Dopo mesi di silenzio il Mef prende le distanze dal commissario “modello Bertolaso” per la sanità. Nello strano Ferragosto del governatore dimissionario arriva un nuovo messaggio politico dagli alleati di centrodestra
Il racconto della “via crucis” della 43enne paziente calabrese che dopo tante complicazioni è stata operata in una struttura privata convenzionata a Bari: «E se non avessimo avuto i mezzi economici per affrontare quel trasferimento? Cosa sarebbe accaduto?»
Le informative della Guardia di finanza mostrano un manager che si muove con disinvoltura tra pubblico e privato. Le conversazioni con il dg Calabrò riguardo al centro di emodialisi sono il cuore di un cortocircuito che è (anche) politico. L’annotazione dei militari: il suo fatturato da commercialista sarebbe aumentato dopo l’elezione di Occhiuto
La commissaria dell’Asp di Crotone in procinto di lasciare l’incarico. Era stato lo stesso Occhiuto a rivelarlo legando la scelta agli effetti dell’inchiesta sulla sanità e sulla Cittadella. Nominato un sostituto con funzione di rup
Il rappresentante del Sindacato medici italiani denuncia le troppe lacune del sistema definendole «follia gestionale»: «Aspettiamo altre tragedie per vedere ciò che è già sotto gli occhi di tutti?»
Formalmente definita la procedura di gara per l’acquisto delle due importanti apparecchiature diagnostiche.
La delegata alla sanità Giusi Magno: «Passo concreto e atteso da tempo. Prestazioni fondamentali in loco e riduzione dei disagi».
Sdoppiato il maxi procedimento dopo il blitz (reiterato) della Finanza in Cittadella. Sarebbero coinvolti imprenditori, funzionari, politici, dirigenti
I dem calabresi commentano la vicenda del mancato funzionamento dell’unità operativa realizzata negli scorsi anni: «Per tutelare la salute di tutti bisogna liberarsi politicamente di Occhiuto»
Approfondimenti su alcune strutture convenzionate che hanno visto crescere in maniera esponenziale il proprio budget negli ultimi quattro anni. Il caso Daffinà: lo stretto collaboratore di Occhiuto non ha un ruolo nella Sanità ma si muove quasi come un dirigente del dipartimento
La 58enne si trova attualmente ricoverata a Lamezia ma i parenti si stanno prodigando per trovare una clinica adeguata alle sue esigenze: «Al momento non ci sono disponibilità ma non possiamo lasciarla morire lì»
Se il grido disperato dei genitori ci dice che sono passate 3 ore dalla comparsa dei sintomi alla morte della bimba, allora le responsabilità sono enormi. E sono di tutti noi
Il presidente della commissione consiliare contro la ‘ndrangheta ha chiesto alla direttrice generale dell’Aou catanzarese di ricevere gli atti relativi alle verifiche e ha assicurato la sua vicinanza
Oltre 100 operatori sanitari protestano a Palazzo Diana per denunciare violazioni contrattuali e una gestione opaca dell’Asp. «Non ci fidiamo più, un dirigente ha definito una nostra nota carta igienica»
Dopo oltre dieci anni, definite nuove regole per l’attività libero professionale intramuraria: più trasparenza, tempi certi, tutela dell’attività istituzionale e dei diritti degli utenti
Un corso di formazione per dirigenti sulla sicurezza si trasforma in conviviale: pasto a base di pesce, karaoke e nessuna lezione. Dubbi su costi, finalità e opportunità dell'iniziativa. Ma soprattutto chi ha pagato il conto?
Un 70enne bisognoso di cure specialistiche si trova un una struttura di Montalto Uffugo mentre il Don Mottola di Drapia attende la convenzione. La famiglia: «Non possiamo stargli accanto perché l’Asp non ci ascolta e non possiamo stargli accanto»
I dem sulla gestione del servizio sanitario da parte del governatore: «Vuole uscire dal commissariamento ma mantiene dei commissari in ben quattro aziende pubbliche»
Dopo i casi accertati a Vibo si allarga l’inchiesta del nostro network che sta svelando un fenomeno sinora sfuggito ai riflettori. Uno dei professionisti che lavoravano nel Cosentino nell’ambito della missione concordata con L’Avana si è anche sposato invitando al matrimonio i colleghi calabresi
Le unità specialistiche che ne facevano parte (da neuroradiologia a neurochirurgia) sono ora aggregate in altri dipartimenti ad attività integrata. I vertici dell’azienda impegnati per non disperdere il patrimonio di competenze accumulato in quasi trent’anni di attività
A darne notizia il sindacato Untia che rivendica la vittoria ottenuta in Tribunale. Si tratta di rimborsi dovuti per le attività lavorative eseguite per sei ore consecutive giornaliere
Botta e risposta tra il presidente della commissione consiliare anti ‘ndrangheta e il commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera, che evidenzia: «La complessità dell’organizzazione rende più facili i fenomeni distorsivi»