In arrivo una nuova ondata di maltempo. Rischio idrogeologico elevato per terreni saturi, attese abbondanti precipitazioni e onde oltre i 6 metri lungo tutta la costa tirrenica
Un’altra perturbazione atlantica raggiungerà la regione tra mercoledì e giovedì, con precipitazioni abbondanti, raffiche fino a 140 km/h e possibili disagi nelle aree già colpite dall’erosione costiera
La perturbazione atlantica che ha colpito la regione ha portato temporali sulle aree tirreniche e interne. I dati delle stazioni meteorologiche Arpacali. Nelle prossime ore è atteso un miglioramento generale delle condizioni meteo
Ieri piogge abbondanti soprattutto lungo le aree joniche e interne della regione con forti raffiche di vento. Nelle prossime ore è previsto un generale miglioramento
Le aree più a rischio di fenomeni intensi saranno quelle joniche. Aria fredda da nord-est con possibili nevicate a partire dai mille metri di quota, accumuli molto abbondanti sulla Sila Greca
Breve tregua questa mattina. Dal pomeriggio previste precipitazioni su tutta la regione. Miglioramento delle condizioni solo a partire dalla prossima settimana
Una nuova perturbazione investe la regione con piogge diffuse e venti molto forti. Attese onde fino a 4 metri (e oltre). Diramata allerta gialla su tutto il territorio
Peggioramento dal mattino sui versanti tirrenici con precipitazioni sparse e locali temporali. Schiarite intermittenti, temperature stabili e raffiche soprattutto sullo Ionio
Diverse perturbazioni interesseranno la regione a più riprese. A metà settimana anche i venti subiranno un rinforzo mentre le temperature resteranno stabili e nella media del periodo
La tempesta entra nella storia. La bassa pressione, i venti fortissimi e il fetch nel Mar Jonio spiegano l’intensità, mentre il clima in cambiamento aumenta il rischio di eventi simili.
Arpacal parla di precipitazioni senza precedenti. Record a San Sostene, dove sono caduti 570 millimetri di acqua. «Valori eccezionali che confermano il carattere straordinario e anomalo dell'evento»
Si colora di emergenza anche il quadrante che include Lametino e Vibonese, che fino a stamattina era arancione. Resta invariata la situazione per le aree joniche settentrionali e per il Tirreno cosentino (allerta gialla)
Dal 2020 a oggi, i medicanes hanno causato vittime e disagi ingenti in Grecia, Sicilia e Libia, con piogge eccezionali e allagamenti diffusi. Il riscaldamento del Mediterraneo stia alimentando fenomeni che una volta erano rari