Lo Stato Maggiore delle Forze armate parla di «pericolose conseguenze» mente il ministro degli esteri iraniano ha definito la decisione «illegale e provocatoria»
Fonti dell’opposizione parlano di 36.500 vittime citando rapporti dell’intelligence di regime. Il paragone con la mattanza compiuta dai nazisti a Kiev nel settembre 1941
Il regime degli ayatollah reprime con violenza senza precedenti le proteste di milioni di giovani. Russia e Cina sostengono Teheran, l’Occidente si limita a condanne simboliche senza azioni concrete
Un malcontento quello della popolazione iraniana che nasce da lontano e si intreccia con scenari mediorientali complessi e pressioni esterne, tra sanzioni, nucleare e interferenze che rischiano di soffocare le istanze di cambiamento
Lo ha rivelato la Bbc, che ha raccolto diverse testimonianze. Intanto la portavoce del Governo ha dichiarato che l’accesso a Internet durerà almeno fino a marzo
Qatar, Oman, Arabia Saudita ed Egitto hanno svolto un ruolo chiave nel ridurre le tensioni tra Washington e Teheran. Il presidente Usa: «Non vi dirò se agirò»
All’inaugurazione dell’anno accademico Spatari ha voluto dedicare un pensiero al giovane che aveva scelto la città siciliana per i suoi studi, ucciso nei giorni scorsi durante le proteste in Iran. Sui suoi colleghi e connazionali: «Non sanno nemmeno se i loro fratelli sono stati trucidati, faremo quanto possibile per sostenerli»
A riferirlo l’agenzia di stampa che riporta affermazioni di due funzionari. Un funzionario israeliano: «Trump ha deciso». Gli Usa «ritirano parte del personale dalle basi in Medio Oriente a titolo precauzionale»
Dalla scelta di proseguire gli studi in Italia per un futuro migliore alla morte trovata nelle manifestazioni contro il regime degli ayatollah. Il cordoglio dell’ateneo e del sindaco della città siciliana: «Colpo doloroso»
La denuncia sulle migliaia di vittime nelle manifestazioni contro il regime arriva dai media dell’opposizione: «Molti avevano meno di 30 anni». Il Pentagono mette sul tavolo diverse opzioni di attacco
Centinaia di morti, migliaia gli arresti e i feriti gravi. Protagonisti sono giovani e donne che chiedono libertà e dignità. Senza un sostegno internazionale deciso, la protesta rischia di trasformarsi in un massacro annunciato
Blackout di internet, decine di morti e migliaia di arresti, tra cui 200 capibanda, ma le proteste non si fermano. Il regime minaccia la forca, Washington avverte Teheran: «Pronti ad aiutare chi lotta per la libertà»
Khamenei alza l’allerta per le Guardie della Rivouzione. Intanto il numero dei morti sale a 65, secondo Human Rights Activists News Agency, ma il bilancio potrebbe essere peggiore
Secondo un rapporto d’intelligence citato dalla stampa britannica, la Guida Suprema iraniana starebbe valutando un piano di evacuazione verso la Russia se le proteste dovessero travolgere il regime degli ayatollah
Dai campus universitari ai bazar, la Repubblica islamica vive una rivolta politica senza ritorno. Basij e pasdaran reprimono, le donne guidano la protesta. Mentre il mondo (tranne Trump) tace, il regime risponde con la violenza
La guida suprema iraniana esalta la "vittoria" criticando l'impatto degli attacchi americani sui siti nucleari e promettendo ritorsioni in caso di nuovi attacchi.
È un’intesa di facciata tra chi non si fida, firmata da chi non ha il potere di garantire. È un’illusione orchestrata da un uomo che scrive la pace come fosse un titolo di borsa
La conferma dei danni subiti arriva dal portavoce del ministero dell’Esteri iraniano Esmail Baghaei. Al Sisi a Pezeshkian: «Consolidare tregua e riprendere negoziati»
La tregua pilotata da Washington si trasforma in un’arma di propaganda per Teheran. Ma la Repubblica islamica è più fragile che mai. E nel silenzio si compie la successione dinastica al vertice del regime
Il presidente lo conobbe in Iraq e se ne innamorò: è un uomo d’azione, rude, senza peli sulla lingua. Non ha i requisiti formali, ma ha giurato fedeltà assoluta. Il Senato si piega: è lui il nuovo capo di Stato maggiore congiunto