Lo riporta il Washington Post. Non si tratterebbe di un'invasione su larga scala ma incursioni condotte da operazioni speciali e truppe di fanteria. Il portavoce della Casa Bianca: «Non significa che il Presidente ha deciso»
L’asse della resistenza, nel frattempo, si allarga: gli Houthi ufficializzano l’ingresso in guerra contro Israele e minacciano il blocco dello stretto di Bab al-Mandab, pronti a paralizzare il commercio globale
Il gruppo Handala rivendica il furto di email e documenti del capo dei federali. L’attacco arriva dopo il sequestro dei loro domini. Gli esperti: possibile escalation nella guerra informatica tra Usa e Repubblica islamica
Il tycoon, però, puntualizza: «Saremo il loro peggior incubo se non collaborano». Tra aperture e minacce, Teheran e Washington trattano tramite il Pakistan mentre cresce la tensione su Hormuz. Non manca l’attacco alla Nato: «Non ha fatto niente»
Il Parlamento di Teheran starebbe definendo un provvedimento che prevede il pagamento di tariffe in cambio della sicurezza garantita lungo il corridoio marittimo. Nella notte escalation di attacchi incrociati
La portavoce della Casa Bianca Leavitt avverte Teheran di non commettere errori di calcolo. Le trattative restano “costruttive” nonostante la bocciatura del piano di pace in 15 punti
Teheran rifiuta l’offerta americana per il cessate il fuoco, definendola inaccettabile. Un alto funzionario chiarisce che i negoziati potranno iniziare solo dopo il rispetto delle condizioni iraniane
Diplomazia e tensione militare su binari opposti nella mattinata di oggi. Il documento elaborato dall’amministrazione americana è stato consegnato a Islamabad e da qui trasferito agli iraniani
Prima apertura per un’intesa concreta. La Repubblica islamica pronta a garantire che non svilupperà un’arma atomica ma rivendica l’uso pacifico della tecnologia nucleare
Gli alleati degli Usa nel Golfo persico si avvicinano verso un coinvolgimento diretto nel conflitto dopo essere finiti nel mirino della Repubblica islamica. La pace si allontana
Una serie di attacchi contro obiettivi ebraici tra Paesi Bassi e Regno Unito riaccende l’allarme sicurezza. L’Icct individua segnali di una possibile strategia ibrida legata all’Iran, tra propaganda e reclutamento locale
Il presidente Usa ha dato istruzioni all’esercito di rinviare tutti i raid contro le centrali elettriche e le infrastrutture energetiche. Secondo fonti iraniane si tratterebbe di una retromarcia dopo le minacce
Il Consiglio di difesa paventa la possibilità di minare tutte le vie d’accesso e le linee di comunicazione creando una situazione «simile a quella dello Stretto di Hormuz». Khamenei «ferito e non risponde ai messaggi»
I mercati delle materie prime registrano un nuovo balzo dei prezzi del petrolio: il WTI con consegna a maggio sale del 2,49% a 100,68 dollari, mentre il Brent avanza dell'1,35% a 113,70 dollari, spinto dai timori legati alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
Il premier spagnolo annuncia 80 provvedimenti per mitigare l’impatto economico del conflitto in Iran, con particolare attenzione a energia, affitti e fiscalità.
Il presidente americano ha aspramente criticato i partner dell’Alleanza atlantica: «Ora che il conflitto è vinto a livello militare, con rischi bassissimi per loro, si lamentano dei prezzi alti del petrolio che sono costretti a pagare»
La Casa Bianca valuta l’invasione o il blocco dell’avamposto iraniano per costringere la Repubblica islamica a riaprire il corridoio nel quale transita il petrolio. Militari già in viaggio, ma i rischi restano elevati
Lo Stretto di Hormuz resta chiuso: Regno Unito, Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi e Giappone si dicono pronti a contribuire a un piano per garantire la navigazione commerciale. Teheran minaccia: chi aiuta gli Usa sarà ritenuto complice
Spese enormi per il conflitto iniziato per colpire le strutture militari e di potere della Repubblica islamica. I media: altre navi e 4mila marines americani in arrivo in Medio Oriente
Tra le opzioni degli Usa ci sono lo sbarco sull’isola di Kharg, snodo cruciale per l’export iraniano, e il dispiegamento di truppe lungo le coste. Pezeshkian: «Conseguenze incontrollabili». Confronti tra i leader europei
Con il figlio Khamenei ancora in ombra (e forse ferito), cresce il potere del nuovo capo Pasdaran, il falco Vahidi. I profili dei vertici della Repubblica islamica