Il candidato di Democrazia sovrana e popolare punta il dito contro gli altri due candidati alla presidenza: «Loro non possono dire la verità, sono al servizio di gruppi che ne garantiscono i privilegi»
Spirlì e la foglia di fico del centrosinistra, lo sfogo liberatorio di Graziano, Ionà e la difesa ad oltranza di Occhiuto e l’audio “involontario” di Pignataro. La campagna entra nel vivo. La sfida è appena cominciata
Il candidato alla presidenza con un post parla della rilevazione effettuata quando lui ancora non era ufficialmente candidato e della società che avrebbe un contratto con la Regione. La replica del deputato di Forza Italia: «Stia sereno, decideranno i calabresi»
Il sindaco di Mormanno annuncia il passo indietro e si rivolge ai vertici dem: «La forzatura di Occhiuto ha costretto il partito a puntare su candidati già pronti ma è tempo di spezzare le logiche della conservazione e molti dovranno fare un passo di lato»
Il centrosinistra si scaglia contro il ministro. Stasi: «La destra più vuota di sempre». Falcomatà: «Propaganda politica». Campana: «Abbandonati un milione di calabresi ionici». Per il presidente di Unindustria, Ferrara, è «un’opera capace di attrarre investimenti»
I consiglieri regionali Bevacqua (Pd), Tavernise (M5s) e Lo Schiavo (Misto) protestano e scrivono al ministero dell’Interno: «Occhiuto e il centrodestra usano le istituzioni in modo distorto, il presidente in questo momento è un abusivo»
Il Consiglio regionale fissato alle 12 ha suggerito di posticipare a dopo il week-end il confronto tra tutte le forze alternative al centrodestra. Gli inviti partiranno anche alle componenti dell’Area riformista
Il rischio è che questa campagna elettorale si concentri sull’inchiesta giudiziaria o sul totonomi dei candidati anziché affrontare problemi che affliggono da anni la nostra regione e che dovrebbero essere risolti già da diverse legislature
Data più probabile il 12-13 ottobre ma tutto è possibile. La decisione prende di sorpresa tutti, anche nella maggioranza. Difficile che in aula manchi il numero legale, poi la legge prevede che si vada alle urne tra 45 e 90 giorni. Intanto il centrosinistra è ancora in alto mare e il quadro è cambiato dopo la nascita del polo moderato-riformista
Il consigliere regionale e presidente calabrese del partito di Calenda commenta l’adesione al patto federativo. «Se idee progetti, uomini non collimano con la coalizione, disponibili ad un percorso autonomo. Caruso tra i papabili». Il borsino di giornata
Dopo un servizio sull’ospedale al Tg3 nazionale, i democrat hanno divulgato un comunicato puntando il dito contro l’operato del centrodestra. Ma il legale, che da anni si batte da solo, non ci sta
La data è stata fissata dal presidente Mancuso dopo la riunione dei capigruppo. Il passo indietro del presidente sarà il terzo punto all’ordine del giorno
Il vice del governatore: «I consiglieri terrorizzati leggano lo Stato, presidente e Giunta regionale resteranno in carica fino alla nuova proclamazione con pieni poteri, non per gli "affari correnti”. Ma stiano tranquilli, governeremo con trasparenza»
Al centro della polemica, il ricorso al TAR di Falbo per la sua mancata elezione. Il Partito Democratico locale, con un comunicato firmato da parte del direttivo e di alcuni iscritti, prende le distanze, dichiarando la vicenda una questione personale che non riflette le posizioni del partito.
Bevacqua (Pd), Tavernise (M5s) e Lo Schiavo (Avs) vogliono chiedere un parere all’avvocatura alla Prefettura di Catanzaro e al ministero dell’Interno sull’interpretazione dello Statuto regionale. Per il notaio vibonese siamo ormai nella Repubblica delle banane: «Sono stati violati tutti i principi democratici»
Associazioni sulle barricate: Legambiente, Lipu e Wwf chiedono l’intervento dell’Unione europea, Invece del Ponte parla di bandiera propagandistica, per Bonelli l’opera è un «regalo ai privati»
La sindaca conferma la contrarietà al progetto: «Condividiamo la preoccupazione degli espropriandi, ci aspettiamo che le procedute siano sospese così come abbiamo chiesto»
A Rende, il tavolo programmatico di forze moderate indetto da Sandro Principe mette insieme anche la sua Federazione, Italia Viva, PSI, +Europa e Repubblicani. Diffuso un documento comune: «Il Re è nudo»
Il sindaco: «C'è bisogno di coraggio. È assurdo denigrare chi vuole investire e offrire alla Calabria 2500 posti di lavoro». Le opposizioni consiliari insorgono
L’ex presidente Inps non lascerà lo scranno da europarlamentare, ma il Movimento Cinquestelle mantiene comunque un ruolo chiave nella scelta dello sfidante del dimissionario Roberto Occhiuto