La presidente della Commissione Ue: «Dobbiamo ridurre la nostra eccessiva dipendenza dai combustibili fossili importati e potenziare la nostra produzione interna di energia pulita». E sugli aiuti d’emergenza: «Misure siano mirate»
Come sottolineato da Sanam Vakil, direttore del programma per il Medio Oriente e il Nord Africa presso Chatham House, Teheran «spera di evitare il rischio di dover chiudere i rubinetti e aggravare le perdite di entrate» con un blocco della produzione
I mediatori in Pakistan attendono quindi una proposta rivista da parte di Teheran. L'elaborazione del nuovo documento tuttavia richiede tempo per la necessità di conciliare le posizioni politiche all’interno del Paese
Molti esportatori non sono stati in grado di comunicare con gli acquirenti o di spedire la merce in tempo a causa dell’interruzione, che ha creato un’opportunità per i concorrenti stranieri come l’Afghanistan
A fare da mediatore, ancora una volta, il Pakistan. Nel frattempo almeno 43 navi portacontainer appartenenti alle 10 maggiori compagnie di navigazione al mondo sono ancora bloccate nel Golfo Persico
Una delegazione iraniana parlerà con il premier pakistano. La precisazione di Teheran: «Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi non terrà alcun negoziato con gli americani a Islamabad»
Il presidente del Parlamento di Teheran Ghalibaf abbandona i colloqui e si dimette per contrasti interni. Una fregata italiana pronta a partire per un’eventuale missione di bonifica dalle mine dello Stretto di Hormuz
Un documento interno al Pentagono ipotizzerebbe misure punitive contro i Paesi che si sono rifiutati di concedere basi e diritti di sorvolo per le operazioni militari contro l'Iran. Il premier Sanchez: «Ci basiamo solo sugli atti ufficiali»
La crisi energetica innescata dalla guerra in Iran sta mettendo a dura prova l'economia italiana. La premier ad Agia Napa che ospita il Consiglio europeo informale: «Qui per trovare delle risposte»
Interviene sul caso anche il segretario di Stato, Rubio: «Se gli atleti verranno o no, dipenderà dalla decisione dell'Iran. Quello che non possono fare è portare un gruppo di terroristi delle Guardie Rivoluzionarie nel nostro Paese»
Il nodo, per il presidente americano, resta lo stesso: «L'Iran non può avere armi nucleari». Sui colloqui: «Abbiamo eliminato tre livelli di leadership, ora fanno fatica a capire chi diavolo possa parlare a nome del Paese»
Washington alza il livello dello scontro, nel mirino anche le divisioni interne alla leadership iraniana: «Nessuna esitazione». Mentre proseguono le operazioni di bonifica
Le Nazioni Unite studiano soluzioni per non lasciare un vuoto operativo dopo dicembre. Lacroix annuncia un piano da presentare a breve al Consiglio di sicurezza
Teheran sollecita gli Stati Uniti a revocare il blocco navale. Nel frattempo il presidente francese Macron ha annunciato la morte di un secondo militare impegnato nella missione Unifil in Libano
Secondo fonti ufficiali, il governo libanese chiederà a Washington un prolungamento di un mese e la fine delle operazioni militari nelle zone sensibili
Il presidente Usa chiede il rilascio delle cittadine iraniane destinate all’impiccagione. Escluso un prolungamento del cessate il fuoco: «Non abbiamo tempo»
La delegazione iraniana prevede la tappa a Islamabad per nuovi colloqui. Intanto sono stati riaperti i due principali aeroporti civili di Teheran, gli scali Imam Khomeini e Mehrabad
I negoziatori attesi in Pakistan per nuove trattative: «Se non accettano l’accordo distruggeremo ogni ponte e centrale elettrica». Intanto Teheran replica: «Il blocco statunitense dello Stretto di Hormuz è illegale»
Il presidente iraniano ad Al-Jazeera: «Trump non spiega quale sarebbe il nostro crimine, noi a differenza loro non iniziamo guerre o attacchiamo altri Paesi»
Il presidente Usa in un’intervista a Bloomberg: «Molti dei punti sono stati definiti. Teheran ha accettato di non chiudere mai più lo Stretto di Hormuz». Nuovo round di negoziati a Islamabad
All’Eliseo anche Starmer e altri partner per definire una strategia condivisa sulla navigazione. La ministra della Difesa francese Catherine Vautrin: «Nessuno sa se la tratta sia minata, missione possibile solo con tregua e sicurezza garantita»
La Cina presenta un piano per la pace in 4 punti e reagisce duramente alle mosse americane: «Il blocco dei porti pericoloso e irresponsabile». Vance all’incontro tra gli ambasciatori di Israele e Libano