Eric e Donald Jr finanziano la nuova azienda Powerus e guardano alla tecnologia ucraina. Il Wall Street Journal: la fusione con una holding di campi da golf il primo passo per il nuovo business di famiglia
La premier mercoledì sarà in Aula per chiarire la posizione del Governo sul conflitto in Medio Oriente dopo l’assenza dall’appuntamento in Tajani e Crosetto sono stati massacrati dalle opposizioni. Adesso è venuto il momento di scegliere fra Usa e Ue
Prometteva di essere il “presidente della pace”. Da quando è tornato alla Casa Bianca ha ordinato attacchi in Medio Oriente, Africa e America Latina. Dalla Somalia allo Yemen, dall’Iran al Venezuela fino alla Siria. Nel mirino c’è anche Cuba
Secondo Nielsen, l’ultimo discorso al Congresso ha segnato un calo del 12% rispetto al 2025. Fox News resta la rete più seguita con 9,1 milioni di spettatori. La flessione, però, non è un caso isolato nella storia recente americana: anche Clinton, Obama e lo stesso presidente avevano perso pubblico al secondo appuntamento
Alla vigilia dell’incontro a Ginevra tra funzionari ucraini e statunitensi, il premier riferisce di una telefonata con il tycoon e apre a incontri tra leader. Putin risponde con un attacco massiccio. Intanto Orbán alza la tensione e torna a bloccare gli aiuti, invocando l’oleodotto Druzhba. Bruxelles replica: «Nessun rischio immediato»
Un intervento telefonico di pochi minuti diventa un giallo mediatico: timbro, ritmo e aggressività ricordano Donald Trump, e il nome scelto non è casuale. Nessuna conferma ufficiale, ma il caso corre più veloce della smentita
La decisione del tycoon dopo la sentenza con cui la Corte Suprema degli Stati Uniti ha bocciato la legalità di gran parte delle tariffe imposte dalla sua amministrazione
Vive nei sobborghi di New York e da quasi quarant’anni importa bottiglie prodotte da piccole aziende di vignaioli. Ha fatto causa al presidente vincendola e dimostrando che anche un semplice cittadino usando il diritto può vincere sull’uomo più potente del mondo
Il presidente americano Trump è alla Casa Bianca. Un 20enne avrebbe violato il perimetro della villa: «Aveva con sé quello che sembrava un fucile e una tanica di benzina»
Tra guerre nucleari fermate con le tariffe e milioni di vite salvate nei comizi, tre magistrati applicano la legge e scelgono la Costituzione invece della fedeltà a chi comanda
Il governatore incontrerà nella prossima settimana il responsabile per gli affari statunitensi nel Paese caraibico Mike Hammer ma tiene il punto: «Sono indispensabili per la nostra sanità»
Il presidente Usa alterna canzonette e affondi: scherza su sua moglie, evoca il Nobel e annuncia che l’organismo «vigilerà sulle Nazioni Unite». Poi mette un countdown sull’Iran: «Tra 10 giorni vedremo». Più che un vertice globale, uno show di potere
La decisione del presidente americano dopo le parole di Barack Obama che, intervenendo in un podcast, aveva risposto positivamente: «Sono reali, ma non ne ho mai visto uno»
Fonti vicine alla Casa Bianca riferiscono che le forze armate sono già operative nel Golfo e che il presidente sta valutando un intervento militare nelle prossime settimane, mentre i negoziati sul nucleare restano incerti
La prima riunione ufficiale è in programma domani mattina. L’organizzazione nasce come veicolo per Gaza e la ricostruzione, ma viene presentato poi come alternativa all’Onu. La membership costa 1 miliardo di dollari ogni tre anni
Dai Green Day a Bad Bunny, lo show ha mostrato un’America che il presidente detesta: multiculturale, multirazziale, non allineata. Lui reagisce come sempre, insultando. Perché quello visto in mondovisione non è stato solo uno spettacolo: è stato un atto politico
Il biglietto verde è più vulnerabile che in qualsiasi altro momento della storia recente. Dopo la tempesta dei dazi voluta dal presidente, cresce la corsa a coprirsi dal rischio dollaro: vendere per proteggersi significa spingere giù la valuta.
Il Pentagono minaccia di tagliare i rapporti con gli scout perché “troppo inclusivi”. Un attacco ideologico che colpisce un’istituzione centenaria e racconta un’America sempre più ossessionata dal nemico immaginario
Il caso Alex Pretti, esploso negli Stati Uniti, riverbera anche in Italia. I dati di Only Numbers descrivono un Paese inquieto: il mondo appare meno sicuro e una maggioranza chiede a Meloni di marcare le distanze
Richieste, inviti e confidenze tra potenti: Trump, Melania, Musk, Bannon, Tisch e l’ex principe Andrea. L’ultima tranche degli “Epstein Files” descrive un mondo in cui l’uomo morto in carcere il 10 agosto 2019 mentre era accusato di pedofilia e traffico di minori non era un reietto ma un punto d’incontro
Il tycoon riposta una narrazione complottista che coinvolge funzionari, l’azienda Leonardo e presunti strumenti segreti per manipolare il voto americano. Un’ipotesi che segnala la totale irrilevanza della cosiddetta “special relationship”
Nella nuova tranche di materiali compaiono anche e-mail attribuite a Jeffrey Epstein con accuse pesanti contro Bill Gates. A fare rumore, però, è anche un dato: il nome di Trump sarebbe citato almeno 3.000 volte nell’archivio.