«Facciamo un altro mestiere», ha detto l’allenatore. Eppure non serve essere un politico o un intellettuale per alzare la voce contro un’ingiustizia: lo hanno fatto anche campioni che resteranno nella storia
Tra bombe e fame, i piccoli della Striscia invocano la morte come liberazione. Ogni giorno decine di vittime innocenti, mentre i leader mondiali continuano a tacere e tergiversare
Movimenti e associazioni saranno domani nelle principali città della nostra regione per sostenere la grande iniziativa umanitaria a favore del popolo palestinese: «Un gesto concreto di resistenza civile»
Tra i 70 e gli 80mila i residenti in fuga da Gaza City mentre l’esercito di Netanyahu avanza verso il centro. Distrutti accampamenti e tende che ospitavano gli sfollati
Tra il 31 agosto e il 4 settembre le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla partiranno da Italia, Spagna, Tunisia e Grecia. Quarantaquattro Paesi coinvolti, migliaia di sostenitori e un messaggio: non si può restare indifferenti
«Rimanere è l’unica scelta possibile»: il grido del cardinale che celebra messa sotto le bombe. Mentre le potenze mondiali fanno calcoli, il religioso traccia l’unico confine possibile: quello della dignità umana
Colpita da un drone israeliano nell’ospedale di Nasser, la reporter lasciava al figlio di sette anni un ultimo messaggio d’amore: «Studia, sii brillante e tieni sempre la testa alta»
Anche il patriarca ortodosso Teofilo III ha annunciato che rimarrà: «Non c’è giustificazione alcuna per lo sfollamento di massa deliberato e forzato di civili»
Una terra prosciugata, un popolo in trappola vittima di un assedio senza fine. Mentre bambini e non solo continuano a morire per la fame e per la guerra, noi non possiamo più tacere
Tra le vittime di oggi anche alcuni bambini. Secondo media locali questa sera potrebbero riprendere i negoziati per un accordo di cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi
Un drone kamikaze uccide 14 persone a Khan Younis, tra cui quattro reporter di Reuters, NBC e Al Jazeera. Vittime anche civili, compresa un’intera famiglia
L'amministrazione comunale ha inteso deliberare per offrire rifugio in città ai minori e a chi li accompagna. La “Comunità Chiave di Volta", guidata dal presidente Marco Dato, ha prontamente risposto offrendo ospitalità in Calabria e in tutta la Nazione: «Risposta concreta alla tragedia in corso»
Convocata la Giunta comunale per deliberare e procedere alla «cooperazione con il ministro degli Esteri e tutte le organizzazioni civili e religiose». Il sindaco Scarcella si rivolge a tutte le componenti della società calabrese: «Non è accettabile restare immobili di fronte a una strage»
Una folla sterminata chiede la liberazione degli ostaggi mentre dal mondo si levano voci unanimi di condanna per il massacro nella Striscia. Il Papa: «Situazione tragica e disumana». E la Danimarca chiede sanzioni
Nel luogo simbolo dell’eccidio nazifascista, il cardinale ha letto oltre 12.000 nomi di bambini uccisi a Gaza, Un gesto potente contro l’indifferenza, che unisce memoria e responsabilità. «Nessuno è un numero»
La denuncia dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani: «La maggior parte di queste uccisioni è stata commessa dall'esercito israeliano»
Il piccolo di otto anni è arrivato con un volo umanitario dell’Aeronautica Militare: ad accoglierlo il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, l'Imam Salameh Ashour e la presidente della Regione Stefania Proietti: «Un dovere morale stare dalla parte delle vittime innocenti»
Secondo Israele, Anas al-Sharif «ha mascherato la sua identità agendo sotto mentite spoglie, ma è stato a capo di una cellula di Hamas». Al Jazeera conferma la morte di due corrispondenti e tre cameraman
Tel Aviv ha approvato un’operazione che non è più guerra ma un progetto di ingegneria politica e demografica. Fame, evacuazioni, droni e silenzio internazionale da sfondo. Eppure, dietro ogni numero, ci sono volti e vite
Aveva 41 anni ed era stato la stella della nazionale, soprannominato il “Pelé di Gaza”. È il 66esimo atleta morto dall’inizio del conflitto. Era in fila per ricevere del cibo quando è stato centrato da un raid israeliano
La verità è che la nascita dello Stato di Israele rappresenta uno dei più grandi fallimenti politici del Novecento. Un goffo e disperato tentativo di riparare all’orrore dell’Olocausto, scaricando però il peso della colpa non su chi aveva sterminato gli ebrei, ma su un territorio e un popolo che con Auschwitz non avevano nulla a che vedere