Le Nazioni Unite studiano soluzioni per non lasciare un vuoto operativo dopo dicembre. Lacroix annuncia un piano da presentare a breve al Consiglio di sicurezza
Teheran sollecita gli Stati Uniti a revocare il blocco navale. Nel frattempo il presidente francese Macron ha annunciato la morte di un secondo militare impegnato nella missione Unifil in Libano
Secondo fonti ufficiali, il governo libanese chiederà a Washington un prolungamento di un mese e la fine delle operazioni militari nelle zone sensibili
Il presidente Usa chiede il rilascio delle cittadine iraniane destinate all’impiccagione. Escluso un prolungamento del cessate il fuoco: «Non abbiamo tempo»
La delegazione iraniana prevede la tappa a Islamabad per nuovi colloqui. Intanto sono stati riaperti i due principali aeroporti civili di Teheran, gli scali Imam Khomeini e Mehrabad
I negoziatori attesi in Pakistan per nuove trattative: «Se non accettano l’accordo distruggeremo ogni ponte e centrale elettrica». Intanto Teheran replica: «Il blocco statunitense dello Stretto di Hormuz è illegale»
Il presidente iraniano ad Al-Jazeera: «Trump non spiega quale sarebbe il nostro crimine, noi a differenza loro non iniziamo guerre o attacchiamo altri Paesi»
Il presidente Usa in un’intervista a Bloomberg: «Molti dei punti sono stati definiti. Teheran ha accettato di non chiudere mai più lo Stretto di Hormuz». Nuovo round di negoziati a Islamabad
All’Eliseo anche Starmer e altri partner per definire una strategia condivisa sulla navigazione. La ministra della Difesa francese Catherine Vautrin: «Nessuno sa se la tratta sia minata, missione possibile solo con tregua e sicurezza garantita»
La Cina presenta un piano per la pace in 4 punti e reagisce duramente alle mosse americane: «Il blocco dei porti pericoloso e irresponsabile». Vance all’incontro tra gli ambasciatori di Israele e Libano
Nel frattempo il blocco dello Stretto di Hormuz è in vigore e ci sono più di 15 navi americane a condurre l'operazione. Starmer chiede il cessate il fuoco in Libano: «Conseguenze umanitarie devastanti»
Blocco ai transiti nello snodo energetico mondiale, gli Usa pronti a fermare le navi legate all’Iran. Il tycoon avverte la Cina: «Dazi al 50% se invierà armi al regime»
Il vicepresidente americano ha detto di aver presentato «un’offerta finale e la migliore possibile». I contatti diplomatici proseguiranno. Islamabad: «È imperativo che si rispetti il cessate il fuoco»
Parla il presidente iraniano Pezeshkian: «Il nostro servizio al popolo non si fermerà neanche un istante». Nel frattempo gli americani avviano operazioni di sminamento
Teheran ha già trasmesso le proprie proposte e le "linee rosse" considerate non negoziabili per un eventuale accordo. Tra questi il mantenimento della sovranità sullo Stretto
Il presidente Usa in un’intervista al New York Post: «Stiamo caricando le navi con le migliori munizioni e le migliori armi mai realizzate». Colloqui a Washington tra Libano, Israele e Stati Uniti
Dal corridoio strategico all'uranio arricchito, dal Libano alle sanzioni: le quattro fratture che dividono Washington e Teheran alla vigilia dei colloqui di Islamabad. Khamenei non cede: «Lo Stretto resterà sotto il nostro controllo»
Interrotto il transito delle petroliere dopo i raid dell’Idf su Beirut. La Casa Bianca: «Non rientra nell’accordo per il cessate il fuoco». Tensioni tra Washington e Tel Aviv sull’intesa
Dopo giorni di escalation e minacce estreme arriva una pausa fragile ma decisiva. Il cessate il fuoco evita una crisi globale, ma il rischio resta altissimo
Il presidente americano rilancia la linea dura e minaccia attacchi devastanti contro Teheran, lasciando però aperto uno spiraglio: «Forse può ancora accadere qualcosa di rivoluzionario». Gli Usa intanto colpiscono 50 obiettivi iraniani sull’isola di Kharg