Dal centrodestra ai diritti civili, dai giovani al ricambio generazionale, al Teatro Rendano dove ha presentato il libro “ll coraggio di governare” il presidente rilancia l’idea di una politica capace di innovare e riformare anche nei contesti più difficili
Il presidente della giunta regionale fa il pienone al Rendano parlando della necessità di una Forza Italia smart come la vorrebbe Berlusconi. Poi l’appello ai riformisti che nel centrosinistra non sono adeguatamente rappresentati. «Meloni è bravissima ma non può fare tutto da sola, noi dobbiamo mettere le idee riformiste e liberali»
Il presidente propone al centrodestra un’agenda liberale e prova a occupare uno spazio politico nazionale. Ma quasi una famiglia calabrese su quattro vive in povertà relativa, i giovani continuano a partire e il caro vita soffoca lavoratori e imprese: la sua forza a Roma sarà utile se produrrà risposte per la regione
L’ex premier propone un contratto di programma al centrosinistra e invita i riformisti di Forza Italia a lasciare il partito. Bonaccini chiede unità e contenuti prima delle primarie
Con la scusa del suo libro il presidente della giunta è ospite in tantissime trasmissioni Mediaset. L’ex sottosegretario ha riunito lui e il vicepremier ma dopo accuse reciproche, il punto di equilibrio non si è trovato. La guerra esploderà alla compilazione delle liste
Dopo la vittoria di Roscioli a Reggio Calabria e la presentazione del libro a Roma, il governatore rilancia l’idea di un partito più aperto a liberali e riformisti. Il confronto con il segretario entra in una nuova fase
Alla presentazione del volume “Il coraggio di governare”, metà manifesto politico e metà autobiografia, il presidente della Regione Calabria parla davanti a una folta platea di dirigenti anti Tajani. Quando critica il segretario i decibel degli applausi salgono, ma poi tutti negano la voglia di disarcionare il vice premier
Nel libro “Il coraggio di governare” il governatore calabrese rilancia una linea liberale sui diritti e rompe il tabù sulle coppie dello stesso sesso: il primo parametro è l’interesse del minore. E dopo il voto di Reggio prende le distanze da Vannacci
La vittoria alle Suppletive in accoppiata con Cannizzaro e la presentazione del libro di quest’oggi lanceranno la volata nazionale del governatore? Intanto il segretario nazionale mostra nervosismo e non nasconde più le crepe nel partito
Il governatore calabrese e vicesegretario azzurro chiede un’identità più marcata per il partito e mette in guardia dall’inseguire Vannacci: «Il centrodestra non è una coalizione vintage»
Otto anni separano il programma di FdI del 2018 dalla piattaforma 2027-2037 di Futuro Nazionale, ma sovranità, famiglia, sicurezza, immigrazione e identità restano temi centrali. Il generale spinge alcune battaglie su posizioni più nette, mentre nel centrodestra emergono nuovi equilibri tra Lega, Occhiuto e Forza Italia
Il vero terreno del contendere riguarda i poteri dei magistrati, l’utilizzo delle conversazioni captate nelle indagini di mafia e terrorismo e il ruolo degli avvocati nella selezione dei dati contenuti nei cellulari
A 24 anni, con una lunga militanza in Forza Italia, si distingue per la capacità di difendere le proprie convinzioni anche quando non coincidono con il consenso del suo schieramento, privilegiando i principi agli applausi
Ha attraversato governi e crisi senza stare al centro della scena. Il rapporto con Berlusconi, i canali con l’opposizione, il Quirinale e quell’arte discreta di tenere aperto il dialogo. Il mediatore del Cavaliere resta una figura di raccordo della politica italiana
Da capogruppo di Forza Italia in Calabria allo strappo con il partito: Domenico Giannetta lascia una posizione di primo piano e sceglie Futuro Nazionale per tentare il ritorno alla Camera, dopo avervi rinunciato volontariamente sei anni fa
Il coraggio di governare arriva alla vigilia della stagione politica che porterà al congresso azzurro. Il governatore calabrese in 208 pagine presenta una ricetta “riformista, garantista e proiettata al futuro”. In mezzo però ci sono le suppletive di Reggio e un vicepremier che non vuole abdicare
La visione del fondatore di Forza Italia sul contrasto alla povertà globale e sull'estensione del benessere (dalle rotte migratorie alle pensioni a mille euro) interroga la politica attuale
Scoppiettante puntata all’interno del festival del Peperoncino a Diamante. In videcollegamento il generale e sul palco Giannetta attaccano Forza Italia a testa bassa, replica Giorgio Mulè. E poi le pillole letterarie di Dacia Maraini e Fulvio Abbate
A un giorno dal voto in Aula al Senato, torna in discussione il tema delle preferenze dopo la riapertura dei termini decisa dal presidente Ignazio La Russa. In Fratelli d’Italia «non si esclude nulla», mentre Forza Italia teme che una modifica possa mettere a rischio l’intera riforma
La Calabria è da sempre il granaio elettorale degli Azzurri: se Forza Italia dovesse perdere terreno nella sua roccaforte sarebbe un problema in proiezione su tutto il territorio nazionale. E qualche consigliere regionale a caccia di spazio politico potrebbe tuffarsi fra le braccia di Vannacci
Il doppio sorpasso nei sondaggi apre il problema della leadership azzurra. Il vicepresidente della Camera avverte: il partito non può restare fermo, i congressi rischiano di dividerlo e il segretario deve ascoltare maggiormente i figli del fondatore. Marina Berlusconi torna al centro degli equilibri
Il presidente della Regione a Reggio Calabria esclude l’asse con il ministro per la Pubblica amministrazione: «Nulla di vero, nei partiti morti si discute solo di leadership, noi pensiamo al futuro del Paese»
Per la media IDV FdI resta primo al 26,8%, ma l’ex generale raggiunge il quarto posto. La premier deve fare i conti con nuovi equilibri mentre si apre la partita sulla riforma del voto
Il presidente della Calabria boccia l’ipotesi di un’intesa con Futuro nazionale: «Tentazione diffusa di rincorrere Vannacci. Ma lo reputo un errore strategico. La risorsa per vincere? Giorgia Meloni»