Due settimane di freddo artico fino a –27°C, Hudson parzialmente ghiacciato, stato di emergenza e travel ban: la città affronta una delle peggiori tempeste degli ultimi 150 anni. L’architetto: «Impressionante e ipnotica»
L’archistar Giuseppe Samà racconta l’ondata di gelo che ha colpito la città che «per una volta, ha rallentato. Times Square, uno dei luoghi più affollati del pianeta, sembrava una cartolina sospesa nel tempo»
Mamdani trasloca nella residenza del 1799 e scopre la leggenda che accompagna ogni primo cittadino: uno spirito veglia sulla casa e giudica chi governa la Grande Mela. L’ex sindaco Adams lo ha avvertito: «È amichevole se fai il bene della città, altrimenti diventa un poltergeist»
L’architetto e interior designer, premiato di recente negli Usa, parla anche del Ponte sullo Stretto: «Una leva di politica economica capace di attivare investimenti, rafforzare l’indotto e migliorare la competitività territoriale»
La Grande Mela sotto la coltre bianca come non accadeva da due anni. Tra strade imbiancate e luci natalizie, la politica corre ai ripari mentre i social raccontano una città divisa tra difficoltà quotidiane e stupore per lo scenario surreale
Il politico 34enne di origini ugandesi e indiane ha conquistato la fiducia di un elettorato stanco della retorica centrista e desideroso di una politica che torni a parlare di diritti, non di rendite
Il 34enne di origini ugandesi lancia un’agenda progressista: autobus gratuiti, affitti congelati, asili gratis fino ai 5 anni. Promette collaborazione, ma avverte che è pronto a fronteggiare la Casa Bianca se questa cercherà di colpire i newyorkesi
Schlein esulta: «La sinistra vince con parole chiare». Fratoianni parla di «squarcio di luce nel buio di Trump». Ma il generale attacca: «È la resa dell’Occidente». Ciriani minimizza: «New York non rappresenta l’America profonda»
Musulmano, socialista, figlio di immigrati ugandesi e indiani: a 34 anni conquista la città simbolo del capitalismo mondiale. La sua elezione non è solo un fatto politico, ma un atto poetico e civile: ecco perché
Brooklyn, folla in delirio applaude il primo sindaco musulmano della Grande Mela. Giovani, immigrati e sinistra progressista ribaltano le previsioni. È l’alba di un nuovo corso? Il primo messaggio è per Trump: «Alza il volume, Donald»
Le sue prime parole: «Trump si può sconfiggere». Abigail Spanberger e "Mikie" Sherrill prime due donne governatrici nei loro Stati. Il tycoon: «Ho perso perché non ero sulla scheda»
Centinaia di ragazzi inquieti, stanchi dell’immobilismo e del costo della vita, si stringono attorno a Zohran Mamdani, 34 anni, socialista, musulmano, nato in Uganda da famiglia indiana. Per molti giovani newyorkesi è già «il loro» sindaco
Dai traghetti di Staten Island ai boulevard dorati di Manhattan: il voto racconta due anime della città e la sfida tra populismo progressista e ritorno dell’élite democratica. L’attivista di origine ugandese e volto della sinistra radicale, tenta l’impresa di conquistare la metropoli più complessa d’America
L’architetto e interior designer ha ricevuto il prestigioso riconoscimento assegnato dall’Italian Language Inter-Cultural Alliance a personalità che incarnano l’eccellenza italiana all’estero
Il sindaco uscente si fa da parte e lascia la corsa elettorale a cinque settimane dal voto del 4 novembre, scatenando un terremoto politico nella Grande Mela
Il tennista italiano è stato sconfitto in quattro set (2-6, 6-3, 1-6, 4-6) dal rivale che non ha sbagliato nulla e ha conquistato la vetta della classifica Atp
Il numero uno al mondo vince in quattro set (6-1, 3-6, 6-3, 6-4) contro il tennista canadese. È la quinta finale consecutiva in uno Slam (la quarta in questa stagione): domenica alle 20 italiane affronterà il “solito” Alcaraz
Il numero uno al mondo durante il media day a New York allontana i dubbi sulle sue condizioni fisiche. Sulla classifica: «La posizione in cui sono oggi era ben oltre i miei sogni»
In finale hanno battuto Iga Swiatek e Casper Ruud (6-3, 5-7, 10-6) nel “grande” Arthur Ashe Stadium. Nono titolo Slam in carriera per Sarita, mentre per Andrea è il terzo (tutti vinti insieme a Errani)
Sul cemento di Flushing Meadows il numero uno al mondo cerca il bis dopo la vittoria dell’anno scorso. Nove uomini e tre donne compongono la “pattuglia” azzurra a New York
Secondo il Wall Street Journal, molti ricchi newyorkesi hanno scelto di finanziare la campagna del 33enne Zohran Mamdani, convinti che serva più equità per far ripartire la città. Trump lo ha bollato come “comunista” e ha minacciato di espellerlo.