L’inchiestaLa Guardia di finanza di Messina ha confiscato beni e conti in 11 Paesi a un uomo indagato anche per autoriciclaggio ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria. Le indagini, coordinate dalla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, hanno svelato una rete di società “vuote” usate per riciclare capitali illeciti