logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Incendi Calabria

  • Caldo Calabria

  • Ponte sullo Stretto

  • Crisi energetica

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Home page>Attualità>Ponte sullo Stretto, die...

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

In oltre 500 pagine le osservazioni degli ambientalisti: il 95% dei documenti è stato redatto 12 anni fa e i cantieri fagociteranno il territorio. Le conseguenze nefaste per la pesca di tonno e pesce spada e i conti di un investimento a perdere. Da oggi la Conferenza dei servizi

Pablo Petrasso
16 aprile 202406:15
1 of 10
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Il mondo al contrario: prima si decide e poi si studia. Va così quando si tratta del Ponte sullo Stretto. Che la fretta sia o meno elettorale (ipotesi avvalorata dalla sindaca di Villa San Giovanni Giusy Caminiti) fa poca differenza. Oggi parte la Conferenza dei servizi e la quantità di dubbi che circondano l’opera è enorme. Perplessità tecniche e possibili inciampi burocratici (la Commissione Via che dovrà giudicare il progetto è in scadenza) lasciano pensare che sia impossibile vedere i cantieri operativi per l’estate. A leggere le 536 pagine redatte da 38 esperti per conto di ambientalisti (Wwf, Italia Nostra, Kyoto Club, Legambiente), associazioni e comitati c’è da augurarsi che il progetto si prenda una pausa, tante sono le osservazioni sollevate nel dossier.

«Il Ponte sullo Stretto è un azzardo»

In cima alle preoccupazioni tecniche c’è una contraddizione: «L’attuale volontà del ministero dei Trasporti di riprendere l’appalto per la soluzione a luce unica è in contraddizione con le decisioni e le indicazioni dello stesso ministero dei Trasporti del 2013 e del 2021, dove si indicava di riprendere in esame la soluzione a più campate che presentava vantaggi di ordine economico, di fattibilità e ambientale». Nessuna delle condizioni al contorno è cambiata, ma a Roma hanno scelto la strada che inizialmente era stata scartata. E per di più sposando il progetto definitivo di 13 anni fa, «mai aggiornato e non rispondente alle prescrizioni avanzate dal Comitato scientifico nel 2011 e nel 2024». Un’idea progettuale non aggiornata e sulla quale le perplessità superano le certezze: tanto per iniziare «le esigenze di funzionalità e sicurezza per il transito di treni e veicoli appaiono mortificate se non contraddette della elevata deformità e delle elevate vibrazioni della struttura sia al passaggio dei treni che per gli effetti del vento». Si tratta non solo di una «opera pubblica di grandissima spesa e impatto ma di un’opera con elevati rischi e incertezze che, oltre a prefigurare aumenti di costi, comportano incertezze anche sulla sicura fattibilità dell’operazione». Che i tecnici considerano «azzardata dal punto di vista costruttivo e quindi di fatto non raccomandabile». 

Il progetto del Ponte basato su elaborati redatti nel 2011 o nel 2012

Mancano troppi pezzi al progetto del Ponte sullo Stretto: gli elementi «indicano in maniera chiara come non abbia i contenuti e il livello di definizione necessari, oltre che previsti dal quadro normativo di riferimento, di una progettazione definitiva». Le associazioni ambientaliste che contestano l’impianto dell’opera partono da quello che non c’è. E non è poco, se è vero che «dalla quasi totalità dei 9.537 documenti messi a disposizione emerge chiaramente come moltissimi aspetti, tutt’altro che secondari, siano ancora da definire in modo completo e adeguato all’importanza dell’opera». C’è di più, perché «dei 9.537 elaborati la quasi totalità (circa il 95%) è stata redatta nel 2011 o nel 2012». In sostanza, oltre 9mila pagine depositate nella procedura di Valutazione d’impatto ambientale del Ponte sullo Stretto di Messina – apertasi il 14 marzo scorso – risalgono a più di 11 anni fa, cosa che «di fatto lascerebbe insuperata la Valutazione di incidenza negativa espressa nel 2013». 

Lascia a desiderare il livello di definizione degli studi di progetto: «I più importanti enti di ricerca del nostro Paese e numerosi studiosi di livello internazionale evidenziano, così come anche ha fatto a gennaio 2024 il Comitato scientifico, la necessità di ulteriori studi». E «il progetto per la sua stesura attuale è carente di elaborati fondamentali». 

«Non esiste un progetto definitivo aggiornato» per il Ponte

Le conclusioni contenute nelle oltre 500 pagine del dossier consegnato l’11 aprile scorso sono trancianti rispetto all’idea progettuale che finirà sul tavolo della Conferenza dei servizi. «Ad oggi – è uno dei passaggi chiave – non esiste un progetto definitivo aggiornato che definisca delle dimensioni e quantità (dei materiali, delle lavorazioni, della manodopera, etc. ) che tengano in debito conto le varie richieste ed esigenze di modifica, integrazioni e nuove indagini, alcune delle quali sono propedeutiche ad una verifica della fattibilità dell’opera che di conseguenza al momento attuale non sussiste».

D’altra parte, «non potrebbe esistere alcun progetto esecutivo basato, come ci si aspetterebbe per qualsiasi opera e a maggior ragione per una opera inusuale, su una verifica completa e prudente della effettiva fattibilità». Insomma, «si pretenderebbe, in altre parole, di ri-approvare il Progetto definitivo del 2011 senza che alcune delle modifiche o ottemperanze ripetutamente richieste, già nel 2011 e ribadite nel 2024, siano state compiutamente soddisfatte». Questo approccio mette tutto in discussione: «Non esistono ancora gli elementi né per una prima valutazione realistica dei costi dell’opera, né per un impegno di spesa né per un nuovo appalto». E nemmeno «gli elementi tecnici, ossia il progetto esecutivo, per avviare e realizzare la eventuale costruzione». Lo scenario che si prospetta è molto diverso dalla narrazione del ministro Matteo Salvini, che “vede” i cantieri partire prima dell’estate. I tempi saranno lunghi. 

Il Ponte sullo Stretto, progetto fuori scala

Un progetto tanto carente di elementi che consentano una valutazione documentata quando ipertrofico. Per gli ambientalisti «il principale impatto dovuto ai cantieri deriva dal fatto che si tratta di un’opera fuori scala per dimensioni rispetto al territorio su cui si ipotizza di intervenire». 

Lo scavo di fondazioni gigantesche per le torri, la realizzazione dei blocchi di ancoraggio di centinaia di migliaia di metri cubi di calcestruzzo, il trasporto dei 15 milioni di metri cubi provenienti dagli scavi, sono tutti interventi che «necessiterebbero di spazi e condizioni non presenti sul territorio. I cantieri dovrebbero quindi “sostituirsi” al territorio». È una delle (tante) preoccupazioni che rimbalzano tra Sicilia e Calabria. La sindaca di Villa San Giovanni Giusy Caminiti ha detto in più circostanze che i cittadini sono spaventati dalla prospettiva di quella che si prefigura come una vera e propria invasione. 

Nasceranno piccole città di container e aree intermodali, siti per la lavorazione degli inerti e maxi cantieri operativi. E ancora pontili, siti remoti e discariche (temporanee e definitive), senza dimenticare le migliaia di mezzi di cantiere in continuo movimento. Altro che «ponte più green della storia».

Addio alla pesca del tonno e del pesce spada 

Il progetto del Ponte, secondo gli ambientalisti, non tiene conto di quanto sia «ricco e importante» l’ambiente pelagico dello Stretto di Messina. Obiezione già evidenziata nelle osservazioni al progetto del 2011. Negli ultimi anni, tuttavia, «la comprensione dell’ambiente marino si è accresciuta in modo sostanziale» grazie a molti programmi di ricerca. Uno per tutti riguarda i dati raccolti sui popolamenti e gli spostamenti del tonno e ha dimostrato che «la migrazione massiva è avvenuta proprio passando dallo Stretto di Messina, che ha così ulteriormente evidenziato la sua importanza per i flussi migratori dei grandi organismi marini pelagici». Questi eventi, si sottolinea nelle osservazioni sulle conseguenze della mega opera, non sono considerati nella progettazione del Ponte. La struttura potrebbe avere un impatto sulle rotte di migrazione dei grandi pelagici, «che hanno non solo un imprescindibile e fondamentale interesse ecologico non limitato al Mediterraneo, ma anche risvolti socio-economici formidabili, connessi alla utilizzazione delle diverse specie da parte dell’uomo, soprattutto a scopo alimentare». 

Conclusione: «Un impatto sulle migrazioni avrebbe effetti distruttivi sulle millenarie attività di pesca tradizionale a queste specie sulle due sponde dello Stretto, che alimentano non solo l’economia delle comunità locali, ma che sono alla base di tradizioni culturali di elevatissimo valore». Quasi a voler rappresentare il valore non solo economico della questione, nel dossier viene pubblicata un’incisione di Vincent Hubert su disegno di Francesco Solimena che rappresenta la prima immagine nota della pesca del pescespada con l’arpione nello Stretto di Messina (con probabile ambientazione a Scilla). Ultima notazione: «Tutte le migrazioni avvengono, per quanto sin qui noto, in acque libere: non è noto un solo caso di tonni che abbiano attraversato aree costiere con ponti». Ed «è ipotizzabile che lo stesso accada anche per le altre specie di grandi pelagici». 

L’incidenza «irreversibile e incontrollabile» del Ponte sulle migrazioni degli uccelli

«Qualcuno dice che il Ponte sullo Stretto potrebbe causare problemi agli uccelli che ci andrebbero a sbattere, ma gli uccelli non sono scemi, voleranno evitandolo». In una delle sue (tante) dichiarazioni a favore del progetto, il ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini ha liquidato con una battuta uno dei temi che gli ambientalisti ritengono di centrale importanza: l’impatto dell’opera sulle migrazioni degli uccelli. Rispetto al tema, il rapporto preparato dalle associazioni è durissimo. E parla di «incidenza negativa significativa, irreversibile, incontrollabile, inevitabile per milioni di uccelli di centinaia di specie diverse in migrazione da e per l’Africa». Il progetto ipotizza che il flusso delle migrazioni «non intercetti l’area di progetto, sulla base peraltro di rilevamenti limitatissimi nel tempo e nello spazio». Una conclusione ritenuta «fuorviante». 

«Non è plausibile – per gli ambientalisti – immaginare che gli spostamenti siano sempre uguali nel tempo e seguano sempre e solo una rotta/altezza». L’idea dei progettisti tende a escludere che le migrazioni dei volatili investano l’area in cui verrà realizzato il Ponte: il dossier, al contrario, evidenzia «che l’attraversamento dello Stretto di Messina avviene in modo trasversale» e che vi sono punti d’approdo «sulla sponda calabrese testimoniati dagli appostamenti utilizzati per ucciderli». Sarebbe perciò devastante la presenza «di una struttura di dimensione enorme che occupa lo spazio aereo che gli uccelli attraversano determinati nella loro direzione da condizioni non controllabili e da capacita, altrettanto non controllabili, di evitare o meno gli ostacoli. Non basta una battuta per liquidare la questione.  

L’analisi del traffico sul Ponte? Rinviata al progetto esecutivo

Gli esperti ai quali è stata affidata la redazione del rapporto evidenziano che «il progetto non è accompagnato da studi trasportistici e flussi di traffico aggiornati», alcuni dei quali commissionati solo ora. Il report evidenzia in grassetto un passaggio che svela come sia «ad oggi previsto l’aggiornamento dello studio trasportistico prima dell’attivazione del Progetto esecutivo». Un fatto che gli ambientalisti definiscono «alquanto preoccupante» e contraddittorio. La Stretto di Messina spa, infatti, «è consapevole del fatto che lo studio trasportistico è riferimento fondamentale per tutte le simulazioni ambientali (rumore, atmosfera, vibrazioni e salute pubblica) che hanno come parte fondamentale nel set di dati di input proprio i flussi veicolari». Uno Studio di impatto ambientale così concepito è «screditato in partenza dato che mancano le fondamenta di analisi del traffico e studi trasportistici, il cui aggiornamento dei dati è rimandato al futuro e dovrà essere effettuato una volta approvato il progetto definitivo». Tutto rinviato: «La Domanda di Mobilità non è considerata e non è aggiornata (ma comunque in calo si scrive nello Studio di impatto ambientale ma senza dati e senza spiegazioni di dettaglio sulle componenti merci e passeggeri). Manca del tutto una valutazione delle alternative di progetto». 

Ponte sullo Stretto: investimento a perdere

Anche l’analisi di costi e benefici economici è paradossale: «A fronte di costi di costruzione e gestione, e al netto del valore residuo al termine del periodo di analisi, stimati pari a 10,6 miliardi, i benefici economici dati dalla soma di risparmi di tempo e riduzione di costi operativi dei mezzi di trasporto assommano a 9,1 miliardi». Un investimento “a perdere” che recupera grazie ai benefici ambientali: anche questi, però appaiono sovrastimati agli esperti che hanno analizzato i documenti. Il tutto sarebbe condito da ottimismo nei dati; «modalità di calcolo non chiare» e assunzioni al limite, come la completa chiusura del servizio di traghettamento con l’entrata in funzione del ponte.

«In ogni caso, anche qualora si considerino corrette tutte le assunzioni e i risultati della valutazione, stando ai dati prodotti dalla società Stretto di Messina, la costruzione del ponte, oltre ovviamente a comportare un rilevantissimo onere per le casse pubbliche, genera anche benefici economici inferiori ai costi per circa 1,5 miliardi di euro», è la conclusione contenuta nel dossier.

I pedaggi scelti senza criterio

Appare frettolosa l’indicazione anche su un altro degli aspetti legati alla futura fruibilità dell’opera: quello legato ai costi per gli automobilisti. Il pedaggio «è assunto pari al costo dei traghetti»: una scelta che per i tecnici è «non motivata». «La tariffa per l’uso di una infrastruttura – chiarisce la relazione – non dovrebbe essere stabilita in modo arbitrario, ma essere ottimizzata in funzione delle ovvie perdite di traffico (e quindi di benefici) che determina, cioè, valutando il trade-off ottimale tra la quota dei costi finanziari coperta dagli utenti e quella coperta dalle casse pubbliche». 

Un ponte di 3 chilometri a campata unica è una «soluzione azzardata»

Porta la data del 10 aprile scorso la relazione che analizza, uno per uno, tutti i difetti ingegneristici dell’opera. I tecnici Mario De Miranda, Federico Mazzolani e Santi Rizzo criticano pesantemente il progetto. Il loro è un invito alla prudenza basato sulle specifiche tecniche e sul confronto con altri progetti simili. Il Ponte sullo Stretto supererebbe di 1.300 metri il ponte sospeso più lungo al mondo e sarebbe 2,3 volte quello ferroviario che detiene oggi il record. 

L’obiezione è nota, qui viene messa nuovamente per iscritto: «L’ipotesi di luce da 3.300 metri in campata unica comporta numerose perplessità in relazione ad aspetti tecnici reali, verificabili e fattuali». La luce prevista attualmente «risulterebbe, se si riuscisse a realizzare, molto maggiore della luce fino a oggi realizzata per ponti stradali (2.023 metri) con un salto del 63%, assolutamente inconsueto rispetto al progresso storico delle massime luce finora realizzate, che è sempre stato graduale». Un salto che sale addirittura «a ben il 140% della maggiore luce per un ponte ferroviario (1.408 metri) peraltro non ancora aperto al traffico», il terzo sul Bosforo (foto sopra). Dimensione «fuori dal trend di crescita storico» e «snellezza fuori formato» lasciano pensare che la soluzione proposta sia sostanzialmente azzardata, poco realistica e improponibile in un atteggiamento di irrinunciabile cautela, per un’opera così complessa e gigantesca». 

1 of 10
Tag
ponte sullo stretto

Tutti gli articoli di Attualità

Previsioni catastrofiche

La Terra brucia e agosto è il mese più caldo di sempre: «Mettiamo in sicurezza la specie umana»

Copernicus: temperatura media globale superiore di 1,65 gradi rispetto ai livelli preindustriali. Estate in Europa Occidentale tra 3 e 5 gradi in più della media. Dal Nobel Parisi un appello e un monito a non dare spazio ai negazionisti del cambiamento climatico
La Terra brucia e\u00A0agosto è il mese più caldo di sempre: «Mettiamo in sicurezza la specie umana»\n
Chiedimi aiuto

Seminara, il silenzio delle istituzioni e il terrore in casa: ex detenuto psichiatrico tenta di uccidere i fratelli, ma a fallire è la "rete d'aiuto"

Dopo una condanna per omicidio e due anni per aver tentato omicidio di fratello e sorella, un uomo affetto da gravi disturbi psichiatrici è stato rimesso in libertà ed è tornato a vivere con le sue vittime. Nonostante le denunce per violenze e abusi sessuali, le segnalazioni al Sindaco, all'Asp e ai servizi sociali sono rimaste inascoltate
Elisa Barresi
Seminara, il silenzio delle istituzioni e il terrore in casa: ex detenuto psichiatrico tenta di uccidere i fratelli, ma a fallire è la \"rete d'aiuto\"\n
Coast to coast

Da Soverato a Pizzo, 55 chilometri in un giorno per l'impresa estrema di Gianluca Mollo: «Che bello, ma è stata dura»

Il giovane di Gioia Tauro, amante delle sfide, è partito dallo Jonio e ha raggiunto il Tirreno tra boschi, montagne, sentieri panoramici e borghi: «Toccato il mare mi sono gettato a terra in ginocchio»
Giuseppe Mancini
Da Soverato a Pizzo, 55 chilometri\u00A0in un giorno per\u00A0l'impresa estrema\u00A0di Gianluca Mollo: «Che bello, ma è stata dura»\n
Scenario inedito

El Niño record nel 2026: cosa rischia l'Italia in inverno tra gelo anomalo e incubo blackout

Il fenomeno nel Pacifico raggiunge un'intensità eccezionale. Tra proiezioni per l'inverno, rischi per le infrastrutture energetiche e neve in quota, ecco cosa dicono i modelli
Redazione Attualità
El Niño record nel 2026: cosa rischia l'Italia in inverno tra gelo anomalo e incubo blackout\n

Video consigliati

VEDI TUTTI
Politica

Suppletive 2026, Toscano: «Competizione al ribasso»

14 settembre 2026
Ore 19:00
Suppletive 2026, Toscano: «Competizione al ribasso»
Cultura

Settembre Rendese al via tra musica e cultura

14 settembre 2026
Ore 19:00
Settembre Rendese al via tra musica e cultura
Società

Pizza piccante, presentato il campionato mondiale

14 settembre 2026
Ore 19:00
Pizza piccante, presentato il campionato mondiale
Cronaca

Morte di Denise Cosco, sequestrati casa e cellulari

14 settembre 2026
Ore 12:19
Morte di Denise Cosco, sequestrati casa e cellulari
Società

Pizza piccante, presentato il campionato mondiale

14 settembre 2026
Ore 19:00
Pizza piccante, presentato il campionato mondiale
Cronaca

Morte di Denise Cosco, sequestrati casa e cellulari

14 settembre 2026
Ore 12:19
Morte di Denise Cosco, sequestrati casa e cellulari
Politica

Suppletive 2026, Toscano: «Competizione al ribasso»

14 settembre 2026
Ore 19:00
Suppletive 2026, Toscano: «Competizione al ribasso»
Cultura

Settembre Rendese al via tra musica e cultura

14 settembre 2026
Ore 19:00
Settembre Rendese al via tra musica e cultura
Società

Pizza piccante, presentato il campionato mondiale

14 settembre 2026
Ore 19:00
Pizza piccante, presentato il campionato mondiale
Cronaca

Morte di Denise Cosco, sequestrati casa e cellulari

14 settembre 2026
Ore 12:19
Morte di Denise Cosco, sequestrati casa e cellulari
Politica

Suppletive 2026, Toscano: «Competizione al ribasso»

14 settembre 2026
Ore 19:00
Suppletive 2026, Toscano: «Competizione al ribasso»
Cultura

Settembre Rendese al via tra musica e cultura

14 settembre 2026
Ore 19:00
Settembre Rendese al via tra musica e cultura
La grande avventura

A 90 anni attraversa a nuoto lo Stretto di Messina: l’impresa di Sabino Giuliano

Con le pinne, interamente a dorso e utilizzando soltanto le gambe, ha raggiunto la costa calabrese in 55 minuti e 7 secondi
Redazione
14 settembre 2026
Ore 17:55
A 90 anni attraversa a nuoto lo Stretto di Messina: l’impresa di Sabino Giuliano\n
Lotta alla ‘ndrangheta

Morte Denise, De Masi alle istituzioni: «I testimoni di giustizia siano considerati risorsa della Repubblica»

L’imprenditore che dal 2013 vive sotto scorta si rivolge anche ai cittadini: «La libertà non è gratuita. Qualcuno, prima di noi e accanto a noi, ne ha pagato e continua a pagarne il prezzo»
Redazione Attualità
14 settembre 2026
Ore 17:55
Morte Denise, De Masi alle istituzioni: «I testimoni di giustizia siano considerati risorsa della Repubblica»\n
L’annuncio

Fabrizio Corona scende in politica: stasera annuncia il suo partito a Falsissimo. E un sondaggio lo dà già all’11%

Corona cita apertamente Silvio Berlusconi e trasforma Falsissimo nella sua piattaforma politica. Il nome non sarà «Prima i Giovani». E una rilevazione realizzata nei mesi scorsi attribuiva a un suo eventuale partito un potenziale dell’11%.
Luca Arnaù
14 settembre 2026
Ore 16:54
Fabrizio Corona scende in politica: stasera annuncia il suo partito a Falsissimo. E un sondaggio lo dà già all’11%\n
Il messaggio

Nuovo anno scolastico, l’assessore Micheli agli studenti: «Non abbiate paura delle vostre ambizioni»

L’assessore regionale all’Istruzione invita ragazze e ragazzi calabresi a credere nei propri sogni: «Un voto non definisce il vostro valore. La Calabria ha bisogno del vostro talento e del vostro coraggio»

Redazione
14 settembre 2026
Ore 16:19
Nuovo anno scolastico, l’assessore Micheli agli studenti: «Non abbiate paura delle vostre ambizioni»
Luci e ombre

Anthropic e l’allarme sull’intelligenza artificiale, Greco: «Rischi concreti quanto le opportunità, servono regole chiare»

Il rettore dell’Università della Calabria, tra i maggiori esperti di IA, commenta le dichiarazioni di Dario Amodei: «Imporre un rallentamento è velleitario di fronte all’innovazione globale, ma servono maggiori garanzie»
Redazione Attualità
14 settembre 2026
Ore 14:18
Anthropic e l’allarme sull’intelligenza artificiale, Greco: «Rischi concreti quanto le opportunità, servono regole chiare»\n
Formazione

Professioni sanitarie, boom di domande: oltre 68mila candidati (+17%) per 33.958 posti

Al via i test di ammissione nelle 41 università statali. Fisioterapia è il corso più ambito, seguito da Logopedia, Ostetricia e Tecniche di radiologia
Redazione Attualità
14 settembre 2026
Ore 11:18
Professioni sanitarie, boom di domande: oltre 68mila candidati (+17%) per 33.958 posti\n\n\n
il caso

Botteghelle, la giostra "entra" nelle finestre: il video virale fa il giro del web

Il video dell’attrazione arriva anche sulle pagine social più irriverenti. Dietro le immagini restano le proteste dei residenti e i dubbi del Comitato Ferrovieri-Pescatori sulla scelta dell’area
Aldea Bellantonio
14 settembre 2026
Ore 10:33
Botteghelle, la giostra \"entra\" nelle finestre: il video virale fa il giro del web
Verso la prima campanella

Calabria, la scuola perde studenti: 4.606 iscritti in meno a causa del calo demografico

L’emergenza demografica svuota le aule e mette sotto pressione il sistema scolastico regionale. La Cisl Scuola segnala anche 55 cattedre di potenziamento in meno, mentre aumentano di 895 gli studenti con disabilità. A rischio autonomie e plessi con pochi iscritti
Redazione Attualità
14 settembre 2026
Ore 10:26
Calabria, la scuola perde studenti: 4.606 iscritti in meno a causa del calo demografico\n
Eventi

Il Settembre Rendese fa rete: musica, teatro, cinema e arte per la 61esima edizione

Il programma è stato presentato questa mattina al Comune di Rende alla presenza del sindaco Sandro Principe, del vicesindaco Fabio Liparoti, dell’assessora Veronica Stellato, della dirigente del settore Cultura Adele Sauro, del direttore artistico Alfredo De Luca, del direttore del TAU Fabio Vincenzi e del presidente della BCC Mediocrati Nicola Paldino
Alessia Principe
14 settembre 2026
Ore 10:18
Il Settembre Rendese fa rete: musica, teatro, cinema e arte per la 61esima edizione\n
Eventi

Sal Da Vinci canta per Anthea, l’abbraccio di piazza Indipendenza alla famiglia della giovane

Grande partecipazione per il primo concerto delle festività dopo l’annullamento della serata con Emis Killa. Un successo di pubblico attraversato dal ricordo della giovane e dalla vicinanza alla sua famiglia
Aldea Bellantonio
14 settembre 2026
Ore 08:45
Sal Da Vinci canta per Anthea, l’abbraccio di piazza Indipendenza alla famiglia della giovane\n
Scuola

Prima campanella anche in Calabria, a Catanzaro lezioni del nuovo Scientifico: «In ansia ma felice di tornare a scuola»

Gli studenti hanno fatto ingresso per la prima volta nell’edificio, consegnato dalla Provincia per l’occasione. «Una emozione intensa, oggi parte una nuova era» 
Luana Costa
14 settembre 2026
Ore 07:32
Prima campanella anche in Calabria, a Catanzaro lezioni del nuovo Scientifico: «In ansia ma felice di tornare a scuola»\n
Il messaggio

Ritorno a scuola, il Garante regionale delle persone con disabilità Siclari: «L’inclusione richiede organizzazione, presenza e responsabilità»

L’avvocato sottolinea l’importanza di garantire un percorso scolastico pieno, sicuro e rispettoso delle esigenze individuali
14 settembre 2026
Ore 07:02
Ritorno a scuola, il\u00A0Garante regionale\u00A0delle persone con disabilità\u00A0Siclari:\u00A0«L’inclusione richiede organizzazione, presenza e responsabilità»\n
Complesso San Giovanni

Giornata mondiale Fisioterapia: confronto sulla valutazione della persona nella sua interezza

A Catanzaro richiamata l’attenzione sul contributo dei fisioterapisti alla salute dei cittadini in una iniziativa promossa dall’Ordine interprovinciale. I dubbi su continuità e liste di attesa

Redazione
14 settembre 2026
Ore 06:37
Giornata mondiale Fisioterapia: confronto sulla valutazione della persona nella sua interezza
Dal futuro

«Professore, ma loro se ne erano accorti?»: l’estate 2026 raccontata dagli occhi di chi verrà dopo

Immaginiamo una classe tra trent'anni davanti alla pagina dedicata alla stagione estiva non ancora terminata: clima, estrema destra negazionista e caro benzina diventano le tracce di un presente incapace di riconoscersi nella storia
Ernesto Mastroianni
13 settembre 2026
Ore 20:00
«Professore, ma loro se ne erano accorti?»: l’estate 2026 raccontata\u00A0dagli occhi di chi verrà dopo\n
verso il voto

Suppletive, la scossa di Vannacci a Siderno: «Con Giannetta per vincere»

Il generale nella Locride lancia la candidatura dell'ex azzurro nel collegio di Reggio: «Non sfidiamo nessuno, ma la destra smetta di fare inciuci»

Ilario Balì
13 settembre 2026
Ore 18:15
Suppletive, la scossa di Vannacci a Siderno: «Con Giannetta per vincere»
L’intervista

Natalino Stasi, il cacciatore calabrese di eremiti racconta chi ha scelto di rallentare: «La felicità? Vivere senza pretese»

Milioni di visualizzazioni su YouTube e sui social per le storie di pastori, contadini, eremiti e comunità lontane dalla frenesia quotidiana. Ospite di LaC On Air, il giornalista e documentarista parla della nascita del suo progetto, del valore dell’ascolto e del rapporto tra informazione, nuovi linguaggi digitali e ricerca dell’essenziale
Francesco Graziano
13 settembre 2026
Ore 13:41
Natalino Stasi, il cacciatore calabrese di eremiti racconta chi ha scelto di rallentare: «La felicità? Vivere senza pretese»\n
Le previsioni

Meteo, il 14 settembre arriva l’Anticiclone delle Azzorre. Quanto durerà?

Finisce l’ondata di calore in tutta Italia: da lunedì clima mite con l’Anticiclone delle Azzorre, ma da mercoledì torna la pioggia con una perturbazione
Antonio Murzio
13 settembre 2026
Ore 13:21
Meteo, il 14 settembre arriva l’Anticiclone delle Azzorre. Quanto durerà?\n
Ricerca sugli scudi

Intelligenza artificiale, all’ex rettore Nicola Leone il Premio Sele d’Oro: riconoscimento per l’eccellenza Unical

L’alloro celebra il percorso dell’ex magnifico e il ruolo dell’ateneo calabrese nella ricerca e nell’innovazione. Dall’IA alla sanità, l’Università della Calabria rafforza la sua vocazione scientifica
Redazione Attualità
13 settembre 2026
Ore 12:23
Intelligenza artificiale, all’ex rettore Nicola Leone il Premio Sele d’Oro: riconoscimento per l’eccellenza Unical\n
Caccia al vincitore

Superenalotto, sulle tracce del fortunato a Oggiono, il paese del 6 milionario: «È anziano, ora è sparito»

Ad Oggiono un misterioso giocatore azzecca i sei numeri e incassa la vincita singola più alta di sempre. Tra sospetti, clienti scomparsi e l'appello della sindaca, in paese scatta il toto-nomi: «È uno di noi»
Redazione Attualità
13 settembre 2026
Ore 11:44
Superenalotto, sulle tracce del fortunato a Oggiono, il paese del 6 milionario: «È anziano, ora è sparito»\n
Le previsioni

El Niño, cambio di rotta meteo in autunno: in arrivo perturbazioni e piogge sull'Italia (con il rischio di eventi estremi)

Il modello ECMWF indica la fine del dominio dell'alta pressione estiva. Con un Mediterraneo ancora caldissimo, l'autunno promette una svolta dinamica tra maltempo e temperature sopra la media
Redazione Attualità
13 settembre 2026
Ore 11:23
El Niño,\u00A0cambio di rotta meteo in autunno: in arrivo perturbazioni e piogge sull'Italia (con il rischio di eventi estremi)\n
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
Più letti
1

Bonus benzina 100 euro: beneficiari, requisiti Isee e coperture governo

2

Garlasco, un post del 2014 di Sempio può riaprire tutto: quelle parole ora pesano sul movente dell’omicidio

3

In Calabria dopo il caldo estremo arriva il primo ciclone mediterraneo al largo dello Jonio, ecco cosa ci aspetta

4

La sfida di Roberto: «Il futuro della nostra agricoltura locale sta nei mercati territoriali»

5

«Mattarella non scioglierà le Camere in anticipo»: Meloni prepara il voto, ma il Quirinale può dire no. La parola proibita è Draghi

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti
Teaser podcast banner\u00A0

In onda su:

DTT - Canali 11, 17 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliLavora con noi
Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati