Da qualche ora Oliverio, dopo una tregua durata un paio di mesi è nuovamente sotto il mirino di noti “pennivendoli” della nostra Regione. Il merito? L’azione di governo dal suo insediamento ad oggi.
Il presidente della Regione non sarà il commissario alla sanità, ma potrà indicare un tecnico a lui vicino. Oggi dovrebbe essere scelto il nuovo presidente del Consiglio Regionale.
La Cgil e Ncd plaudono al governatore Oliverio, che ha annunciato di voler intervenire sugli emolumenti dei dirigenti regionali e sugli enti regionali.
Il presidente Oliverio propone un emendamento per unificare il ruolo del personale della Giunta e di quello del Consiglio, in un'ottica di contenimento dei costi. E intanto nomina i primi membri del suo staff. Il capo di gabinetto è Pignanelli, il capo della segreteria, di cui faranno parte anche Loredana Fazio e Carmela De Rose, è il fedelissimo Franco Iaccucci.
Il neo governatore Mario Oliverio annuncia, durante il brindisi di fine anno nella sede del Pd, di aver recuperato 280 milioni di euro di fondi Ue. Inoltre parla degli enti regionali, che potrebbero essere commissariati, e della Sanità.
Cresce l'attesa in vista della prima seduta del nuovo Consiglio Regionale, e si attende la scelta di Oliverio e della coalizione di centrosinistra sul nuovo presidente.
E’ Nicola Irto il favorito per la carica di presidente dell’Assemblea. Il presidente Oliverio a più riprese ha negato di voler cedere quel ruolo a Ncd: pensa invece di cederlo a un renziano, per ristabilire gli equilibri interni del Pd.
Riunioni lunedi' 29 e martedi' 30 dicembre. La nuova Assemblea regionale sara' chiamata ad eleggere il Presidente e l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale
I parlamentari del Pd annunciano che è stato pubblicato il decreto sugli Lsu-Lpu, che permetterà agli enti pubblici di assumerli con contratto a tempo determinato.
Arriva a distanza di un mese la proclamazione ufficiale per tutti gli eletti a Palazzo Campanella. Non è escluso che la prima convocazione venga fissata con l'anno nuovo a gennaio. Toccherà al presidente del consiglio uscente, Francesco Talarico, sciogliere gli ultimi dubbi
Giorni cruciali per la formazione della nuova giunta regionale. Oliverio vorrebbe una modifica dello Statuto per nominare solo assessori esterni. Intanto l’Ncd preme su Renzi per entrare nel nuovo governo calabrese.
La Cigl continua a chiedere a Oliverio di rinunciare al ruolo di commissario. Diametralmente opposta l'opinione della Cisl, che chiede al neo governatore di assumere quel ruolo per riportare in Calabria il controllo di un settore tanto importante.
Mentre il neogovernatore regionale Mario Oliverio lavora alla formazione della giunta, si attende la proclamazione della nuova assemblea di palazzo “Campanella”. E intanto sembra riaprirsi la trattativa con l’Ncd per la presidenza del consiglio.
Importante apertura dell'Unione sindacale di base al neogovernatore che ha detto di voler puntare su settori strategici tagliando subito i rami secchi.