Sarà interrogato dal procuratore aggiunto, Giancarlo Novelli. Era stato lo stesso governatore a chiedere di essere sentito subito dopo aver appreso di essere indagato
L’appuntamento in tarda mattinata dopo le richieste dello stesso presidente. Non sarà certamente decisivo ai fini delle indagini ma avrà un grande valore sul piano politico con una maggioranza già percorsa da grandi fibrillazioni legate alla vicenda
Il presidente della Regione, indagato nell’inchiesta della procura di Catanzaro con l’accusa di corruzione, conferma le indiscrezioni in merito all’interrogatorio che lo attende entro la fine di luglio
Duro attacco del gruppo dem e del segretario regionale Nicola Irto: «Chi oggi tace, si rende complice di un tradimento della nostra gente e della nostra terra che non verrà dimenticato»
Focus sullo sviluppo dell’area in termini produttivi e logistici, con un’attenzione particolare anche alla parte energetica. Già nel mese di agosto possibile una visita del titolare del ministero delle Imprese e del Made in Italy
È stato sottoscritto anche dal ministro Salvini e dai presidenti delle Regioni Sicilia (Schifani) e Calabria (Occhiuto). Ciucci: «Opera fondamentale della mobilità stradale e ferroviaria del Paese»
Una scelta interna ma dal grande significato politico: viste le fibrillazioni nella maggioranza di centrodestra la scelta potrebbe essere letta come una richiesta di “tregua” agli alleati
Piersilvio ha messo in discussione tutta l’attuale classe dirigente, le inchieste giudiziarie rischiano di azzoppare il governatore senza che ci sia un’alternativa. E il centrodestra sa che se cade lui rialzarsi sarà difficilissimo per tutti
Laconico commento del presidente della Regione in merito alla vicenda che ha riacceso la tensione sull’asse Cosenza-Catanzaro, a margine dell’Assemblea Generale delle Università del Mediterraneo ospitata all’ateneo di Arcavacata
I consiglieri dem si sono riuniti a Lamezia per analizzare le vicende giudiziarie che stanno interessando la Cittadella: «Siamo garantisti, aspettiamo che il presidente venga interrogato prima di chiedere delucidazioni in Aula»
In questi giorni difficili per Roberto Occhiuto fa molto rumore il silenzio del deputato reggino, non solo sulle inchieste. Secondo i soliti rumors aspetta la fine dell’Impero per piazzare la sua doppietta: comune di Reggio Calabria e Regione con Giusy Princi
Mentre Il Sole 24 Ore assegna al governatore un apprezzamento del 58% in una rilevazione che nella tempistica lambisce le indagini, la Guardia di Finanza muove contestazioni a una tra le più strette collaboratrici del presidente. Il sospetto? L’attività per il sub commissario alla depurazione sarebbe di pura facciata
Gli approfondimenti investigativi riguardano le attività svolte in supporto del sub commissario nazionale alla depurazione Antonino Daffinà. Peculato è il reato contestato anche alla segretaria particolare del presidente Roberto Occhiuto
Il top nei presidenti di Regione è affare del Nord-est: Fedriga scalza Zaia. L’amministratore della Cittadella è anche ai vertici per crescita di consenso. Tra i primi cittadini spicca Fioravanti di Ascoli Piceno. Nei cinque capoluoghi di provincia Falcomatà è ultimo (ed è quello che ha perso di più dal giorno della sua elezione)
La militanza comune nell’Udc con il neo primario di Cosenza. Il tecnico Daffinà prestato (spesso) alla politica. Le aziende con Posteraro e i “soci” nominati in Regione. Nomi e consulenze di tecnici molto vicini al governatore
Nel novero delle reazioni alla bufera giudiziaria sulla Regione ci sono anche quelle dei vicini di coalizione messi all’angolo dal decisionismo del governatore. Solidarietà di circostanza da alcuni, pudiche prese di distanza da altri. Ma il presidente si “consola” con le crocerossine dell’opposizione
Per il consigliere regionale del Gruppo Misto-Liberamente Progressisti ci troviamo di fronte ad «un’emergenza che richiede azioni politiche forti e risposte che i cittadini attendono da tempo immemore»
Il capogruppo regionale del Partito democratico annuncia un dibattito in Consiglio dopo l’interrogatorio del governatore: «Noi imbambolati davanti all’inchiesta? Siamo garantisti da sempre». E sul caso Oculistica dice: «Il fallimento è politico»
Dopo le inchieste perde quota il doppio mandato del governatore e in riva allo Stretto Cannizzaro sta organizzando la sua trama con appoggi anche su Cosenza. Il segretario dem invece prova a tessere la tela del campo largo, ma deve fare i conti con il nuovo blocco moderato riformista
L’ex consigliere regionale del Pd Guccione grida al suo partito di svegliarsi e denuncia la nomina a primario di Bruni. E anche sull’indagine che coinvolge direttamente il governatore l’opposizione non ha chiesto veri chiarimenti. Tutto è delegato al controllo della magistratura. Ma allora la politica cosa fa?
Le parole del presidente della Regione in merito agli accertamenti delle Fiamme gialle alla Cittadella: «Sempre agito in totale trasparenza e secondo quanto previsto dalla legge»
Andrea Bruni, consulente di Occhiuto a titolo gratuito e neo primario a Cosenza, ed Eugenio Garofalo sono finiti nelle maglie dell’indagine che ha travolto il reparto dell’azienda Dulbecco di Catanzaro. Sono accusati di truffa per aver svolto attività extra moenia non autorizzate
Nemmeno un reel o l’annuncio di costituzione di parte civile nell’eventuale processo. Eppure il Tribunale di Catanzaro contesta agli indagati (fra cui uno stretto collaboratore del presidente) il reato di truffa ai danni del Servizio sanitario regionale ovvero a danno di tutti i calabresi