Il 31enne alleato di Donald Trump è stato colpito al collo durante un evento alla Utah Valley University. Il tycoon lo definisce «martire della verità e della libertà» e accusa la sinistra radicale di fomentare odio
Le parole dell’illustre economista sono una chiamata all’azione: serve più autonomia, più coesione e maggiore fiducia nelle proprie capacità. Il futuro non può essere subordinato all’incertezza americana
Tra licenziamenti di massa, attacchi alla stampa, crisi internazionali e poteri concentrati nell’esecutivo, cresce la sfiducia verso un leader accusato di erodere dall’interno il paese democratico per eccellenza
Elezioni regolari e istituzioni ancora in piedi, ma intanto distretti elettorali manipolati, stampa delegittimata e poteri concentrati scavano la democrazia dall’interno: ecco come Donald Trump sta attuando la lenta regressione democratica degli Stati Uniti
La vergogna della Florida archiviata come un incubo: stop a nuovi ingressi e trasferimento dei detenuti. Intanto il Dipartimento di Stato avvia l’esame dei 55 milioni di stranieri con visto: una caccia alle streghe digitale per smontare il sogno americano pezzo dopo pezzo
L’Unione europea acquisterà dagli Stati Uniti energia per un valore di 750 miliardi di dollari e una grande quantità di equipaggiamenti militari. Il presidente Usa: «Grande intesa»
Il governo Meloni rifiuta ufficialmente gli emendamenti al Regolamento sanitario internazionale adottati dall’Organizzazione mondiale della sanità nel 2024. Come Trump, anche Schillaci dice no: «Interferenze inaccettabili»
Dal primo agosto ne scattano di nuovi, con minaccia di raddoppio in caso di ritorsioni. Le tariffe doganali diventano così la quarta fonte di entrate Usa. Federalimentare: «Il 30% è intollerabile»
Mentre l’Ucraina affonda e l’Europa tace, gli Usa annunciano una delegazione al festival lanciato da Mosca come risposta all’Eurovision. Ma più che musica, sembra propaganda
Agenti dell’Ice intercettano una madre honduregna e i suoi figli dopo un’udienza per lo status di rifugiato. Tra loro il piccolo che ha bisogno di cure. Lo portano in un centro di detenzione. «Atto disumano», dicono i legali
Poche ore prima dell’avvio della cerimonia, esplosioni nella zona di Eslamshahr, a ovest di Teheran. Il ministro degli Esteri iraniano: «Se Trump vuole un accordo smetta di parlare in tono irrispettoso dell'ayatollah Ali Khamenei»
La notizia arriva a poche ore dai nuovi raid statunitensi in Medio Oriente. Il presidente Usa rivendica il proprio ruolo nei negoziati tra Nuova Delhi e Islamabad ma anche la mediazione tra Ruanda e Congo
Il Ministero degli Esteri: «Il governo degli Stati Uniti si assume la piena responsabilità delle gravi conseguenze di questo crimine efferato». Minacce all’America dai Guardiani della rivoluzione iraniana: «Le sue basi in Medio Oriente saranno ridotte in cenere»
Solo 24 ore prima, il presidente russo Vladimir Putin aveva dichiarato il proprio sostegno al diritto dell’Iran di sviluppare un programma nucleare «civile e sovrano». Fonti non ufficiali di Teheran: «Aggressione non resterà senza conseguenze»
La teoria (poco scientifica ma molto gustosa) secondo cui l’aumento degli ordini di pizza nei pressi del Pentagono anticiperebbe crisi internazionali è tornata virale con l’attacco a Teheran
La deputata Melissa Hortman e il marito uccisi nelle loro casa, gravemente feriti il senatore John Hoffman e la moglie. Caccia a un uomo armato che si finge agente: allerta massima a Brooklyn Park
Coprifuoco, arresti di massa e tensione alle stelle: il presidente attacca i manifestanti e scatena lo scontro con il governatore Newsom, che replica: «La democrazia è sotto attacco»
A Londra è in gioco il nuovo ordine economico globale. Si tratta su risorse critiche e le tariffe, ma la posta in palio è il controllo delle filiere e dell’innovazione. Il potere oggi è decidere chi può ancora produrre
Taco – “Trump Always Chickens Out” – è diventato virale tra i trader di Wall Street e sui social. Un soprannome che fa infuriare Trump e svela la fragilità di una leadership che ama minacciare ma spesso si ritira all’ultimo momento
Il tycoon americano ha annunciato di aver imposto nuove tariffe passando dal 25% al 50%: «Saranno in vigore da mercoledì 4 giugno e rappresentano una vittoria per i lavoratori americani»
Dai dazi sospesi alle crociate contro università e stampa, i primi mesi della seconda presidenza americana del tycoon raccontano un mondo che si adatta a una anomalia permanente