Il ministro degli Esteri emiratino nega ogni visita del leader israeliano durante la crisi con l’Iran, mentre dall’entourage di Netanyahu emergono dettagli su un presunto viaggio riservato
Missioni segrete, alleanze strategiche e tensione crescente nel Golfo Persico: Teheran avverte Washington, mentre il confronto si sposta sullo snodo energetico più delicato del pianeta
Il presidente americano definisce «inappropriata» la risposta iraniana al piano di Washington. Intanto cresce la tensione sul nucleare e il prezzo del greggio supera il +3%
Il cessate il fuoco resta formalmente in vigore, ma l’incertezza regna sovrana. Il tycoon: «Nelle ultime ore abbiamo risposto ad attacchi iraniani non provocati». Droni e missili anche sugli Emirati Arabi
La tv saudita riferisce di colloqui per consentire il ritorno graduale della navigazione nello stretto strategico. Reuters: «L’amministrazione Trump punta a un’intesa già nei prossimi giorni»
Le forze della Difesa dell’EAU rispondono a una nuova minaccia, neutralizzando ordigni in arrivo. Cresce l’allerta per possibili sviluppi del conflitto regionale
Secondo gli analisti, la strategia americana rischia di trasformarsi in un vicolo cieco. Gli Stati Uniti avrebbero già avvertito alcuni alleati europei
Il presidente Fifa sulla partecipazione degli atleti iraniani: «Ci sono problemi nel mondo, ci sono già abbastanza persone che provano a dividere». Le partite si disputeranno a Los Angeles e a Seattle, con l'esordio contro la Nuova Zelanda previsto per il 15 giugno in California
La delegazione di Teheran abbandona il vertice di Vancouver dopo tensioni con le autorità locali: cresce l’incertezza sulla partecipazione e crollano le quote sul possibile ripescaggio degli Azzurri
La presidente della Commissione Ue: «Dobbiamo ridurre la nostra eccessiva dipendenza dai combustibili fossili importati e potenziare la nostra produzione interna di energia pulita». E sugli aiuti d’emergenza: «Misure siano mirate»
Come sottolineato da Sanam Vakil, direttore del programma per il Medio Oriente e il Nord Africa presso Chatham House, Teheran «spera di evitare il rischio di dover chiudere i rubinetti e aggravare le perdite di entrate» con un blocco della produzione
I mediatori in Pakistan attendono quindi una proposta rivista da parte di Teheran. L'elaborazione del nuovo documento tuttavia richiede tempo per la necessità di conciliare le posizioni politiche all’interno del Paese
Molti esportatori non sono stati in grado di comunicare con gli acquirenti o di spedire la merce in tempo a causa dell’interruzione, che ha creato un’opportunità per i concorrenti stranieri come l’Afghanistan
A fare da mediatore, ancora una volta, il Pakistan. Nel frattempo almeno 43 navi portacontainer appartenenti alle 10 maggiori compagnie di navigazione al mondo sono ancora bloccate nel Golfo Persico
Una delegazione iraniana parlerà con il premier pakistano. La precisazione di Teheran: «Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi non terrà alcun negoziato con gli americani a Islamabad»
Il presidente del Parlamento di Teheran Ghalibaf abbandona i colloqui e si dimette per contrasti interni. Una fregata italiana pronta a partire per un’eventuale missione di bonifica dalle mine dello Stretto di Hormuz
Un documento interno al Pentagono ipotizzerebbe misure punitive contro i Paesi che si sono rifiutati di concedere basi e diritti di sorvolo per le operazioni militari contro l'Iran. Il premier Sanchez: «Ci basiamo solo sugli atti ufficiali»
La crisi energetica innescata dalla guerra in Iran sta mettendo a dura prova l'economia italiana. La premier ad Agia Napa che ospita il Consiglio europeo informale: «Qui per trovare delle risposte»
Interviene sul caso anche il segretario di Stato, Rubio: «Se gli atleti verranno o no, dipenderà dalla decisione dell'Iran. Quello che non possono fare è portare un gruppo di terroristi delle Guardie Rivoluzionarie nel nostro Paese»
Il nodo, per il presidente americano, resta lo stesso: «L'Iran non può avere armi nucleari». Sui colloqui: «Abbiamo eliminato tre livelli di leadership, ora fanno fatica a capire chi diavolo possa parlare a nome del Paese»
Washington alza il livello dello scontro, nel mirino anche le divisioni interne alla leadership iraniana: «Nessuna esitazione». Mentre proseguono le operazioni di bonifica