Per il presidente della Regione ricordarlo «non significa solo rinnovare la memoria di un servitore dello Stato, ma anche riaffermare con forza l’impegno della Regione Calabria nel contrasto alla criminalità organizzata»
I dem tornano all’attacco dopo l’inchiesta della Procura di Catanzaro e l’arresto del primario: «Il governatore non si nasconda dietro Miserendino. La Regione e l’Università di Catanzaro devono delle risposte ai calabresi»
Su proposta del presidente Roberto Occhiuto e dell’assessore Giovanni Calabrese la Giunta ha approvato una delibera che prevede uno stanziamento complessivo di 150 milioni di euro
Il governatore annuncia lo stanziamento del consiglio dei ministri per fronteggiare la siccità e le inondazioni di ottobre 2024 in alcuni Comuni del Catanzarese, tra i quali Lamezia Terme, e del Reggino
VIDEO | Il governatore e commissario alla sanità ha effettuato un sopralluogo dopo i roghi appiccati il 25 e il 26 giugno. «Ci sono persone che non vogliono un futuro migliore per la Calabria». Tra le ipotesi un tentativo di estorsione
Le deputate Orrico, Giuliano e Baldino accusano il presidente della Regione e il governo Meloni di aver favorito lo smaltimento in loco dei rifiuti pericolosi, tradendo le prescrizioni introdotte dal governo Conte: «Chiediamo maggiore serietà e rispetto nei confronti di questioni che erodono il diritto alla salute dei crotonesi»
Il governatore in merito ai roghi che stanno interessando l’area dei lavori: «Prepotenza, malaffare, violenza e intimidazioni non fermeranno il percorso di cambiamento»
VIDEO | Il sindaco di Rende, a margine del primo Consiglio comunale, commenta l’inchiesta che vede coinvolto il presidente della Regione: «Gli ho scritto, spero ne esca subito. Il problema in casi simili è la lungaggine»
Il governatore ha risposto alla convocazione dell’opposizione in Aula: «Per me l’indagine si basa soltanto su normali rapporti tra soci. La Procura ha scelto di sentirmi, penso che vogliano accertare la verità in tempi brevi». Toni soft dai banchi della minoranza: «Il garantismo è un principio di civiltà»
Il presidente della Regione è stato sentito oggi in collegamento dalla Cittadella: «Pronte ad andare all’estero 65mila tonnellate, se gli altri avessero fatto come noi forse oggi sarebbero molte di più»
Il presidente sui social, nell’intervista a Rete4 e nella conferenza stampa ha già detto tutto quello che sapeva: obiettivamente poco. Lui stesso dice che gli sono state notificate solo due paginette per la proroga indagini. Il dibattito rischia di avvitarsi
Non solo silenzi o al più frasi di circostanza. Dal ventre regnante di centrodestra non tutti piangono per il governatore della Calabria. Tutt'altro. Che è nel pieno del temporale estivo...
VIDEO | Individuate grazie alla sonda Sar le tracce radar di possibili condotte abusive che sfociano direttamente in mare tra le province di Catanzaro e Vibo Valentia. Il presidente della Regione: «Chi inquina è un criminale, la Calabria reagirà»
Il presidente della Regione torna sull’inchiesta che lo riguarda: «Il mio auspicio è che tutto si possa svolgere nella prima decade del prossimo mese, voglio al più presto tornare a occuparmi del governo della Calabria»
Il presidente in conferenza stampa ribadisce di volersi ricandidare ancora con più convinzione, mentre aleggia il sospetto che il fuoco amico abbia diffuso le notizie. Gli alleati però restano tiepidi, mentre Meloni allarga al centro Fratelli d’Italia con la nomina a sottosegretario dell’ex capo della Cisl
Diverse questioni tecniche sono al centro dell'inchiesta coordinata dal pubblico ministero Domenico Assumma. Intanto Ferraro si è rivolto al Riesame per ottenere il dissequestro del materiale sottoposto a sigilli
Il magistrato puntualizza dopo le due uscite pubbliche del governatore: «Non ha visto gli atti perché non è previsto dalla legge, i giornalisti mi hanno fatto 500 telefonate e non ho risposto a nessuno». Sui prossimi passi: «Sentiremo il presidente nei prossimi giorni per dichiarazioni spontanee, ma ci sono tempi tecnici»
La vice capogruppo dei grillini alla Camera, dai microfoni di “Buongiorno in Calabria” dice che le opposizioni non hanno chiesto le dimissioni, ma che è poco decoroso il can can mediatico che ha avviato lo stesso governatore: «I risvolti giudiziari si vedranno ma il nostro giudizio politico sulla sua amministrazione è di condanna»
Il governatore che in gran parte non ti aspetti in conferenza stampa. A partire dalle "comunicazioni" che non ci sono. Ma le parole restano "pietre". Chi deve ascoltare ascolta. Le geometrie con Posteraro e Ferraro
In conferenza stampa il governatore prova ad allontanare ogni sospetto e a chiarire ogni aspetto dell’indagine a suo carico. Non fa mistero di ritenere l’inchiesta o la fuga di notizie una manovra «per azzopparlo» politicamente. Ma ribadisce: «Sono pronto a combattere, mi ricandido»
Il governatore si difende e chiede scusa per la mancata partecipazione a Perfidia: «Ho cambiato idea dopo gli articoli di Domani, mi sono sentito in un frullatore». Sulle uscite pubbliche: «Gli avvocati mi sconsigliano ma io non riesco sempre ad ascoltare le loro indicazioni»
Il movimento critica la strategia comunicativa adottata dal governatore indagato per corruzione e attacca: «Si è sottratto a Perfidia di Antonella Grippo per affidarsi poi alla comfort zone di un salotto televisivo affine»
Tavernise (M5s), Bevacqua (Pd) e Lo Schiavo (Misto) intervengono a poche ore dall’intervista del presidente della Regione su Rete4. Sulla stessa linea la coordinatrice calabrese dei cinquestelle: «Quella in tv un’arringa autoassolutoria interpretata con toni del tutto inadeguati verso il lavoro delle autorità inquirenti»
VIDEO | La deputata leghista interviene sul caso dell’inchiesta a carico del presidente della Regione a margine della presentazione a Cosenza del libro dell’ex sottosegretario Armando Siri sul rapporto tra esistenza ed intelligenza artificiale