Le stagioni astronomiche si basano sulla posizione della Terra durante il suo moto di rivoluzione attorno al sole. Le meteorologiche invece su statistiche climatiche
Dopo settimane di pioggia, la regione è finalmente caratterizzata da tempo stabile ovunque. Ad eccezione di qualche breve piovasco sulle aree montuose, la tendenza rimarrà positiva per diversi giorni
Durante le ore diurne attese punte anche di 20 gradi mentre di notte i valori si aggireranno intorno agli zero gradi nelle aree interne. Possibili gelate nelle aree montuose
La perturbazione atlantica che ha colpito la regione ha portato temporali sulle aree tirreniche e interne. I dati delle stazioni meteorologiche Arpacali. Nelle prossime ore è atteso un miglioramento generale delle condizioni meteo
Ieri piogge abbondanti soprattutto lungo le aree joniche e interne della regione con forti raffiche di vento. Nelle prossime ore è previsto un generale miglioramento
Le aree più a rischio di fenomeni intensi saranno quelle joniche. Aria fredda da nord-est con possibili nevicate a partire dai mille metri di quota, accumuli molto abbondanti sulla Sila Greca
Breve tregua questa mattina. Dal pomeriggio previste precipitazioni su tutta la regione. Miglioramento delle condizioni solo a partire dalla prossima settimana
Una nuova perturbazione investe la regione con piogge diffuse e venti molto forti. Attese onde fino a 4 metri (e oltre). Diramata allerta gialla su tutto il territorio
Peggioramento dal mattino sui versanti tirrenici con precipitazioni sparse e locali temporali. Schiarite intermittenti, temperature stabili e raffiche soprattutto sullo Ionio
Diverse perturbazioni interesseranno la regione a più riprese. A metà settimana anche i venti subiranno un rinforzo mentre le temperature resteranno stabili e nella media del periodo
La tempesta entra nella storia. La bassa pressione, i venti fortissimi e il fetch nel Mar Jonio spiegano l’intensità, mentre il clima in cambiamento aumenta il rischio di eventi simili.
Arpacal parla di precipitazioni senza precedenti. Record a San Sostene, dove sono caduti 570 millimetri di acqua. «Valori eccezionali che confermano il carattere straordinario e anomalo dell'evento»
Si colora di emergenza anche il quadrante che include Lametino e Vibonese, che fino a stamattina era arancione. Resta invariata la situazione per le aree joniche settentrionali e per il Tirreno cosentino (allerta gialla)