Il «linciaggio» nei confronti della professoressa reggina per il suo post su un’ex esponente delle Br ha spinto il sindaco di Riace ed europarlamentare a scendere in campo: «Hanno provato a chiuderle la bocca, è vergognoso»
Candidato alla presidenza della Regione per Democrazia sovrana e popolare, il punto di forza potrebbe essere la sua “autenticità” ma la sua campagna elettorale è fragile e poco strutturata. Così rischia di rimanere un fuoco di paglia, potente ma effimero.
Il governatore batte Tridico nell’analisi realizzata per Quarta Repubblica di Nicola Porro. Follower, like, engagament e sentiment vedono in testa il governatore uscente: ecco tutti i dati
Votano Sì 1.197 iscritti su 1.472 partecipanti (il totale degli aventi diritto era 4.400). I pentastellati sono i primi a schierare la squadra per Tridico. Tornano due ex parlamentari e un consigliere regionale uscente
Curriculum prestigioso e visione etica sostengono la candidatura del prof (ed europarlamentare), ma il linguaggio troppo tecnico frena l’impatto della sua campagna. Dati, programmi e proposte concrete non bastano senza storie ed emozioni
L’ex presidente critica le dimissioni del candidato di centrodestra e vede nell’eurodeputato una candidatura forte, capace di invertire la dinamica dell'astensionismo. Bocciato lo slogan “In 4 anni più che in 40”: «È involontariamente comico»
La coalizione che sostiene Pasquale Tridico ricorda le larghe alleanze di centrosinistra capaci di vincere le elezioni tra il 1996 e il 2006. E potrebbe ripercorrerne il solco
A livello nazionale si starebbe discutendo del futuro politico della Calabria. Grande preoccupazione tra i partiti di maggioranza, con Meloni che avrebbe chiesto chiarimenti
Il sindaco di Mormanno annuncia il passo indietro e si rivolge ai vertici dem: «La forzatura di Occhiuto ha costretto il partito a puntare su candidati già pronti ma è tempo di spezzare le logiche della conservazione e molti dovranno fare un passo di lato»
Tra slogan e liste improvvisate, la Calabria affronta una campagna elettorale lampo, dominata da Occhiuto e segnata da un centrosinistra fragile. Ma il vero macigno resta l’astensione, che svuota la democrazia
Il capogruppo di Forza Italia risponde alla consigliera regionale del Pd sulla polemica riguardo alla rilevazione Emg che dà il presidente uscente al 60%: «Non le piace e dice che è propaganda»
La consigliera regionale del Pd punta il dito contro la rilevazione che dà il presidente uscente al 60%, in netto vantaggio su Tridico: «Assist confezionato su misura, dietro c’è un conflitto d’interessi grande quanto un campo da calcio»
Tridico sceglie la prof de La Sapienza e la destra rispolvera un suo post del 2024 sulla morte di Barbara Balzerani. L’europarlamentare di Avs la difende: «Preferite i vostri amici di Casapound e Almasri»
Il vicepresidente del Consiglio regionale critica la strategia comunicativa del centrosinistra e il “mutismo selettivo” del senatore e segretario del Partito Democratico in Calabria: «Se un sondaggio non piace a loro, allora è per forza pilotato»
La denuncia dei dem: «Pagato con fondi regionali e costato quasi 55mila euro, favorirebbe il presidente dimissionario, mentre sanità, servizi e territori restano trascurati»
Spirlì e la foglia di fico del centrosinistra, lo sfogo liberatorio di Graziano, Ionà e la difesa ad oltranza di Occhiuto e l’audio “involontario” di Pignataro. La campagna entra nel vivo. La sfida è appena cominciata
L’ex esponente del gruppo De Magistris presidente: «Continuerò a impegnarmi per sanità, ambiente e diritti dei più deboli, nell’esclusivo interesse dei calabresi»
Nella prima puntata del nuovo ciclo del talk politico di LaC Tv, l’ex presidente Inps e capo delegazione M5s al Parlamento Europeo rilancia la sfida a Roberto Occhiuto. Difende il Reddito di dignità, attacca il centrodestra su sanità e legalità e liquida l’ipotesi di sconfitta: «Sarò il presidente della Regione»
Nella prima puntata del nuovo ciclo del talk politico di LaC Antonella Grippo intervista il candidato del campo largo alla Presidenza della Regione. Poi spazio al dibattito con Spirlì, Ionà, Pignataro e Graziano. Appuntamento alle 21,30 sul canale 11
Il candidato alla Presidenza critica i governi passati: «Hanno chiuso 18 ospedali, lasciando intere comunità senza cure e senza speranza. L’alternativa? Riportare la sanità sotto il controllo della politica e della comunità»
Il presidente uscente liquida il regionalismo come un fallimento (a parte la sua parentesi): un attacco trasversale a tutta classe politica con l’obiettivo di proporsi come volto “nuovo” e “diverso”. Ma la strategia porta con sé anche rischi e contraddizioni
Cannizzaro impegnato a chiudere la partita in Forza Italia, nomi già pronti nella Lega (con una sfida Scopelliti-Minasi). Nel Pd Irto chiama i pezzi da novanta (anche sé stesso). Tutti i papabili
Per il blocco riformista-moderato in prima fila Graziano (Azione) e Greco (Italia Viva). Il Pd ripropone Bevacqua e Iacucci e lancia Bruno Bossio e Falcomatà. Fratoianni e Bonelli pronti a un colpaccio (ancora top secret) nella circoscrizione Sud
Tra i candidati che si confrontano due visioni opposte. Questa non chiede miracoli: solo coraggio e onestà per invertire povertà e spopolamento. Le nostre domande su poteri occulti, fuga dei giovani, precarietà, sanità al collasso