Il presidente della Regione dopo l’iniziativa a Palazzo Grazioli: «Serve una classe dirigente un po' più ambiziosa nei partiti per attrarre liberali e riformisti. Dobbiamo trovare il coraggio di continuare il lavoro di Berlusconi»
C’è una fortissima voglia di centro, lo hanno immaginato in tanti, ma solo il governatore calabrese ha captato quel sentimento che potrebbe davvero cambiare ruolo e posizione degli azzurri nello scacchiere politico
Il numero due della depurazione nazionale protagonista assoluto del gruppo Facebook che inneggia a Roberto segretario nazionale. Più di 4mila componenti (c'è anche Jole Santelli...)
Nonostante le smentite di rito l’incontro a Palazzo Grazioli sembra confermare la volontà del presidente della Calabria di voler scalare il partito. Ma le presenze non sono quelle attese e anche i grandi manager preferiscono collegarsi da remoto: parterre più da pranzo di Natale che da prova muscolare
Si rintracciano fendenti trascritti sul web da una puntata di Omnibus su La7 (video oscurato). A un passo dalla rottura con gli azzurri al tempo della nomination di Jole Santelli per la Regione (al posto del fratello Mario)
Nonostante tutti si affannino a negare ambizioni di leadership nazionale nel partito azzurro, sulla piattaforma di Meta esiste il gruppo aperto “Noi che vogliamo Roberto Occhiuto segretario di Fi”. Tra gli amministratori figura Veronica Rigoni, fedelissima collaboratrice del governatore e motore del suo successo social
Da Ryanair a Uber, da Tim ad A2A: alla convention romana “In Libertà” si incrociano interessi economici e strategie politiche mentre gli organizzatori si schermiscono e la Siracusano scherza: «Mi basta essere la first lady calabrese»
Il ministro degli Esteri in occasione del Premio Sacharov a Roma ha commentato l’incontro che si terrà domani con il governatore della Calabria: «Sempre favorevole quando ci si confronta e i partiti sono un luogo di democrazia e di confronto»
Il governatore a margine di Atreju ridimensiona il lancio della corrente In libertà previsto il 17 dicembre a Palazzo Grazioli: «Solo un’iniziativa per discutere»
Il governatore è pronto per la convention del 17, Tajani prepara una controffensiva silenziosa per boicottare l’evento. Tutti si agitano ma il figlio del Cav pare abbia in testa una rivoluzione totale che parta proprio dalle stanze di Mediaset
In attesa dei risvolti nazionali (se mai ci saranno...) non è dato sapere come si posizioneranno invece i big azzurri conterranei. Da Cannizzaro a Gallo, si piazzeranno apertamente contro Tajani?
Nel tradizionale incontro di Natale, l’ad di Mediaset parla come un editore europeo e come il figlio di un leader politico, tra riorganizzazione aziendale, dubbi sui reality, nuove scommesse editoriali e un messaggio inequivocabile al futuro di Forza Italia
L’ad di Media for Europe entra a gamba tesa sul partito di famiglia e chiede un programma rinnovato: «Necessario mantenere i valori fondanti ma vanno adattati alla realtà di oggi»
Venti minuti di chiarimento tra segretario e vice non cancellano le ambizioni del presidente che prepara In Libertà e parte dalle adesioni a conduzione familiare del fratello Mario e della compagna Siracusano (che non saranno soli)
Il presidente del Consiglio regionale affronta i temi caldi del momento come Ponte sullo Stretto e Autonomia differenziata («non faremo passi indietro»), poi offre una lettura originale sulle amministrative in riva allo Stretto. E del governatore dice: «Tra i migliori della storia in Calabria e forse in Italia»
Dall’entourage del vicepremier fanno sapere al Foglio che mister 30mila preferenze Gianluca Gallo è con l’attuale segretario. La presenza di Cannizzaro all’incontro del 17 a Palazzo Grazioli è in programma, ma non è detto che seguirà fino in fondo il governatore in questa avventura. Marina guarda divertita la rinnovata verve del partito
Il capogruppo Fi risponde a Irto: «. Dov'era il senatore quando l'emergenza-urgenza era gestita con questi sistemi da dopoguerra? Questa è la sanità che ci è stata lasciata in eredità»
Alcuni retroscena nazionali raccontano del rapporto privilegiato tra la figlia di Berlusconi e l'altro vicesegretario e governatore del Piemonte. La vera scalata al partito è tutta da scrivere
Tutti i protagonisti del secondo tentativo di scalata del governatore a FI.Se andrà via dalla Regione, si aprirebbero praterie politiche nel centrodestra e in tanti stanno già elaborando una strategia fatta in silenzio e con nervi saldi
Crescono attesa e timori nel partito per l’evento del 17 dicembre a Palazzo Grazioli. L’organizzatore Ruggieri: «È solo un convegno». Ma la piattaforma programmatica c’è già. E nel parterre sono attesi l’ad di Tim e il presidente di Mps (oltre a Nicola Porro). La scalata è partita
Il Consiglio regionale stabilisce il tetto massimo per le spese: 45 mila euro per ciascuno dei 31 rappresentanti eletti. A Fi 360mila euro, 180mila a Fratelli d’Italia, Occhiuto presidente e Pd
Un emendamento chiede di ripristinare la riduzione a 70 euro nel 2026, ma il comma di riferimento è stato abrogato. Gasparri: «L’attuale ammontare va mantenuto per garantire l’equilibrio del servizio pubblico»
L’esponente azzurro: «Credo nella necessità di un dialogo costruttivo tra maggioranza e opposizione. Su temi cruciali come la sanità non servono colori da sbandierare ma un fronte comune»