logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Rubriche

    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Streaming

    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Edizioni locali

    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali

    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione

    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network

    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App

    • Android

    • Apple

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

  • Cronaca

  • Politica

  • Attualità

  • Economia e lavoro

  • Sanità

  • Sport

  • Cultura

  • Ambiente

  • Meteo

Temi del giorno
  • Ponte sullo Stretto

  • Strage di Amendolara

  • Crisi energetica

  • Sezioni
    • Cronaca

    • Politica

    • Attualità

    • Economia e lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Podcast

    • Meteo

    • Editoriali

  • Video

    • Ambiente

    • Cronaca

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Politica

    • Sanità

    • Società

    • Sport

  • Streaming
    • LaC TV

    • LaC Network

    • LaC OnAir

  • Rubriche
    • Good Morning Vietnam

    • Parchi Marini Calabria

    • Leggendo Alvaro insieme

    • Imprese Di Calabria

    • Le perfidie di Antonella Grippo

    • Venti di comunicazione

  • Edizioni locali
    • Catanzaro

    • Crotone

    • Vibo Valentia

    • Reggio Calabria

    • Cosenza

    • Lamezia Terme

  • Progetti speciali
    • Buona Sanità Calabria 

  • La Calabriavisione
    • Destinazioni

    • Eventi

    • Food

    • Storie

  • LaC Network
    • Lacplay.it

    • Lactv.it

    • Laconair.it

    • Lacitymag.it

    • Lacapitalenews.it

    • Ilreggino.it

    • Cosenzachannel.it

    • Ilvibonese.it

    • Catanzarochannel.it

  • App
    • Android

    • Apple

Social
  • Privacy

  • Cookie policy

  • Note legali

Home page>Attualità>Ponte sullo Stretto, die...

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

In oltre 500 pagine le osservazioni degli ambientalisti: il 95% dei documenti è stato redatto 12 anni fa e i cantieri fagociteranno il territorio. Le conseguenze nefaste per la pesca di tonno e pesce spada e i conti di un investimento a perdere. Da oggi la Conferenza dei servizi

Pablo Petrasso
16 aprile 202406:15
1 of 10
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»
gallery image

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Ponte sullo Stretto, dieci buoni motivi per dire No alla grande opera. Nuovo dossier contro il progetto: «È un azzardo»

Il mondo al contrario: prima si decide e poi si studia. Va così quando si tratta del Ponte sullo Stretto. Che la fretta sia o meno elettorale (ipotesi avvalorata dalla sindaca di Villa San Giovanni Giusy Caminiti) fa poca differenza. Oggi parte la Conferenza dei servizi e la quantità di dubbi che circondano l’opera è enorme. Perplessità tecniche e possibili inciampi burocratici (la Commissione Via che dovrà giudicare il progetto è in scadenza) lasciano pensare che sia impossibile vedere i cantieri operativi per l’estate. A leggere le 536 pagine redatte da 38 esperti per conto di ambientalisti (Wwf, Italia Nostra, Kyoto Club, Legambiente), associazioni e comitati c’è da augurarsi che il progetto si prenda una pausa, tante sono le osservazioni sollevate nel dossier.

«Il Ponte sullo Stretto è un azzardo»

In cima alle preoccupazioni tecniche c’è una contraddizione: «L’attuale volontà del ministero dei Trasporti di riprendere l’appalto per la soluzione a luce unica è in contraddizione con le decisioni e le indicazioni dello stesso ministero dei Trasporti del 2013 e del 2021, dove si indicava di riprendere in esame la soluzione a più campate che presentava vantaggi di ordine economico, di fattibilità e ambientale». Nessuna delle condizioni al contorno è cambiata, ma a Roma hanno scelto la strada che inizialmente era stata scartata. E per di più sposando il progetto definitivo di 13 anni fa, «mai aggiornato e non rispondente alle prescrizioni avanzate dal Comitato scientifico nel 2011 e nel 2024». Un’idea progettuale non aggiornata e sulla quale le perplessità superano le certezze: tanto per iniziare «le esigenze di funzionalità e sicurezza per il transito di treni e veicoli appaiono mortificate se non contraddette della elevata deformità e delle elevate vibrazioni della struttura sia al passaggio dei treni che per gli effetti del vento». Si tratta non solo di una «opera pubblica di grandissima spesa e impatto ma di un’opera con elevati rischi e incertezze che, oltre a prefigurare aumenti di costi, comportano incertezze anche sulla sicura fattibilità dell’operazione». Che i tecnici considerano «azzardata dal punto di vista costruttivo e quindi di fatto non raccomandabile». 

Il progetto del Ponte basato su elaborati redatti nel 2011 o nel 2012

Mancano troppi pezzi al progetto del Ponte sullo Stretto: gli elementi «indicano in maniera chiara come non abbia i contenuti e il livello di definizione necessari, oltre che previsti dal quadro normativo di riferimento, di una progettazione definitiva». Le associazioni ambientaliste che contestano l’impianto dell’opera partono da quello che non c’è. E non è poco, se è vero che «dalla quasi totalità dei 9.537 documenti messi a disposizione emerge chiaramente come moltissimi aspetti, tutt’altro che secondari, siano ancora da definire in modo completo e adeguato all’importanza dell’opera». C’è di più, perché «dei 9.537 elaborati la quasi totalità (circa il 95%) è stata redatta nel 2011 o nel 2012». In sostanza, oltre 9mila pagine depositate nella procedura di Valutazione d’impatto ambientale del Ponte sullo Stretto di Messina – apertasi il 14 marzo scorso – risalgono a più di 11 anni fa, cosa che «di fatto lascerebbe insuperata la Valutazione di incidenza negativa espressa nel 2013». 

Lascia a desiderare il livello di definizione degli studi di progetto: «I più importanti enti di ricerca del nostro Paese e numerosi studiosi di livello internazionale evidenziano, così come anche ha fatto a gennaio 2024 il Comitato scientifico, la necessità di ulteriori studi». E «il progetto per la sua stesura attuale è carente di elaborati fondamentali». 

«Non esiste un progetto definitivo aggiornato» per il Ponte

Le conclusioni contenute nelle oltre 500 pagine del dossier consegnato l’11 aprile scorso sono trancianti rispetto all’idea progettuale che finirà sul tavolo della Conferenza dei servizi. «Ad oggi – è uno dei passaggi chiave – non esiste un progetto definitivo aggiornato che definisca delle dimensioni e quantità (dei materiali, delle lavorazioni, della manodopera, etc. ) che tengano in debito conto le varie richieste ed esigenze di modifica, integrazioni e nuove indagini, alcune delle quali sono propedeutiche ad una verifica della fattibilità dell’opera che di conseguenza al momento attuale non sussiste».

D’altra parte, «non potrebbe esistere alcun progetto esecutivo basato, come ci si aspetterebbe per qualsiasi opera e a maggior ragione per una opera inusuale, su una verifica completa e prudente della effettiva fattibilità». Insomma, «si pretenderebbe, in altre parole, di ri-approvare il Progetto definitivo del 2011 senza che alcune delle modifiche o ottemperanze ripetutamente richieste, già nel 2011 e ribadite nel 2024, siano state compiutamente soddisfatte». Questo approccio mette tutto in discussione: «Non esistono ancora gli elementi né per una prima valutazione realistica dei costi dell’opera, né per un impegno di spesa né per un nuovo appalto». E nemmeno «gli elementi tecnici, ossia il progetto esecutivo, per avviare e realizzare la eventuale costruzione». Lo scenario che si prospetta è molto diverso dalla narrazione del ministro Matteo Salvini, che “vede” i cantieri partire prima dell’estate. I tempi saranno lunghi. 

Il Ponte sullo Stretto, progetto fuori scala

Un progetto tanto carente di elementi che consentano una valutazione documentata quando ipertrofico. Per gli ambientalisti «il principale impatto dovuto ai cantieri deriva dal fatto che si tratta di un’opera fuori scala per dimensioni rispetto al territorio su cui si ipotizza di intervenire». 

Lo scavo di fondazioni gigantesche per le torri, la realizzazione dei blocchi di ancoraggio di centinaia di migliaia di metri cubi di calcestruzzo, il trasporto dei 15 milioni di metri cubi provenienti dagli scavi, sono tutti interventi che «necessiterebbero di spazi e condizioni non presenti sul territorio. I cantieri dovrebbero quindi “sostituirsi” al territorio». È una delle (tante) preoccupazioni che rimbalzano tra Sicilia e Calabria. La sindaca di Villa San Giovanni Giusy Caminiti ha detto in più circostanze che i cittadini sono spaventati dalla prospettiva di quella che si prefigura come una vera e propria invasione. 

Nasceranno piccole città di container e aree intermodali, siti per la lavorazione degli inerti e maxi cantieri operativi. E ancora pontili, siti remoti e discariche (temporanee e definitive), senza dimenticare le migliaia di mezzi di cantiere in continuo movimento. Altro che «ponte più green della storia».

Addio alla pesca del tonno e del pesce spada 

Il progetto del Ponte, secondo gli ambientalisti, non tiene conto di quanto sia «ricco e importante» l’ambiente pelagico dello Stretto di Messina. Obiezione già evidenziata nelle osservazioni al progetto del 2011. Negli ultimi anni, tuttavia, «la comprensione dell’ambiente marino si è accresciuta in modo sostanziale» grazie a molti programmi di ricerca. Uno per tutti riguarda i dati raccolti sui popolamenti e gli spostamenti del tonno e ha dimostrato che «la migrazione massiva è avvenuta proprio passando dallo Stretto di Messina, che ha così ulteriormente evidenziato la sua importanza per i flussi migratori dei grandi organismi marini pelagici». Questi eventi, si sottolinea nelle osservazioni sulle conseguenze della mega opera, non sono considerati nella progettazione del Ponte. La struttura potrebbe avere un impatto sulle rotte di migrazione dei grandi pelagici, «che hanno non solo un imprescindibile e fondamentale interesse ecologico non limitato al Mediterraneo, ma anche risvolti socio-economici formidabili, connessi alla utilizzazione delle diverse specie da parte dell’uomo, soprattutto a scopo alimentare». 

Conclusione: «Un impatto sulle migrazioni avrebbe effetti distruttivi sulle millenarie attività di pesca tradizionale a queste specie sulle due sponde dello Stretto, che alimentano non solo l’economia delle comunità locali, ma che sono alla base di tradizioni culturali di elevatissimo valore». Quasi a voler rappresentare il valore non solo economico della questione, nel dossier viene pubblicata un’incisione di Vincent Hubert su disegno di Francesco Solimena che rappresenta la prima immagine nota della pesca del pescespada con l’arpione nello Stretto di Messina (con probabile ambientazione a Scilla). Ultima notazione: «Tutte le migrazioni avvengono, per quanto sin qui noto, in acque libere: non è noto un solo caso di tonni che abbiano attraversato aree costiere con ponti». Ed «è ipotizzabile che lo stesso accada anche per le altre specie di grandi pelagici». 

L’incidenza «irreversibile e incontrollabile» del Ponte sulle migrazioni degli uccelli

«Qualcuno dice che il Ponte sullo Stretto potrebbe causare problemi agli uccelli che ci andrebbero a sbattere, ma gli uccelli non sono scemi, voleranno evitandolo». In una delle sue (tante) dichiarazioni a favore del progetto, il ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini ha liquidato con una battuta uno dei temi che gli ambientalisti ritengono di centrale importanza: l’impatto dell’opera sulle migrazioni degli uccelli. Rispetto al tema, il rapporto preparato dalle associazioni è durissimo. E parla di «incidenza negativa significativa, irreversibile, incontrollabile, inevitabile per milioni di uccelli di centinaia di specie diverse in migrazione da e per l’Africa». Il progetto ipotizza che il flusso delle migrazioni «non intercetti l’area di progetto, sulla base peraltro di rilevamenti limitatissimi nel tempo e nello spazio». Una conclusione ritenuta «fuorviante». 

«Non è plausibile – per gli ambientalisti – immaginare che gli spostamenti siano sempre uguali nel tempo e seguano sempre e solo una rotta/altezza». L’idea dei progettisti tende a escludere che le migrazioni dei volatili investano l’area in cui verrà realizzato il Ponte: il dossier, al contrario, evidenzia «che l’attraversamento dello Stretto di Messina avviene in modo trasversale» e che vi sono punti d’approdo «sulla sponda calabrese testimoniati dagli appostamenti utilizzati per ucciderli». Sarebbe perciò devastante la presenza «di una struttura di dimensione enorme che occupa lo spazio aereo che gli uccelli attraversano determinati nella loro direzione da condizioni non controllabili e da capacita, altrettanto non controllabili, di evitare o meno gli ostacoli. Non basta una battuta per liquidare la questione.  

L’analisi del traffico sul Ponte? Rinviata al progetto esecutivo

Gli esperti ai quali è stata affidata la redazione del rapporto evidenziano che «il progetto non è accompagnato da studi trasportistici e flussi di traffico aggiornati», alcuni dei quali commissionati solo ora. Il report evidenzia in grassetto un passaggio che svela come sia «ad oggi previsto l’aggiornamento dello studio trasportistico prima dell’attivazione del Progetto esecutivo». Un fatto che gli ambientalisti definiscono «alquanto preoccupante» e contraddittorio. La Stretto di Messina spa, infatti, «è consapevole del fatto che lo studio trasportistico è riferimento fondamentale per tutte le simulazioni ambientali (rumore, atmosfera, vibrazioni e salute pubblica) che hanno come parte fondamentale nel set di dati di input proprio i flussi veicolari». Uno Studio di impatto ambientale così concepito è «screditato in partenza dato che mancano le fondamenta di analisi del traffico e studi trasportistici, il cui aggiornamento dei dati è rimandato al futuro e dovrà essere effettuato una volta approvato il progetto definitivo». Tutto rinviato: «La Domanda di Mobilità non è considerata e non è aggiornata (ma comunque in calo si scrive nello Studio di impatto ambientale ma senza dati e senza spiegazioni di dettaglio sulle componenti merci e passeggeri). Manca del tutto una valutazione delle alternative di progetto». 

Ponte sullo Stretto: investimento a perdere

Anche l’analisi di costi e benefici economici è paradossale: «A fronte di costi di costruzione e gestione, e al netto del valore residuo al termine del periodo di analisi, stimati pari a 10,6 miliardi, i benefici economici dati dalla soma di risparmi di tempo e riduzione di costi operativi dei mezzi di trasporto assommano a 9,1 miliardi». Un investimento “a perdere” che recupera grazie ai benefici ambientali: anche questi, però appaiono sovrastimati agli esperti che hanno analizzato i documenti. Il tutto sarebbe condito da ottimismo nei dati; «modalità di calcolo non chiare» e assunzioni al limite, come la completa chiusura del servizio di traghettamento con l’entrata in funzione del ponte.

«In ogni caso, anche qualora si considerino corrette tutte le assunzioni e i risultati della valutazione, stando ai dati prodotti dalla società Stretto di Messina, la costruzione del ponte, oltre ovviamente a comportare un rilevantissimo onere per le casse pubbliche, genera anche benefici economici inferiori ai costi per circa 1,5 miliardi di euro», è la conclusione contenuta nel dossier.

I pedaggi scelti senza criterio

Appare frettolosa l’indicazione anche su un altro degli aspetti legati alla futura fruibilità dell’opera: quello legato ai costi per gli automobilisti. Il pedaggio «è assunto pari al costo dei traghetti»: una scelta che per i tecnici è «non motivata». «La tariffa per l’uso di una infrastruttura – chiarisce la relazione – non dovrebbe essere stabilita in modo arbitrario, ma essere ottimizzata in funzione delle ovvie perdite di traffico (e quindi di benefici) che determina, cioè, valutando il trade-off ottimale tra la quota dei costi finanziari coperta dagli utenti e quella coperta dalle casse pubbliche». 

Un ponte di 3 chilometri a campata unica è una «soluzione azzardata»

Porta la data del 10 aprile scorso la relazione che analizza, uno per uno, tutti i difetti ingegneristici dell’opera. I tecnici Mario De Miranda, Federico Mazzolani e Santi Rizzo criticano pesantemente il progetto. Il loro è un invito alla prudenza basato sulle specifiche tecniche e sul confronto con altri progetti simili. Il Ponte sullo Stretto supererebbe di 1.300 metri il ponte sospeso più lungo al mondo e sarebbe 2,3 volte quello ferroviario che detiene oggi il record. 

L’obiezione è nota, qui viene messa nuovamente per iscritto: «L’ipotesi di luce da 3.300 metri in campata unica comporta numerose perplessità in relazione ad aspetti tecnici reali, verificabili e fattuali». La luce prevista attualmente «risulterebbe, se si riuscisse a realizzare, molto maggiore della luce fino a oggi realizzata per ponti stradali (2.023 metri) con un salto del 63%, assolutamente inconsueto rispetto al progresso storico delle massime luce finora realizzate, che è sempre stato graduale». Un salto che sale addirittura «a ben il 140% della maggiore luce per un ponte ferroviario (1.408 metri) peraltro non ancora aperto al traffico», il terzo sul Bosforo (foto sopra). Dimensione «fuori dal trend di crescita storico» e «snellezza fuori formato» lasciano pensare che la soluzione proposta sia sostanzialmente azzardata, poco realistica e improponibile in un atteggiamento di irrinunciabile cautela, per un’opera così complessa e gigantesca». 

1 of 10
Tag
ponte sullo stretto

Tutti gli articoli di Attualità

Maturità 2026

Prima prova, l’emozione dei genitori: «Stessa tensione. (Ri)facciamo gli esami insieme a loro»

VIDEO | Non sono stati solo studentesse e studenti ad aver atteso questo giorno. Genitori e zii hanno condiviso con loro preoccupazioni e ansie, tornando indietro fino ai tempi della scuola
Prima prova, l’emozione dei genitori: «Stessa tensione. (Ri)facciamo gli esami insieme a loro»
Maturità 2026

Cirillo agli studenti: «La Calabria ha bisogno delle vostre idee, della vostra energia e del vostro coraggio»

Gli auguri del presidente del Consiglio regionale ai candidati impegnati da oggi nelle prove dell’esame di Stato
Redazione
Cirillo agli studenti:\u00A0«La\u00A0Calabria ha bisogno delle vostre idee, della vostra energia e del vostro coraggio»\n
l’iniziativa

Roccella non dimentica, fiori e preghiere al porto per le vittime del naufragio

Associazioni e cittadini in corteo per ricordare i morti nel Mar Mediterraneo di due anni fa
Ilario Balì
Roccella non dimentica, fiori e preghiere al porto per le vittime del naufragio\n
In marcia

Staffetta per l’autismo, i camminatori in blu pronti a “invadere” le rive del lago di Farneto ad Altomonte

L'escursione si svolgerà lungo il perimetro dell'invaso per accogliere tutti i partecipanti. L’iniziativa, promossa dall’associazione Angsa Calabria, si terrà il 20 giugno
Redazione
Staffetta per l’autismo, i camminatori in blu pronti a “invadere” le rive del lago di Farneto ad Altomonte\n

Video consigliati

VEDI TUTTI
Società

Roccella ricorda il tragico naufragio di migranti

18 giugno 2026
Ore 18:41
Roccella ricorda il tragico naufragio di migranti
Sport

Cosenza Calcio, naufragata la trattativa Guarascio-Rota

18 giugno 2026
Ore 18:54
Cosenza Calcio, naufragata la trattativa Guarascio-Rota
Società

Screening e solidarietà in piazza

18 giugno 2026
Ore 18:50
Screening e solidarietà in piazza
Sanità

Le onde contro il melanoma, parla la docente Costanzo

13 giugno 2026
Ore 12:00
Le onde contro il melanoma, parla la docente Costanzo
Società

Screening e solidarietà in piazza

18 giugno 2026
Ore 18:50
Screening e solidarietà in piazza
Sanità

Le onde contro il melanoma, parla la docente Costanzo

13 giugno 2026
Ore 12:00
Le onde contro il melanoma, parla la docente Costanzo
Società

Roccella ricorda il tragico naufragio di migranti

18 giugno 2026
Ore 18:41
Roccella ricorda il tragico naufragio di migranti
Sport

Cosenza Calcio, naufragata la trattativa Guarascio-Rota

18 giugno 2026
Ore 18:54
Cosenza Calcio, naufragata la trattativa Guarascio-Rota
Società

Screening e solidarietà in piazza

18 giugno 2026
Ore 18:50
Screening e solidarietà in piazza
Sanità

Le onde contro il melanoma, parla la docente Costanzo

13 giugno 2026
Ore 12:00
Le onde contro il melanoma, parla la docente Costanzo
Società

Roccella ricorda il tragico naufragio di migranti

18 giugno 2026
Ore 18:41
Roccella ricorda il tragico naufragio di migranti
Sport

Cosenza Calcio, naufragata la trattativa Guarascio-Rota

18 giugno 2026
Ore 18:54
Cosenza Calcio, naufragata la trattativa Guarascio-Rota
l’evento

Turismo, cucina e creator digitali: da Reggio parte l'Home Restaurant Hotel Tour

La città ospiterà il 12 e 13 settembre la prima tappa del tour nazionale. Al Museo del Bergamotto presentato il progetto che unirà home restaurant, influencer, volti televisivi e appassionati di gastronomia in un viaggio attraverso cinque regioni italiane
Aldea Bellantonio
18 giugno 2026
Ore 17:30
Turismo, cucina e creator digitali: da Reggio parte l'Home Restaurant Hotel Tour\n
Eccellenze calabresi

Premio Brunetta ad Alessia Ciacco: l'Unical conquista il riconoscimento per la migliore tesi in Ricerca operativa

L'ingegnera, dottore di ricerca in Matematica e Informatica, premiata a Venezia per uno studio sul quantum computing applicato ai problemi di ottimizzazione. È la prima volta che il prestigioso riconoscimento viene assegnato a una tesi sviluppata in un'università del Sud Italia
Redazione
18 giugno 2026
Ore 16:58
Premio Brunetta ad Alessia Ciacco: l'Unical conquista il riconoscimento per la migliore tesi in Ricerca operativa\n
Attualità

“’U Maxi”, Pietro Grasso nel suo nuovo libro racconta il processo che cambiò la storia d’Italia

L’ex magistrato racconta il maxiprocesso mettendo al centro tutti i protagonisti che portarono di fatto al riconoscimento dell’esistenza di Cosa Nostra con l’obiettivo di restituire la dimensione umana, oltre che storica e giudiziaria a una pagina decisiva di storia
Redazione Attualità
18 giugno 2026
Ore 15:44
“’U Maxi”, Pietro Grasso nel suo nuovo libro racconta il processo che cambiò la storia d’Italia\n
Eventi

Trebisacce si illumina d’immenso: nel centro storico arriva la "Notte Romantica"

Sabato 20 giugno il borgo antico si accende di luci e note con la brezza dello Ionio. Un viaggio nei sentimenti tra vicoli storici, agevolato da navette continue ogni 30 minuti da Piazza della Repubblica.
Franco Sangiovanni
18 giugno 2026
Ore 09:36
Trebisacce si illumina d’immenso: nel centro storico arriva la \"Notte Romantica\"\n
Maturità 2026

Catanzaro, prova d’Italiano allo scientifico Fermi : «Emozionante vederli oggi rispetto alle titubanze del primo anno»

Le riflessioni della professoressa Nicotera, collaboratrice della dirigente scolastica Falbo. «C’è anche parecchia fragilità causata dagli infiniti strumenti e stimoli che questi ragazzi possiedono»

Nico De Luca
18 giugno 2026
Ore 09:06
Catanzaro, prova d’Italiano allo scientifico Fermi : «Emozionante vederli oggi rispetto alle titubanze del primo anno»
Esami di Stato

Maturità 2026 al via: da Pavese a Furedi, tracce che interrogano identità, memoria e società

La prima prova d’italiano propone temi che spaziano dalla letteratura all’attualità, con un forte richiamo alla riflessione personale e civile
Ernesto Mastroianni
18 giugno 2026
Ore 07:43
Maturità 2026 al via: da Pavese a Furedi, tracce che interrogano identità, memoria e società\n\n\n
Maturità 2026

La prima prova è l’invito a riflettere sulle parole e il pensiero di Pavese, Brancati, Bianucci, Furedi, Husmann, Calabresi e Saragat

Gli studenti sono stati chiamati a comprendere e interpretare il testo, rispondendo a una serie di quesiti di analisi e approfondimento
18 giugno 2026
Ore 07:37
La prima prova è\u00A0l’invito a riflettere sulle parole e il pensiero di\u00A0Pavese, Brancati, Bianucci, Furedi, Husmann, Calabresi e Saragat\n
La cerimonia

Una storia resistente: il Distaccamento Aeronautico di Montescuro intitolato al pilota partigiano Mario Martire

FOTO | La base, incastonata tra i boschi della Sila, porterà il nome del maggiore morto nel campo di concentramento di Mauthausen nel 1945. Taglio del nastro per il museo a lui dedicato
Mariassunta Veneziano
18 giugno 2026
Ore 07:35
Una storia resistente: il Distaccamento Aeronautico di Montescuro intitolato al pilota partigiano Mario Martire\n
Maturità 2026

Siclari: «La piena inclusione e il rispetto dei diritti sono un dovere di civiltà»

Il Garante dei diritti delle persone con disabilità della regione Calabria: «L'Ordinanza ministeriale che disciplina gli Esami di Stato richiama con chiarezza principi fondamentali di inclusione e personalizzazione»
18 giugno 2026
Ore 07:16
Siclari: «La piena inclusione e il rispetto dei diritti sono\u00A0un dovere di civiltà»\n
Prima prova al via

Maturità, ecco le tracce per la prova di Italiano: Pavese, Saragat, Calabresi e un saggio sui confini

Prime indiscrezioni da social e siti specializzati sulla prova in corso. Tra i temi proposti anche l’Assemblea costituente, “I piaceri” di Vitaliano Brancati e “La scienza di scrivere per farsi capire”
Redazione Attualità
18 giugno 2026
Ore 07:04
Maturità, ecco le tracce per la prova di Italiano: Pavese, Saragat, Calabresi e un saggio sui confini\n
Maturità 2026

Princi scrive ai maturandi:«Siate liberi, il futuro è vostro»

L’europarlamentare reggina: «Una prova che pià che uno scoglio è una soglia tra ciò che siete stati fino ad oggi e ciò che comincerete a costruire da domani»
18 giugno 2026
Ore 07:00
Princi scrive ai maturandi:«Siate liberi, il futuro è vostro»\n
Prima prova

Maturità al via in tutta Italia, in Calabria sono 18.055 gli studenti attesi oggi in aula

Dalle 8.30 i maturandi affrontano il tema di italiano, uguale per tutti gli indirizzi di studio. In Calabria il 96,6% degli studenti è stato ammesso all'esame, con un lieve calo dei candidati rispetto allo scorso anno
Francesco Roberto Spina
18 giugno 2026
Ore 05:48
Maturità al via in tutta Italia, in Calabria sono 18.055 gli studenti attesi oggi in aula\n
Maturità 2026

Oggi la prima prova, nel Reggino oltre 5.600 studenti davanti al tema d'italiano

In Calabria sono 18.055 i candidati chiamati ad affrontare l'esame di Stato, l'1,6% in meno rispetto allo scorso anno. Nel Reggino saranno 5.641 gli studenti impegnati nella maturità. Tra le possibili tracce spuntano Collodi, Grazia Deledda, la nascita della Repubblica e i temi legati all'intelligenza artificiale
Aldea Bellantonio
18 giugno 2026
Ore 04:30
Oggi la prima prova, nel Reggino oltre 5.600 studenti davanti al tema d'italiano\n
a tu per tu

Museosteria, la memoria che diventa futuro: il sogno di Marcello Manti per Cardeto

Dalla Francia al ritorno in Calabria, Marcello Manti ha trasformato la storia, la musica e le tradizioni popolari di Cardeto in un progetto culturale unico. Tra le registrazioni di Alan Lomax e l'idea di nuovi percorsi sonori, il Museosteria guarda al turismo esperienziale come occasione di rinascita per il borgo grecanico.
Silvio Nocera
17 giugno 2026
Ore 16:00
Museosteria, la memoria che diventa futuro: il sogno di Marcello Manti per Cardeto\n
La campagna

Liberi subito, la legge d’iniziativa popolare sul fine vita verso le 5mila firme in Calabria

VIDEO | Campagna di raccolta firme a pieno regime per la normativa regionale che mira a disciplinare l’aiuto medico alla morte volontaria. A promuoverla è l’associazione Luca Coscioni che ha già ottenuto l’obiettivo in Toscana e Sardegna
Stefano Mandarano
17 giugno 2026
Ore 15:48
Liberi subito, la legge d’iniziativa popolare\u00A0sul fine vita verso le 5mila firme in Calabria\n
Il Cielo Itinerante

Dalle periferie allo spazio senza barriere: Gioia Tauro apre il viaggio dei summer camp che portano scienza e opportunità ai più giovani

Parte dalla città del porto il progetto “Le Settimane del Cielo” per avvicinare bambine e bambini alle discipline STEM attraverso esperienze gratuite e inclusive.
Redazione
17 giugno 2026
Ore 15:21
Dalle periferie allo spazio senza barriere: Gioia Tauro apre il viaggio dei summer camp che portano scienza e opportunità ai più giovani\n
Cambio di rotta

Da città “razzista” a centro d’inclusione: le bandiere del mondo raccontano Rosarno a 16 anni dalla rivolta dei migranti

Nel gennaio del 2010 la città della Piana fu messa a ferro e fuoco dopo che ignoti spararono a due braccianti agricoli, già vittime di caporalato. Ora iniziative virtuose e mentalità rinnovata favoriscono un ambiente più accogliente. Il sindaco Cutrì: «Sono nostri fratelli, evitiamo la ghettizzazione»
Antonino Casadonte
17 giugno 2026
Ore 14:38
Da città “razzista” a centro d’inclusione: le bandiere del mondo raccontano Rosarno a 16 anni dalla rivolta dei migranti\n
La kermesse

Torna la “Calabria che lavora”: il premio alle eccellenze della nostra regione compie venticinque anni

Il patron Franco Buccinà e la moglie Anna Patamia presentano le nozze d’argento del longevo premio in compagnia di Domenico Giannetta. Russo e Turchi i testimonial d’eccellenza. Un premio anche alla voce di Carmen Floccari
Claudio Labate
17 giugno 2026
Ore 14:00
Torna la “Calabria che lavora”: il premio alle eccellenze della nostra regione compie venticinque anni\n
Ancora dolore

Femminicidio, la sorella di Ilaria Sollazzo: «Vannacci chieda scusa a tutte le donne uccise e alle loro famiglie»

Le dichiarazioni dell'europarlamentare e leader di Futuro nazionale suscitano reazioni e dolore tra i familiari delle vittime. A intervenire è Maria Pia Sollazzo, sorella di Ilaria, la giovane di 32 anni uccisa a Scalea nella notte del 2 ottobre 2022 dall'ex compagno e padre della loro figlia
Francesca Lagatta
17 giugno 2026
Ore 13:27
Femminicidio, la sorella di Ilaria Sollazzo: «Vannacci chieda scusa a tutte le donne uccise e alle loro famiglie»\n
Cibo e identità

Tropea apre le porte a Terra Madre: alla Cittadella presentata la tre giorni dedicata alle eccellenze calabresi

La Perla del Tirreno pronta ad ospitare l'anteprima della kermesse con 150 produttori, degustazioni, show cooking e incontri. L'iniziativa segna l'avvio del percorso verso il Salone del Gusto di Torino. L’assessore regionale Gallo: «Raccontiamo la ricchezza della Calabria»
Redazione
17 giugno 2026
Ore 11:50
Tropea apre le porte a Terra Madre: alla Cittadella presentata la tre giorni dedicata alle eccellenze calabresi\n
1
2
3
4
5
6
7
8
9
...
Più letti
1

'Ndrangheta, affari nelle mense scolastiche e negli appalti: blitz tra Lamezia, Vibo, Terni e Como, 9 arresti e 2 aziende sequestrate – NOMI

2

Giovane 23enne in pericolo di vita trasportata da Lamezia a Bologna con un volo militare

3

Investe accidentalmente la figlia di 2 anni, Platì sotto shock per la morte della piccola Marisa

4

«Mamma, domani ti mando i soldi per curarti»: la straziante ultima chiamata di Waseem, vittima della strage di Amendolara

5

Cleto, beccato da un drone mentre appicca un incendio boschivo: denunciato

Iscriviti
alla Newsletter
Se vuoi ricevere gratuitamente
tutte le notizie di LaC News
lascia il tuo indirizzo email e iscriviti
Teaser podcast banner\u00A0

In onda su:

DTT - Canali 11, 17 e 111

Scarica tutte le nostre app!
LaC Network
  • Footer 1
    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

  • Footer 2
    • lacitymag.it

    • lacapitalenews.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

LaC News24 - L’informazione che fa notizia

Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 23/05/1989 n°68 - R.O.C. 4049

Direttore Responsabile Francesco Laratta

Vicedirettore Enrico De Girolamo e Pablo Petrasso

Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

www.diemmecom.it

RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliGestisci preferenze cookieLavora con noi
Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati