Il deputato, che è anche docente di Diritto Penale, spiega le ragioni del Sì parlando dell’effettiva realizzazione del concetto di giusto processo con giudici realmente terzi, pm pienamente autonomi, meno correnti e più merito
Il referendum sulla riforma costituzionale si avvicina tra decisioni accelerate e questioni irrisolte alla luce delle implicazioni istituzionali che riguardano Csm, separazione delle carriere e assetto dell’ordine giudiziario
Lo ha annunciato in un’intervista a Repubblica, entrando con decisione nel dibattito pubblico dal mondo scientifico: «Ci schieriamo in difesa della sua autonomia, affinché i magistrati possano continuare a indagare anche sui politici»
Giudici, professori e pm spiegano le ragioni della mobilitazione: dietro slogan semplici si celano cambiamenti strutturali che alterano equilibri istituzionali e garanzie democratiche previste dalla Carta. Le posizioni di Lollo, Santese, Strangis, Savaglio e Crea: «Votare Sì è come firmare una cambiale in bianco»
Si terrà alle 18:00 la conferenza stampa di presentazione dell’articolazione territoriale per il distretto di Catanzaro del “Comitato a difesa della Costituzione e per il no al referendum”
L’analisi di Alessandra Ghisleri per Euromedia Research rileva un 38,9% contro un 28,9% per il No. Quasi un terzo dell’elettorato non sa ancora se e come votare: il fattore decisivo sarà la mobilitazione
Il governatore e vice segretario di Forza Italia rivendica il ruolo del partito nella raccolta firme e invita a non politicizzare il voto. Poi rilancia: «Voglio contribuire al rilancio del partito, rafforzando la nostra vocazione liberale»
Tra distinguo, tormenti e messaggi in codice, un pezzo di ex classe dirigente dem guarda con favore alla riforma. Bettini frena dopo le polemiche: «Se diventa un assist alla Meloni, rivedrò la mia posizione»
Vince l’astensionismo. Contesto frammentato in tutta la regione. Nel capoluogo Lega, Fi e Fdi regalano il ballottaggio a Fiorita. Ma il campo largo ottiene un risultato deludente. E perde l’occasione di vincere ad Acri
La consultazione popolare sulla giustizia è stato un flop storico, il peggior risultato di sempre che esprime comunque una linea di pensiero del Paese che chiede una politica seria in grado di decidere sulle questioni più importanti
VIDEO | L'affluenza alle urne in Italia si è attestata al 20,95%, un dato in linea con quello registrato in Calabria dove si registra la "vittoria" del Sì in tutti e cinque i quesiti ma il mancato raggiungimento del quorum ha invalidato la consultazione
Secondo la legge regionale Roberto Lagalla è quasi certamente il nuovo sindaco del capoluogo siciliano anche se non ha superato il 50 per cento delle preferenze
Solo il 20% degli italiani ha deciso di recarsi alle urne per la consultazione popolare, nonostante la violazione del silenzio elettorale di Salvini e Berlusconi che invitavano ad andare a votare (ASCOLTA L'AUDIO)
Il presidente della Regione Calabria su twitter dopo aver espresso il suo voto: «Comunque la si pensi è importante recarsi alle urne ed esprimere la propria idea»
VIDEO| Il vicepresidente del Senato in Calabria per spingere gli elettori a partecipare alla consultazione del 12 giugno. Sotto accusa Rai e Governo che remerebbero contro
Sessantasette abrogativi, quattro costituzionale, uno consultivo e uno istituzionale, quello che chiamò gli italiani a decidere tra monarchia e sistema repubblicano
VIDEO | Il vice di Salvini lamenta la scarsa attenzione dei media nazionali ai quesiti sulla giustizia. E sull'azione politica di Roberto Occhiuto dice: «Sta lavorando bene ma c'è ancora tanto da fare»
Se non si dovesse raggiungere il quorum, come accade ultimamente, si decreterebbe il fallimento totale dell’istituto refendario, cosa triste e pericolosa per la democrazia