Il candidato di Democrazia sovrana e popolare punta il dito contro gli altri due candidati alla presidenza: «Loro non possono dire la verità, sono al servizio di gruppi che ne garantiscono i privilegi»
Spirlì e la foglia di fico del centrosinistra, lo sfogo liberatorio di Graziano, Ionà e la difesa ad oltranza di Occhiuto e l’audio “involontario” di Pignataro. La campagna entra nel vivo. La sfida è appena cominciata
Il candidato alla presidenza con un post parla della rilevazione effettuata quando lui ancora non era ufficialmente candidato e della società che avrebbe un contratto con la Regione. La replica del deputato di Forza Italia: «Stia sereno, decideranno i calabresi»
Si tratta di uno dei maggiori eventi della sinistra. Focus anche sull’attualità internazionale con particolare attenzione al conflitto israelo-palestinese
De Nisi prende le distanze. Dure critiche dal centrosinistra per la scelta del governatore e la tempistica con la quale si tornerà al voto. Bruni: «Da cosa scappa?». Lo Schiavo: «Non siamo nella Repubblica delle banane». La replica di Talerico (Fi): «Voi volete candidare un condannato»
Un momento di confronto per abbattere le barriere e rafforzare la cooperazione.
È nata la proposta di creare il corpo consolare calabrese, utilizzando i locali del consolato del Regno del Marocco a Gioia Tauro. Naccari: «Darà lustro alla Regione e avrà un ruolo nazionale e internazionale»
Serpeggiano perplessità anche nei consiglieri di maggioranza su come il presidente ha gestito lo strappo dopo l’inchiesta della Procura di Catanzaro. In dubbio non solo la presenza di Azione ma anche l’adesione di alcuni alleati
Il capogruppo dem si dice «sconcertato davanti a questo tentativo di cancellare la campagna elettorale» e chiede: «Di cosa ha paura il presidente uscente?»
Una legge dello Stato e una della Regione prevedono l’ineleggibilità fra i commissari di governo e i consiglieri regionali. Per candidarsi Occhiuto dovrebbe andare in aspettativa o dimettersi dal ruolo 45 giorni prima delle elezioni
Il presidente dimissionario va alla cena del Carroccio a Reggio e passa dal «non moriremo mai salviniani» alla riconoscenza per la lealtà dimostrata dal vicepremier. Intanto si accende la competizione interna in vista della composizione delle liste: la lega punta a quattro seggi
Il centrosinistra si scaglia contro il ministro. Stasi: «La destra più vuota di sempre». Falcomatà: «Propaganda politica». Campana: «Abbandonati un milione di calabresi ionici». Per il presidente di Unindustria, Ferrara, è «un’opera capace di attrarre investimenti»
I consiglieri regionali Bevacqua (Pd), Tavernise (M5s) e Lo Schiavo (Misto) protestano e scrivono al ministero dell’Interno: «Occhiuto e il centrodestra usano le istituzioni in modo distorto, il presidente in questo momento è un abusivo»
Il Consiglio regionale fissato alle 12 ha suggerito di posticipare a dopo il week-end il confronto tra tutte le forze alternative al centrodestra. Gli inviti partiranno anche alle componenti dell’Area riformista
Il rischio è che questa campagna elettorale si concentri sull’inchiesta giudiziaria o sul totonomi dei candidati anziché affrontare problemi che affliggono da anni la nostra regione e che dovrebbero essere risolti già da diverse legislature
Data più probabile il 12-13 ottobre ma tutto è possibile. La decisione prende di sorpresa tutti, anche nella maggioranza. Difficile che in aula manchi il numero legale, poi la legge prevede che si vada alle urne tra 45 e 90 giorni. Intanto il centrosinistra è ancora in alto mare e il quadro è cambiato dopo la nascita del polo moderato-riformista
Il consigliere regionale e presidente calabrese del partito di Calenda commenta l’adesione al patto federativo. «Se idee progetti, uomini non collimano con la coalizione, disponibili ad un percorso autonomo. Caruso tra i papabili». Il borsino di giornata
Dopo un servizio sull’ospedale al Tg3 nazionale, i democrat hanno divulgato un comunicato puntando il dito contro l’operato del centrodestra. Ma il legale, che da anni si batte da solo, non ci sta
La data è stata fissata dal presidente Mancuso dopo la riunione dei capigruppo. Il passo indietro del presidente sarà il terzo punto all’ordine del giorno
Il vice del governatore: «I consiglieri terrorizzati leggano lo Stato, presidente e Giunta regionale resteranno in carica fino alla nuova proclamazione con pieni poteri, non per gli "affari correnti”. Ma stiano tranquilli, governeremo con trasparenza»
Al centro della polemica, il ricorso al TAR di Falbo per la sua mancata elezione. Il Partito Democratico locale, con un comunicato firmato da parte del direttivo e di alcuni iscritti, prende le distanze, dichiarando la vicenda una questione personale che non riflette le posizioni del partito.
Bevacqua (Pd), Tavernise (M5s) e Lo Schiavo (Avs) vogliono chiedere un parere all’avvocatura alla Prefettura di Catanzaro e al ministero dell’Interno sull’interpretazione dello Statuto regionale. Per il notaio vibonese siamo ormai nella Repubblica delle banane: «Sono stati violati tutti i principi democratici»