Il Governo sta facendo di tutto per evitare di entrare nel conflitto, ma solo almeno 200 i marinai italiani bloccati a Hormuz, per non parlare dei nostri soldati impegnati nelle missioni Onu in Libano. I pericoli maggiori sono proprio nello scalo reggino
Intanto per far fronte all'attuale emergenza, l'Agenzia Internazionale dell'Energia è pronta a rilasciare ulteriori riserve strategiche di petrolio «se necessario»
Mentre il conflitto continua, emergono contatti diretti tra Washington e Teheran. Messaggi scambiati tra emissari potrebbero aprire uno spiraglio diplomatico, ma resta il mistero su chi abbia davvero il potere di negoziare nella Repubblica islamica
Con il petrolio globale a rischio e lo Stretto sotto sorveglianza iraniana, Stati Uniti, Unione Europea e Cina discutono strategie per garantire libertà di navigazione e stabilità economica
Washington non esclude più un’operazione di terra. Nel mirino del presidente Usa c’è il più grande terminal petrolifero iraniano con i suoi 45 miliardi di dollari all’anno
Il presidente Usa ribadisce la vittoria sull’Iran e invita: «Gli Stati che ricevono petrolio attraverso lo Stretto devono occuparsi di quel passaggio. Noi daremo il nostro contributo in modo significativo»
Il mezzo d’assalto anfibio arriverà nello scenario di guerra tra una o due settimane. Preoccupati dalla redistribuzione degli asset militari gli alleati nell’Indo-Pacifico
L’attacco con un ordigno è stato rivendicato da un gruppo islamico attraverso la pubblicazione di un video. Ieri un’esplosione simile è avvenuta fuori da una sinagoga a Rotterdam
Dopo l’attacco ai siti militari dell’isola di Kharg, che produce il 90% del greggio della Repubblica islamica, il presidente degli Stati Uniti evoca l’escalation per spingere i pasdaran a riaprire lo stretto di Hormuz
Convocata dal Presidente della Repubblica Mattarella, erano presenti la premier Meloni e diversi ministri per analizzare la situazione internazionale e gli effetti della crisi in corso. Nel documento finale espressa «grande preoccupazione»
Il presidente statunitense ha parlato ai leader del G7. Intanto la situazione sul campo resta tesa: la tv iraniana mostra immagini di un bombardamento in una delle principali arterie della capitale
Washington autorizza fino all’11 aprile l’acquisto di materia russa già in transito per aumentare l’offerta globale. Il segretario del Tesoro statunitense Bessent: «Non darà un vantaggio economico a Mosca». Intanto l’Aie e diversi Paesi rilasciano riserve
Il presidente americano: «Stiamo distruggendo completamente il regime terroristico dal punto di vista militare, economico e sotto ogni altro aspetto». E alle petroliere dice: «Attraversate lo Stretto»
Nel suo primo messaggio al Paese ha ricordato il padre ammettendo che è «un compito difficile» prendere il suo posto. Sullo Stretto di Hormuz: «Deve restare chiuso»
Teheran rifiuta le proposte di chiudere il conflitto arrivate dall’inviato del presidente statunitense e insiste su un accordo permanente con garanzie di sicurezza. Intanto il nodo resta il controllo dello stretto di Hormuz, passaggio chiave per il petrolio mondiale
Ahmad Donjamali esclude la partecipazione della nazionale iraniana al torneo negli Stati Uniti e denuncia le «misure malvagie intraprese contro l’Iran». Secondo la Faz, Donald Trump assicura invece che la squadra potrà partecipare
La presidente relaziona all’aula di Palazzo Madama in vista del Consiglio Ue sulla guerra in Medio Oriente: «Dobbiamo sottrarre la discussione alla polarizzazione politica». E sulle basi statunitensi in Italia: «A oggi nessuna richiesta, se dovesse arrivare deciderebbe il Parlamento
La Turchia annuncia la preparazione di un sistema di difesa aerea che sarà operativo nella parte orientale del Paese, nell'ambito degli sforzi coordinati con la Nato. Intanto i Paesi del Golpo riducono la produzione di petrolio
La premier mercoledì sarà in Aula per chiarire la posizione del Governo sul conflitto in Medio Oriente dopo l’assenza dall’appuntamento in Tajani e Crosetto sono stati massacrati dalle opposizioni. Adesso è venuto il momento di scegliere fra Usa e Ue