Accompagnato da una ristretta delegazione, Terrence Flynn è stato ospitato dal sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, il prefetto Castrese De Rosa e il questore Giuseppe Linares: «Un incontro dedicato ai temi della sicurezza, della legalità e del coordinamento interistituzionale»
Un’inchiesta del Fatto Quotidiano porta alla luce una chat del 2019 con Jeffrey Epstein già condannato: il nome di Teodorani ricorre 1.251 volte nel database Usa. Nei documenti diffusi dal Dipartimento di Giustizia americano, i contatti tra i due sarebbero durati almeno un decennio
Dai Green Day a Bad Bunny, lo show ha mostrato un’America che il presidente detesta: multiculturale, multirazziale, non allineata. Lui reagisce come sempre, insultando. Perché quello visto in mondovisione non è stato solo uno spettacolo: è stato un atto politico
Un nuovo video delle telecamere del carcere mostra una figura in arancione aggirarsi davanti alla cella del miliardario pedofilo poche ore prima della morte. L’Fbi parla di routine, ex agenti di anomalie. E il dubbio resta intatto: suicidio o silenzio imposto a chi stava per fare nomi?
I documenti sul finanziere continuano a far emergere dettagli inquietanti. JD Vance spinge per convocare l’ex principe Andrea al Congresso. Tra email, testimonianze e silenzi, il quadro delle élite occidentali si fa sempre più torbido
Dal sequestro di Maduro alla dottrina Monroe rivisitata: Stati Uniti, Europa e la crisi delle regole internazionali tra uso della forza e interessi strategici
Il presidente del Venezuela catturato dagli Stati Uniti si è dichiarato non colpevole rispetto alle accuse per cui è imputato: «Sono un uomo perbene». Chiesta una visita consolare in carcere
È uno dei simboli della linea “America First” applicata alle relazioni internazionali. Con il suo stile diretto continua a esercitare un peso rilevante nei rapporti tra Washington e il resto del mondo
Bruxelles evita una condanna esplicita delle sanzioni americane contro Caracas: pesano il rapporto transatlantico, l’assenza di una politica estera comune e il timore di ricadute economiche, mentre l’Unione resta ai margini della crisi
Dalla depersonalizzazione di Maduro, dipinto come narcotrafficante, ai leak pilotati: la guerra vinta sui media, il ruolo ambiguo dell’Italia e l’Europa divisa mentre Caracas diventa un laboratorio del modello Noriega oggi globale
All’Angelus il pontefice esprime «animo colmo di preoccupazione» per la crisi venezuelana. Il Coordinamento docenti dei diritti umani rilancia: «La sovranità non è astratta e vale solo se tutela diritti, legalità e dignità dei più fragili»
Il presidente ucraino: «Ciò che conta per noi è una pace giusta e duratura, una pace che non possa essere violata da un altro capriccio di Putin o di qualsiasi altra figura simile». Intanto Mosca sollecita elezioni nel Paese invaso
Un software ricrea la voce e il volto dei propri cari scomparsi grazie all’intelligenza artificiale: bastano tre minuti di video. Ma sui social esplode la rivolta, tra accuse di “speculare sul dolore” e indignazione: «È un’idea disumana»
La Camera obbliga il Dipartimento di Giustizia a pubblicare entro 30 giorni i documenti sul caso Epstein. La trasparenza piace ai democratici e a una parte inattesa della base Maga, mentre lo scontro esplode dentro il mondo trumpiano
L’operatore umanitario italiano rischia di diventare una pedina nello scontro tra Maduro e Trump. L’Italia, finora debole sul piano diplomatico, può rientrare nei negoziati per ottenerne la liberazione e fare pressione su Washington per fermare l’escalation in Sud America
Il presidente ha concesso la grazia «piena e incondizionata» a una dozzina di alleati coinvolti nel tentativo di sovvertire il voto del 2020. Intanto in Florida i procuratori citano in giudizio l’ex capo della Cia e altri ex funzionari federali
Il presidente americano accusa: «Hanno assunto una posizione straordinariamente aggressiva in materia di commercio». Annullato l’incontro con Xi Jinping
L’omicidio dell’attivista dell’ultradestra americana è diventato il simbolo di una battaglia ideologica che nasconde però un contrasto solo di superficie e sancisce la vittoria del capitalismo sull’essere umano
Il 31enne alleato di Donald Trump è stato colpito al collo durante un evento alla Utah Valley University. Il tycoon lo definisce «martire della verità e della libertà» e accusa la sinistra radicale di fomentare odio
Le parole dell’illustre economista sono una chiamata all’azione: serve più autonomia, più coesione e maggiore fiducia nelle proprie capacità. Il futuro non può essere subordinato all’incertezza americana
Tra licenziamenti di massa, attacchi alla stampa, crisi internazionali e poteri concentrati nell’esecutivo, cresce la sfiducia verso un leader accusato di erodere dall’interno il paese democratico per eccellenza
Elezioni regolari e istituzioni ancora in piedi, ma intanto distretti elettorali manipolati, stampa delegittimata e poteri concentrati scavano la democrazia dall’interno: ecco come Donald Trump sta attuando la lenta regressione democratica degli Stati Uniti