Subito dopo l’ok del Cipess il ministro è andato in Sicilia per un’iniziativa della Lega. Ad accoglierlo anche una protesta dei contrari all’opera. Lui: «Abbiamo fatto in due anni e mezzo quello che i gli italiani attendevano da secoli»
L’associazione stima che attraversare l’opera costerà il 3,540% in più rispetto alle autostrade nazionali: «Dieci euro ad automobilista sono 2,73 a chilometro, la media è 0,075»
La società annuncia «riduzioni significative per i viaggi frequenti». L’amministratore delegato: «La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale potrebbe avvenire entro la fine dell’estate»
L’europarlamentare plaude all’opera che oggi ha avuto l’ok definitivo dal CIPESS: “Opera destinata a colmare un vuoto storico, sarà il simbolo di un’Italia che torna a credere in se stessa”
Esultano anche l’associazione confindustriale degli ingegneri e degli architetti e Assolombarda che parlano di un’opera «di grande rilevanza» che avrà «ricadute positive per l’economia nazionale»
Associazioni sulle barricate: Legambiente, Lipu e Wwf chiedono l’intervento dell’Unione europea, Invece del Ponte parla di bandiera propagandistica, per Bonelli l’opera è un «regalo ai privati»
La sindaca conferma la contrarietà al progetto: «Condividiamo la preoccupazione degli espropriandi, ci aspettiamo che le procedute siano sospese così come abbiamo chiesto»
Il Cipess dà l'ok alla mega opera da 13,5 miliardi di euro e il ministro che ne ha fatto una bandiera esulta: «Lavori al via tra settembre e ottobre. Non farà da volano solo a Calabria e Sicilia, coinvolte tante aziende lombarde»
L’esponente della Lega: «Un investimento storico, atteso da 50 anni, che rafforzerà la competitività del Paese e proietterà l’Italia al centro delle rotte europee e mediterranee»
Un’opera faraonica ancora senza progetto esecutivo né autorizzazioni. Ma domani il ministro firmerà lo sblocco di fondi pubblici per 13,5 miliardi di euro mentre alle imprese coinvolte viene offerto un paracadute da 1,5 miliardi in caso di stop ai lavori
Il consigliere regionale della Lega Mattiani annuncia la tappa del ministro delle Infrastrutture per festeggiare l’approvazione del progetto: il via ai cantieri previsto dopo l’estate
La documentazione sarà sottoposta al Comitato interministeriale mercoledì per l’approvazione: «Dall'intervento si attendono reali opportunità di rilancio socioeconomico per il Sud e per l'Italia intera»
Per le associazioni ambientalist «l'Italia stia violando le disposizioni sulle direttive Habitat e Uccelli». Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture: «Sarà l’infrastruttura a campata unica più lunga al mondo»
Il Cda della società Stretto di Messina ha dato l’ok al Piano economico della mega opera confermando il progetto da 13,5 miliardi di euro (e 40mila posti di lavoro). Salvini: «La prossima settimana il sì dal Comitato interministeriale»
Il ministro delle Infrastrutture annuncia la tabella di marcia: martedì in Cda, poi pre-Cipess e via libera finale. «Dopo anni di ritardi e parole finalmente il diritto alla mobilità per milioni di siciliani e calabresi»
L’amministratore delegato del colosso che costruirà la grande opera: «Siamo vicini alle ultime fasi procedurali per l'approvazione del progetto, il passaggio del Cipess è previsto nei prossimi giorni»
A spiegarlo una funzionaria dopo la presentazione della proposta per il Quadro pluriennale 2028-2034: «Non potrà essere sostenuto dal Connecting Europe Facility ma rientra nelle reti Ten-T»
È stato sottoscritto anche dal ministro Salvini e dai presidenti delle Regioni Sicilia (Schifani) e Calabria (Occhiuto). Ciucci: «Opera fondamentale della mobilità stradale e ferroviaria del Paese»
Arriva l’ok delle commissioni Ambiente e Trasporti della Camera. Il Mit: «Questa misura mira ad accelerare un'opera prioritaria e di preminente interesse nazionale»
Il sottosegretario all’Interno Prisco ha risposto a un’interpellanza alla Camera del deputato di Avs che ha inviato una lettera alla premier Meloni: «Non proceda all'approvazione»
Il presidente dell’Autorità rilancia le preoccupazioni per la deriva del Paese: «La corruzione è globale, digitale e più subdola. L’Italia fa passi indietro. I vuoti normativi dopo l’abrogazione dell’abuso d’ufficio sono preoccupanti»