Duro intervento del primo cittadino di Acri sulla scelta del Governatore: «La narrazione di una Calabria che non coincide con la realtà. Un presidente di regione garantista a fase alterne»
Le opposizioni sono in rivolta: «Votare in tempi così ristretti contrae la democrazia». Intanto l’autunno si avvicina e così le Regionali, mentre i problemi della Calabria restano sullo sfondo
Il governatore chiude il dibattito, promuove il proprio operato e respinge l’accusa di aver mollato per salvarsi politicamente: «Ho messo a rischio la mia salute per la Calabria». E sulla data del voto dice: «Non so quando andremo alle urne»
Serpeggiano perplessità anche nei consiglieri di maggioranza su come il presidente ha gestito lo strappo dopo l’inchiesta della Procura di Catanzaro. In dubbio non solo la presenza di Azione ma anche l’adesione di alcuni alleati
Una legge dello Stato e una della Regione prevedono l’ineleggibilità fra i commissari di governo e i consiglieri regionali. Per candidarsi Occhiuto dovrebbe andare in aspettativa o dimettersi dal ruolo 45 giorni prima delle elezioni
L’ex consulente di Tenuta del Castello figura tra gli indagati dell’inchiesta a carico del governatore dimissionario sui presunti incroci tra questioni societarie e nomine in enti pubblici. La telefonata con l’ex socio di Occhiuto in cui “scherzosamente” si passano in rassegna i mandati ottenuti
Il presidente dimissionario va alla cena del Carroccio a Reggio e passa dal «non moriremo mai salviniani» alla riconoscenza per la lealtà dimostrata dal vicepremier. Intanto si accende la competizione interna in vista della composizione delle liste: la lega punta a quattro seggi
L’informativa della Guardia di finanza analizza le relazioni tra il manager pubblico e il governatore nelle aziende in comune. L’ipotesi, tutta da provare, è che il primo abbia gestito tutto in cambio di incarichi. La lite «di mala morte» e lo sfogo al telefono: «Finirà a schiaffi»
Bevacqua (Pd), Tavernise (M5s) e Lo Schiavo (Avs) vogliono chiedere un parere all’avvocatura alla Prefettura di Catanzaro e al ministero dell’Interno sull’interpretazione dello Statuto regionale. Per il notaio vibonese siamo ormai nella Repubblica delle banane: «Sono stati violati tutti i principi democratici»
Il presidente dimissionario pubblica sui social il filmato di due piromani colti in flagrante: «Modello che ci invidiano anche all’estero». Poi saluta il personale della sala operativa: «Questo è un arrivederci»
Il presidente e il suo entourage minimizzano ma dai documenti emergono dubbi: le fatture per la Land Rover distrutta nell’incidente del gennaio 2024 e per la nuova Audi vengono saldate dal dipartimento Economia nonostante il contributo previsto dalla legge per coprire le spese dei vertici politici. Possibile che i calabresi paghino due volte?
Il presidente continua a dire di aver chiarito tutti con i magistrati di Catanzaro durante l’interrogatorio, ma la pervicacia con cui l’accusa chiede il sequestro dei cellulari di Ferraro lascia intendere altro. Forse per questo il forzista continua a parlare di «sciacalli e odiatori» anziché di programmi
Il presidente dell’Assemblea di Palazzo Campanella Mancuso parla di «determinazione e senso di responsabilità» e aggiunge: «Auspico che la nuova fase possa svilupparsi nell’esclusivo interesse dei calabresi»
Ecco le nuove carte del Riesame. Secondo i giudici nel decreto di sequestro non viene configurato adeguatamente il pactum sceleris della corruzione tra Ferraro, Posteraro e Occhiuto. Le contestazioni della Procura sulla Maserati Ghibli
Uno dei nodi del lavoro investigativo riguarda la ricostruzione dei rapporti che hanno garantito al manager Posteraro 500mila euro in consulenze negli ultimi anni. I fatti dal blitz di metà giugno della Finanza alle dimissioni del governatore tra “premonizioni” e venti di bufera (giudiziaria)
Il post accompagnato da una foto in cui mostra il documento: «Adesso sceglieranno i calabresi se il nostro lavoro dovrà proseguire o meno. Voglio bene a quelli che hanno creduto in me»
Il sondaggio di LaC News24 mescola le carte in tavola: pesa il momento cruciale per la regione e la difficoltà nelle spese dei fondi in scadenza e della realizzazione delle tante opere pubbliche in corso
Per i dem l’amministrazione di centrodestra «ha costruito una colossale operazione di marketing». Accuse su gestione della sanità, ritardi per Pnrr e fondi europei e Film Commission
Nuovo fronte polemico: il Pd chiede al Governo di revocare l’incarico anche se il presidente potrebbe rimanere nel ruolo. Questione di opportunità ma c’è soprattutto il rischio per i calabresi che comunque vada a finire le attività subiranno inevitabili rallentamenti
Il sindaco di Corigliano Rossano è convinto che la cancellazione del tracciato centrale (passante per Tarsia) a beneficio di quello tirrenico sia stato un «bluff» per cancellare l’infrastruttura: «Scelta tecnica di Rfi avallata dal governatore»
L’europarlamentare mette nel mirino le contraddizioni del governatore: «Parlava di rivoluzione in corso ma poi ammette che i progetti sono fermi. La verità è che non gli interessa nulla dei cittadini ai quali non ha dato risposte in questi anni»
Le dichiarazioni del vicepremier e del governatore agli Stati generali di Fi rimettono al centro della crisi gli avvisi di garanzia recapitati dalla magistratura. E preoccupano qualche aspirante consigliere: vale la pena candidarsi con la nuova legislatura appesa agli sviluppi giudiziari?
I dem criticano la strategia del presidente: «Si dimette per puro tornaconto elettorale, usando le istituzioni come un trampolino per la propria carriera»
Approfondimenti su alcune strutture convenzionate che hanno visto crescere in maniera esponenziale il proprio budget negli ultimi quattro anni. Il caso Daffinà: lo stretto collaboratore di Occhiuto non ha un ruolo nella Sanità ma si muove quasi come un dirigente del dipartimento