logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Ponte sullo Stretto

  • Crisi energetica

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Home page>Attualità>Ponte sullo Stretto, die...

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

In oltre 500 pagine le osservazioni degli ambientalisti: il 95% dei documenti è stato redatto 12 anni fa e i cantieri fagociteranno il territorio. Le conseguenze nefaste per la pesca di tonno e pesce spada e i conti di un investimento a perdere. Da oggi la Conferenza dei servizi

Pablo Petrasso
16 aprile 202406:15
1 of 10
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Il mondo al contrario: prima si decide e poi si studia. Va così quando si tratta del Ponte sullo Stretto. Che la fretta sia o meno elettorale (ipotesi avvalorata dalla sindaca di Villa San Giovanni Giusy Caminiti) fa poca differenza. Oggi parte la Conferenza dei servizi e la quantità di dubbi che circondano l’opera è enorme. Perplessità tecniche e possibili inciampi burocratici (la Commissione Via che dovrà giudicare il progetto è in scadenza) lasciano pensare che sia impossibile vedere i cantieri operativi per l’estate. A leggere le 536 pagine redatte da 38 esperti per conto di ambientalisti (Wwf, Italia Nostra, Kyoto Club, Legambiente), associazioni e comitati c’è da augurarsi che il progetto si prenda una pausa, tante sono le osservazioni sollevate nel dossier.

«Il Ponte sullo Stretto è un azzardo»

In cima alle preoccupazioni tecniche c’è una contraddizione: «L’attuale volontà del ministero dei Trasporti di riprendere l’appalto per la soluzione a luce unica è in contraddizione con le decisioni e le indicazioni dello stesso ministero dei Trasporti del 2013 e del 2021, dove si indicava di riprendere in esame la soluzione a più campate che presentava vantaggi di ordine economico, di fattibilità e ambientale». Nessuna delle condizioni al contorno è cambiata, ma a Roma hanno scelto la strada che inizialmente era stata scartata. E per di più sposando il progetto definitivo di 13 anni fa, «mai aggiornato e non rispondente alle prescrizioni avanzate dal Comitato scientifico nel 2011 e nel 2024». Un’idea progettuale non aggiornata e sulla quale le perplessità superano le certezze: tanto per iniziare «le esigenze di funzionalità e sicurezza per il transito di treni e veicoli appaiono mortificate se non contraddette della elevata deformità e delle elevate vibrazioni della struttura sia al passaggio dei treni che per gli effetti del vento». Si tratta non solo di una «opera pubblica di grandissima spesa e impatto ma di un’opera con elevati rischi e incertezze che, oltre a prefigurare aumenti di costi, comportano incertezze anche sulla sicura fattibilità dell’operazione». Che i tecnici considerano «azzardata dal punto di vista costruttivo e quindi di fatto non raccomandabile». 

Il progetto del Ponte basato su elaborati redatti nel 2011 o nel 2012

Mancano troppi pezzi al progetto del Ponte sullo Stretto: gli elementi «indicano in maniera chiara come non abbia i contenuti e il livello di definizione necessari, oltre che previsti dal quadro normativo di riferimento, di una progettazione definitiva». Le associazioni ambientaliste che contestano l’impianto dell’opera partono da quello che non c’è. E non è poco, se è vero che «dalla quasi totalità dei 9.537 documenti messi a disposizione emerge chiaramente come moltissimi aspetti, tutt’altro che secondari, siano ancora da definire in modo completo e adeguato all’importanza dell’opera». C’è di più, perché «dei 9.537 elaborati la quasi totalità (circa il 95%) è stata redatta nel 2011 o nel 2012». In sostanza, oltre 9mila pagine depositate nella procedura di Valutazione d’impatto ambientale del Ponte sullo Stretto di Messina – apertasi il 14 marzo scorso – risalgono a più di 11 anni fa, cosa che «di fatto lascerebbe insuperata la Valutazione di incidenza negativa espressa nel 2013». 

Lascia a desiderare il livello di definizione degli studi di progetto: «I più importanti enti di ricerca del nostro Paese e numerosi studiosi di livello internazionale evidenziano, così come anche ha fatto a gennaio 2024 il Comitato scientifico, la necessità di ulteriori studi». E «il progetto per la sua stesura attuale è carente di elaborati fondamentali». 

«Non esiste un progetto definitivo aggiornato» per il Ponte

Le conclusioni contenute nelle oltre 500 pagine del dossier consegnato l’11 aprile scorso sono trancianti rispetto all’idea progettuale che finirà sul tavolo della Conferenza dei servizi. «Ad oggi – è uno dei passaggi chiave – non esiste un progetto definitivo aggiornato che definisca delle dimensioni e quantità (dei materiali, delle lavorazioni, della manodopera, etc. ) che tengano in debito conto le varie richieste ed esigenze di modifica, integrazioni e nuove indagini, alcune delle quali sono propedeutiche ad una verifica della fattibilità dell’opera che di conseguenza al momento attuale non sussiste».

D’altra parte, «non potrebbe esistere alcun progetto esecutivo basato, come ci si aspetterebbe per qualsiasi opera e a maggior ragione per una opera inusuale, su una verifica completa e prudente della effettiva fattibilità». Insomma, «si pretenderebbe, in altre parole, di ri-approvare il Progetto definitivo del 2011 senza che alcune delle modifiche o ottemperanze ripetutamente richieste, già nel 2011 e ribadite nel 2024, siano state compiutamente soddisfatte». Questo approccio mette tutto in discussione: «Non esistono ancora gli elementi né per una prima valutazione realistica dei costi dell’opera, né per un impegno di spesa né per un nuovo appalto». E nemmeno «gli elementi tecnici, ossia il progetto esecutivo, per avviare e realizzare la eventuale costruzione». Lo scenario che si prospetta è molto diverso dalla narrazione del ministro Matteo Salvini, che “vede” i cantieri partire prima dell’estate. I tempi saranno lunghi. 

Il Ponte sullo Stretto, progetto fuori scala

Un progetto tanto carente di elementi che consentano una valutazione documentata quando ipertrofico. Per gli ambientalisti «il principale impatto dovuto ai cantieri deriva dal fatto che si tratta di un’opera fuori scala per dimensioni rispetto al territorio su cui si ipotizza di intervenire». 

Lo scavo di fondazioni gigantesche per le torri, la realizzazione dei blocchi di ancoraggio di centinaia di migliaia di metri cubi di calcestruzzo, il trasporto dei 15 milioni di metri cubi provenienti dagli scavi, sono tutti interventi che «necessiterebbero di spazi e condizioni non presenti sul territorio. I cantieri dovrebbero quindi “sostituirsi” al territorio». È una delle (tante) preoccupazioni che rimbalzano tra Sicilia e Calabria. La sindaca di Villa San Giovanni Giusy Caminiti ha detto in più circostanze che i cittadini sono spaventati dalla prospettiva di quella che si prefigura come una vera e propria invasione. 

Nasceranno piccole città di container e aree intermodali, siti per la lavorazione degli inerti e maxi cantieri operativi. E ancora pontili, siti remoti e discariche (temporanee e definitive), senza dimenticare le migliaia di mezzi di cantiere in continuo movimento. Altro che «ponte più green della storia».

Addio alla pesca del tonno e del pesce spada 

Il progetto del Ponte, secondo gli ambientalisti, non tiene conto di quanto sia «ricco e importante» l’ambiente pelagico dello Stretto di Messina. Obiezione già evidenziata nelle osservazioni al progetto del 2011. Negli ultimi anni, tuttavia, «la comprensione dell’ambiente marino si è accresciuta in modo sostanziale» grazie a molti programmi di ricerca. Uno per tutti riguarda i dati raccolti sui popolamenti e gli spostamenti del tonno e ha dimostrato che «la migrazione massiva è avvenuta proprio passando dallo Stretto di Messina, che ha così ulteriormente evidenziato la sua importanza per i flussi migratori dei grandi organismi marini pelagici». Questi eventi, si sottolinea nelle osservazioni sulle conseguenze della mega opera, non sono considerati nella progettazione del Ponte. La struttura potrebbe avere un impatto sulle rotte di migrazione dei grandi pelagici, «che hanno non solo un imprescindibile e fondamentale interesse ecologico non limitato al Mediterraneo, ma anche risvolti socio-economici formidabili, connessi alla utilizzazione delle diverse specie da parte dell’uomo, soprattutto a scopo alimentare». 

Conclusione: «Un impatto sulle migrazioni avrebbe effetti distruttivi sulle millenarie attività di pesca tradizionale a queste specie sulle due sponde dello Stretto, che alimentano non solo l’economia delle comunità locali, ma che sono alla base di tradizioni culturali di elevatissimo valore». Quasi a voler rappresentare il valore non solo economico della questione, nel dossier viene pubblicata un’incisione di Vincent Hubert su disegno di Francesco Solimena che rappresenta la prima immagine nota della pesca del pescespada con l’arpione nello Stretto di Messina (con probabile ambientazione a Scilla). Ultima notazione: «Tutte le migrazioni avvengono, per quanto sin qui noto, in acque libere: non è noto un solo caso di tonni che abbiano attraversato aree costiere con ponti». Ed «è ipotizzabile che lo stesso accada anche per le altre specie di grandi pelagici». 

L’incidenza «irreversibile e incontrollabile» del Ponte sulle migrazioni degli uccelli

«Qualcuno dice che il Ponte sullo Stretto potrebbe causare problemi agli uccelli che ci andrebbero a sbattere, ma gli uccelli non sono scemi, voleranno evitandolo». In una delle sue (tante) dichiarazioni a favore del progetto, il ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini ha liquidato con una battuta uno dei temi che gli ambientalisti ritengono di centrale importanza: l’impatto dell’opera sulle migrazioni degli uccelli. Rispetto al tema, il rapporto preparato dalle associazioni è durissimo. E parla di «incidenza negativa significativa, irreversibile, incontrollabile, inevitabile per milioni di uccelli di centinaia di specie diverse in migrazione da e per l’Africa». Il progetto ipotizza che il flusso delle migrazioni «non intercetti l’area di progetto, sulla base peraltro di rilevamenti limitatissimi nel tempo e nello spazio». Una conclusione ritenuta «fuorviante». 

«Non è plausibile – per gli ambientalisti – immaginare che gli spostamenti siano sempre uguali nel tempo e seguano sempre e solo una rotta/altezza». L’idea dei progettisti tende a escludere che le migrazioni dei volatili investano l’area in cui verrà realizzato il Ponte: il dossier, al contrario, evidenzia «che l’attraversamento dello Stretto di Messina avviene in modo trasversale» e che vi sono punti d’approdo «sulla sponda calabrese testimoniati dagli appostamenti utilizzati per ucciderli». Sarebbe perciò devastante la presenza «di una struttura di dimensione enorme che occupa lo spazio aereo che gli uccelli attraversano determinati nella loro direzione da condizioni non controllabili e da capacita, altrettanto non controllabili, di evitare o meno gli ostacoli. Non basta una battuta per liquidare la questione.  

L’analisi del traffico sul Ponte? Rinviata al progetto esecutivo

Gli esperti ai quali è stata affidata la redazione del rapporto evidenziano che «il progetto non è accompagnato da studi trasportistici e flussi di traffico aggiornati», alcuni dei quali commissionati solo ora. Il report evidenzia in grassetto un passaggio che svela come sia «ad oggi previsto l’aggiornamento dello studio trasportistico prima dell’attivazione del Progetto esecutivo». Un fatto che gli ambientalisti definiscono «alquanto preoccupante» e contraddittorio. La Stretto di Messina spa, infatti, «è consapevole del fatto che lo studio trasportistico è riferimento fondamentale per tutte le simulazioni ambientali (rumore, atmosfera, vibrazioni e salute pubblica) che hanno come parte fondamentale nel set di dati di input proprio i flussi veicolari». Uno Studio di impatto ambientale così concepito è «screditato in partenza dato che mancano le fondamenta di analisi del traffico e studi trasportistici, il cui aggiornamento dei dati è rimandato al futuro e dovrà essere effettuato una volta approvato il progetto definitivo». Tutto rinviato: «La Domanda di Mobilità non è considerata e non è aggiornata (ma comunque in calo si scrive nello Studio di impatto ambientale ma senza dati e senza spiegazioni di dettaglio sulle componenti merci e passeggeri). Manca del tutto una valutazione delle alternative di progetto». 

Ponte sullo Stretto: investimento a perdere

Anche l’analisi di costi e benefici economici è paradossale: «A fronte di costi di costruzione e gestione, e al netto del valore residuo al termine del periodo di analisi, stimati pari a 10,6 miliardi, i benefici economici dati dalla soma di risparmi di tempo e riduzione di costi operativi dei mezzi di trasporto assommano a 9,1 miliardi». Un investimento “a perdere” che recupera grazie ai benefici ambientali: anche questi, però appaiono sovrastimati agli esperti che hanno analizzato i documenti. Il tutto sarebbe condito da ottimismo nei dati; «modalità di calcolo non chiare» e assunzioni al limite, come la completa chiusura del servizio di traghettamento con l’entrata in funzione del ponte.

«In ogni caso, anche qualora si considerino corrette tutte le assunzioni e i risultati della valutazione, stando ai dati prodotti dalla società Stretto di Messina, la costruzione del ponte, oltre ovviamente a comportare un rilevantissimo onere per le casse pubbliche, genera anche benefici economici inferiori ai costi per circa 1,5 miliardi di euro», è la conclusione contenuta nel dossier.

I pedaggi scelti senza criterio

Appare frettolosa l’indicazione anche su un altro degli aspetti legati alla futura fruibilità dell’opera: quello legato ai costi per gli automobilisti. Il pedaggio «è assunto pari al costo dei traghetti»: una scelta che per i tecnici è «non motivata». «La tariffa per l’uso di una infrastruttura – chiarisce la relazione – non dovrebbe essere stabilita in modo arbitrario, ma essere ottimizzata in funzione delle ovvie perdite di traffico (e quindi di benefici) che determina, cioè, valutando il trade-off ottimale tra la quota dei costi finanziari coperta dagli utenti e quella coperta dalle casse pubbliche». 

Un ponte di 3 chilometri a campata unica è una «soluzione azzardata»

Porta la data del 10 aprile scorso la relazione che analizza, uno per uno, tutti i difetti ingegneristici dell’opera. I tecnici Mario De Miranda, Federico Mazzolani e Santi Rizzo criticano pesantemente il progetto. Il loro è un invito alla prudenza basato sulle specifiche tecniche e sul confronto con altri progetti simili. Il Ponte sullo Stretto supererebbe di 1.300 metri il ponte sospeso più lungo al mondo e sarebbe 2,3 volte quello ferroviario che detiene oggi il record. 

L’obiezione è nota, qui viene messa nuovamente per iscritto: «L’ipotesi di luce da 3.300 metri in campata unica comporta numerose perplessità in relazione ad aspetti tecnici reali, verificabili e fattuali». La luce prevista attualmente «risulterebbe, se si riuscisse a realizzare, molto maggiore della luce fino a oggi realizzata per ponti stradali (2.023 metri) con un salto del 63%, assolutamente inconsueto rispetto al progresso storico delle massime luce finora realizzate, che è sempre stato graduale». Un salto che sale addirittura «a ben il 140% della maggiore luce per un ponte ferroviario (1.408 metri) peraltro non ancora aperto al traffico», il terzo sul Bosforo (foto sopra). Dimensione «fuori dal trend di crescita storico» e «snellezza fuori formato» lasciano pensare che la soluzione proposta sia sostanzialmente azzardata, poco realistica e improponibile in un atteggiamento di irrinunciabile cautela, per un’opera così complessa e gigantesca». 

1 of 10
Tag
ponte sullo stretto

Tutti gli articoli di Attualità

Odissea infinita

Mattinata di caos nelle stazioni calabresi, la rabbia dei passeggeri: «Qui come pecore e nessuno ci dice nulla»

Decine le persone in attesa per ore, bambini e anziani sopraffatti dal caldo. La rabbia degli utenti: «Nessuna informazione, è uno schifo». Poi c’è chi si scaglia contro il ministro Matteo Salvini: «È un incompetente»
Mattinata di caos nelle stazioni calabresi, la rabbia dei passeggeri: «Qui come pecore e nessuno ci dice nulla»\n
I dati

Autovelox, Villapiana prima in Italia tra i Comuni non capoluogo: quasi 7 milioni incassati da multe nel 2025

L'indagine di Facile.it sui rendiconti dei Comuni colloca il centro dell'Alto Ionio cosentino davanti a Fiumicino e Galatina. In tutta Italia i proventi delle sanzioni per superamento dei limiti superano i 284 milioni di euro
Redazione Attualità
Autovelox, Villapiana prima in Italia tra i Comuni non capoluogo: quasi 7 milioni incassati da multe nel 2025\n
Concerto attesissimo

Ultimo verso il sold out a Reggio Calabria: biglietti polverizzati e si ragiona già su una seconda data al Granillo

Quasi tutto esaurito nelle prime ore di prevendita per la tappa calabrese del tour “La Favola Continua”. Già annunciati i raddoppi in ben sei città e anche in riva allo Stretto si potrebbe andare in questa direzione
Redazione Attualità
Ultimo verso il sold out a Reggio Calabria: biglietti polverizzati e si ragiona già su una seconda data al Granillo\n
La manifestazione

Scuola Forense di Lamezia debutta a "Scacco d'Atto", al via la sinergia con Locri verso il 2027

La delegazione lametina ha partecipato per la prima volta al Torneo nazionale di retorica forense di Taranto. Esperienza formativa e gemellaggio con la Scuola Forense di Locri per rafforzare la collaborazione tra i due fori calabresi
Redazione
Scuola Forense di Lamezia debutta a \"Scacco d'Atto\", al via la sinergia con Locri verso il 2027\n

Video consigliati

VEDI TUTTI
Sanità

Agenas conferma: «Calabria ancora commissariata»

8 luglio 2026
Ore 11:20
Agenas conferma: «Calabria ancora commissariata»
Cronaca

Caso Bari: perquisiti Polito e Meluso

8 luglio 2026
Ore 11:22
Caso Bari: perquisiti Polito e Meluso
Politica

Sicurezza stradale: unanimità in Consiglio regionale

8 luglio 2026
Ore 11:27
Sicurezza stradale: unanimità in Consiglio regionale
Società

Caldo e siccità, servono reti nuove e meno sprechi

8 luglio 2026
Ore 11:21
Caldo e siccità, servono reti nuove e meno sprechi
Politica

Sicurezza stradale: unanimità in Consiglio regionale

8 luglio 2026
Ore 11:27
Sicurezza stradale: unanimità in Consiglio regionale
Società

Caldo e siccità, servono reti nuove e meno sprechi

8 luglio 2026
Ore 11:21
Caldo e siccità, servono reti nuove e meno sprechi
Sanità

Agenas conferma: «Calabria ancora commissariata»

8 luglio 2026
Ore 11:20
Agenas conferma: «Calabria ancora commissariata»
Cronaca

Caso Bari: perquisiti Polito e Meluso

8 luglio 2026
Ore 11:22
Caso Bari: perquisiti Polito e Meluso
Politica

Sicurezza stradale: unanimità in Consiglio regionale

8 luglio 2026
Ore 11:27
Sicurezza stradale: unanimità in Consiglio regionale
Società

Caldo e siccità, servono reti nuove e meno sprechi

8 luglio 2026
Ore 11:21
Caldo e siccità, servono reti nuove e meno sprechi
Sanità

Agenas conferma: «Calabria ancora commissariata»

8 luglio 2026
Ore 11:20
Agenas conferma: «Calabria ancora commissariata»
Cronaca

Caso Bari: perquisiti Polito e Meluso

8 luglio 2026
Ore 11:22
Caso Bari: perquisiti Polito e Meluso
Il bilancio

Oltre 4.000 presenze per Scalìa Fest: successo per il modello itinerante nel centro storico di Scalea

Uno degli elementi caratterizzatnti è stato il modello itinerante e diffuso, pensato come un percorso capace di accompagnare il pubblico alla scoperta dell'identità di Scalea. Spettacoli, concerti, visite guidate, laboratori, mostre, degustazioni e momenti di approfondimento hanno consentito di vivere il centro storico in tutte le sue dimensioni
Francesca Lagatta
9 luglio 2026
Ore 18:00
Oltre 4.000 presenze per Scalìa Fest: successo per il modello itinerante nel centro storico di Scalea\n
La sentenza

Processo “Nuova Linea”, il Tribunale ridisegna la mappa del potere a Scilla: condanne pesanti per i vertici, assolti i fratelli Ciccone

Pugno duro per i reggenti delle 'ndrine e indennizzi record alle istituzioni, scagionati invece i politici dall'ombra di patti con le cosche
Elisa Barresi
9 luglio 2026
Ore 18:00
Processo “Nuova Linea”, il Tribunale ridisegna la mappa del potere a Scilla: condanne pesanti per i vertici, assolti i fratelli Ciccone\n
Doppio appuntamento

Due tappe per Vinitaly and the City in Calabria, Occhiuto: «Le nostre cantine ai vertici internazionali»

La manifestazione farà tappa a Sibari e, per la prima volta, a Reggio Calabria. Alla presentazione romana il presidente della Camera Fontana evidenzia il valore economico e culturale del comparto: «Il vino è ambasciatore dell'italianità nel mondo»
Redazione
9 luglio 2026
Ore 15:34
Due tappe per Vinitaly and the City in Calabria, Occhiuto: «Le nostre cantine ai vertici internazionali»\n
L’iniziativa

Bcc Mediocrati celebra i 120 anni della Cassa Rurale di Bisignano nel segno di don Carlo De Cardona

Presentato il volume dedicato al fondatore del cooperativismo cattolico in Calabria e, a seguire, uno spettacolo aperto alla comunità. Il presidente Nicola Paldino: «Il credito come strumento di crescita sociale e bene comune».
Redazione Attualità
9 luglio 2026
Ore 14:27
Bcc Mediocrati celebra i 120 anni della Cassa Rurale di Bisignano nel segno di don Carlo De Cardona\n
Ricerca

Dall’Università Magna Graecia di Catanzaro uno studio che apre a nuovi farmaci: la ricerca pubblicata su Nature Communications

Il team dell'Università di Catanzaro ha contribuito a identificare un composto capace di modulare il recettore TRPV1, lo stesso bersaglio della capsaicina del peperoncino. Il professor Stefano Alcaro: «Un risultato che conferma l'alto livello della ricerca scientifica del nostro Ateneo»
Redazione
9 luglio 2026
Ore 12:29
Dall’Università Magna Graecia di Catanzaro uno studio che apre a nuovi farmaci: la ricerca pubblicata su Nature Communications\n
Viabilità

Ordigno bellico lungo l'A2, traffico deviato tra Mileto e Rosarno per consentirne la rimozione: ecco quando

Anas interromperà il traffico in entrambe le direzioni tra l'1 e le 7 di domenica 19 luglio per facilitare le operazioni del Genio Militare. Previsti percorsi alternativi per mezzi pesanti e veicoli leggeri
Redazione
9 luglio 2026
Ore 12:13
Ordigno bellico lungo l'A2, traffico deviato tra Mileto e Rosarno per consentirne la rimozione: ecco quando\n
Il passaggio

Il Comune di Catanzaro entra in Sorical, acquisite quote societarie: «Si rafforza modello di gestione partecipato»

Oltre alla città capoluogo altri sette comuni hanno formalizzato gli atti di cessione delle quote. Si proseguirà con altre amministrazioni secondo il cronoprogramma
Redazione
9 luglio 2026
Ore 11:56
Il Comune di Catanzaro entra in Sorical, acquisite\u00A0quote societarie:\u00A0«Si rafforza\u00A0modello di gestione partecipato»\n
Opere di rifacimento

Galleria del Sansinato, i lavori proseguiranno di notte: resta chiusa la rampa di immissione sulla ss280

Lo comunica Anas in una nota: «Il cantiere sarà attivo durante le ore notturne, il ripristino del traffico e la rimozione delle limitazioni diurne a partire dalle ore 6:00 di ogni mattina»
Redazione
9 luglio 2026
Ore 10:49
Galleria del Sansinato, i lavori proseguiranno di notte: resta chiusa la rampa di immissione sulla ss280\n
Ai vertici

Unical, la Anvur premia l'eccellenza: dieci settori scientifici sul podio della classifica nazionale

L'Università della Calabria presenta i risultati dell'ultima Valutazione della Qualità della Ricerca: migliorano gli indicatori della produzione, della valorizzazione e delle competenze. Il Rettore Greco: «Una crescita trasversale che premia il lavoro di squadra di tutta la nostra comunità»
Redazione Cronaca
9 luglio 2026
Ore 10:45
Unical, la Anvur\u00A0premia l'eccellenza: dieci settori scientifici sul podio della classifica nazionale\n
A un passo

Lontani dalle mafie e “Liberi di Scegliere”, una legge nata dal protocollo che oggi offre un'alternativa di vita a circa 200 minori e oltre 30 madri

Dopo l'unanimità alla Camera, il testo dovrà essere approvato in Senato. Patrizia Surace (Libera): «Frutto di 10 anni di percorso nei distretti di Reggio Calabria, Catania, Palermo e Napoli, Catanzaro e Milano e che presto potrà essere intrapresoin tutti i tribunali per i Minorenni d'Italia»
Anna Foti
9 luglio 2026
Ore 04:30
Lontani dalle mafie e “Liberi di Scegliere”, una legge nata dal protocollo che oggi offre un'alternativa di vita a circa 200 minori e\u00A0oltre 30 madri
Uso diffuso e sommerso

Droghe sempre più pericolose: a Cardeto la sesta giornata della Legalità dedicata all'impegno di Istituzioni e Terzo settore

Si rinnova l'atteso appuntamento promosso dalla Pro loco con il patrocinio del Comune preaspromontano, della presidenza del Consiglio regionale della Calabria, del Servizio Civile Universale e dell'ente Proloco italiane. Toccante l’esperienza del giovane Daniele che ha vinto la dipendenza e che sta ricostruendo la sua vita
Anna Foti
8 luglio 2026
Ore 18:35
Droghe sempre più pericolose: a Cardeto la sesta giornata della Legalità dedicata all'impegno di Istituzioni e Terzo settore
L’intervista

Dall'intelligenza artificiale contro la sepsi alle nuove speranze sul glioblastoma: il percorso di Emmanuel Pio Pastore

Non ha ancora discusso la tesi, ma ha già presentato ricerche a conferenze internazionali, pubblicato studi scientifici e collaborato con alcuni dei principali centri italiani. Il giovane studente dell'Università della Calabria racconta il suo impegno nella ricerca biomedica, tra algoritmi per salvare vite e nuove strategie contro il tumore cerebrale più aggressivo

Emilia Canonaco
8 luglio 2026
Ore 17:00
Dall'intelligenza artificiale contro la sepsi alle nuove speranze sul glioblastoma: il percorso di Emmanuel Pio Pastore
La cerimonia

Camini intitola il giardino comunale a Vincenzo Grasso, l'imprenditore che disse no alla ‘Ndrangheta

Giornata di forte commozione con don Luigi Ciotti, le istituzioni e la figlia Stefania, tra il ricordo del drammatico sacrificio dell’imprenditore locrese e la realtà quotidiana dei progetti di riscatto e accoglienza
Ilario Balì
8 luglio 2026
Ore 15:00
Camini intitola il giardino comunale a Vincenzo Grasso, l'imprenditore che disse no alla ‘Ndrangheta\n
Lettera aperta

L’associazione "Sei di Fabrizia se” a Occhiuto: «Mettere in sicurezza il collegamento stradale con le Serre e la Locride»

Una tematica di grande importanza per la sicurezza dei cittadini, lo sviluppo economico e il turismo dell'intero comprensorio e che riguarda il futuro delle aree interne della Calabria
8 luglio 2026
Ore 14:48
L’associazione \"Sei di Fabrizia se” a Occhiuto:\u00A0«Mettere in sicurezza il collegamento stradale con le Serre e la Locride»\n
La conferenza stampa

Vinitaly and the City: domani alla Camera la presentazione dell’edizione di Reggio con Fontana, Lollobrigida, Mazzi, Occhiuto e Cannizzaro

Alla presenza del direttore del Parco Archeologico di Sibari, Filippo Demma, lanciata anche l’altra edizione calabrese
8 luglio 2026
Ore 14:38
Vinitaly and the City: domani alla Camera la presentazione dell’edizione di Reggio con Fontana, Lollobrigida, Mazzi, Occhiuto e Cannizzaro\n
trasporti

Accordo Regione Calabria-Uber, le associazioni di categoria chiedono la convocazione di un tavolo nazionale: «Forte preoccupazione»

Confartigianato Trasporto persone, Cna-Fita trasporti, Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi e Sna Casartigiani  invitano al contempo il Governo ad aprire un dibattito a livello nazionale
Redazione
8 luglio 2026
Ore 14:23
Accordo Regione Calabria-Uber, le associazioni di categoria chiedono la convocazione di un tavolo nazionale:\u00A0«Forte preoccupazione»
La presentazione

Dalle parole ai fatti: a Reggio Calabria "Nemo Resideo" è il nuovo baluardo contro abusi e violenze

L’inaugurazione del MOICA segna il passaggio dalle passerelle istituzionali a un supporto tecnico multidisciplinare per la tutela di donne e minori
Elisa Barresi
8 luglio 2026
Ore 12:00
Dalle parole ai fatti: a Reggio Calabria \"Nemo Resideo\" è il nuovo baluardo contro abusi e violenze\n
Accoglienza e promozione del territorio

Visit Reggio Calabria, il primo semestre dell’infopoint. Labate: «Una nuova idea di accoglienza per Reggio»

Consegnata al Comune la relazione sulle attività del presidio del Lungomare Falcomatà. Confcommercio rilancia il modello che mette insieme accoglienza, digitale, imprese e istituzioni per rafforzare l’offerta turistica della città
Aldea Bellantonio
8 luglio 2026
Ore 09:17
Visit Reggio Calabria, il primo semestre dell’infopoint. Labate: «Una nuova idea di accoglienza per Reggio»\n
Denunce social

Senza contratto né giorni liberi: «Lo stipendio? Poi vediamo». In Calabria il conto del turismo estivo lo paga chi lavora

Part-time fittizi con stipendi da fame e chi osa far valere i propri diritti viene ricattato e rischia il licenziamento. Le testimonianze raccolte da un Osservatorio sullo sfruttamento raccontano il solito disumano meccanismo che si ripete ogni anno nella nostra regione 
Paolo Mazza
8 luglio 2026
Ore 07:40
Senza contratto né giorni liberi: «Lo stipendio? Poi vediamo». In Calabria il conto del turismo estivo lo paga chi lavora\n
Immatricolazioni aperte

Università Mediterranea, nasce il corso di laurea in Biotecnologie per la Sostenibilità

Aperte le immatricolazioni per il nuovo percorso triennale dell’Anno Accademico 2026/27, pensato per formare esperti della transizione ecologica, della bioinformatica e delle biotecnologie applicate
Redazione
8 luglio 2026
Ore 07:36
Università Mediterranea, nasce il corso di laurea in Biotecnologie per la Sostenibilità\n
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
Più letti
1

Rimborsi per l’auto blu, la Procura di Roma chiude le indagini sul presidente della Regione Occhiuto

2

Ultimo sold out a Reggio Calabria: biglietti polverizzati, verso una seconda data al Granillo

3

Nuova intimidazione a Patrizia Rodi Morabito, bruciate coltivazioni di kiwi e ulivi a Rosarno: «La terra ancora fuma»

4

‘Ndrangheta, lo scambio di stupefacenti e le inedite dichiarazioni del pentito Accorinti: «A Briatico l’80% dei ragazzi fa uso di cocaina»

5

’Ndrangheta a San Siro, si pente anche Marco Ferdico: «Non solo Bellocco, clan calabresi anche dietro la curva del Milan»

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti
Teaser podcast banner\u00A0

In onda su:

DTT - Canali 11, 17 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliGestisci preferenze cookieLavora con noi
Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati