Ridimensionato l’allarme (dopo due giorni “arancioni” sul Tirreno) ma resta alta la vigilanza da parte della Protezione civile regionale dopo la lunga sequenza di eventi meteo estremi
La regione alle prese con danni e disagi, frane e crolli causati dalle piogge e dalle violente raffiche di vento delle ultime ore. E per domani è atteso un nuovo peggioramento
Dopo Harry il maltempo non si è mai fermato e una perturbazione dopo l’altra ha colpito la nostra regione. Negli ultimi due giorni poi, i fenomeni estremi che stanno interessando soprattutto il Tirreno
Oltre alla pioggia previste nelle zone tirreniche onde di sei metri tra stasera e domani mattina. Anche venerdì allerta arancione su parte della regione
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse in diverse regioni
A ridosso della festa previsto un calo delle temperature su tutta la regione e a partire dal pomeriggio del 15 piogge in montagna che potrebbero sconfinare sulle coste
Lungo le coste fino a 36 gradi, nelle aree interne anche 40. Dal 14 agosto l'anticiclone africano subirà un generale indebolimento con piogge soprattutto nelle aree interne
Sole e temperature in aumento nel weekend: 33-34°C sulle coste ioniche, valori più alti nelle aree interne. La nuova ondata africana sarà più umida e duratura rispetto alle precedenti
Settimana altalenante per la Calabria: tra lunedì e martedì piogge e temperature in discesa, da giovedì l’anticiclone africano porterà nuovamente l’afa e valori sopra i 34 gradi
Correnti fresche in quota mantengono la regione sotto le medie stagionali. Precipitazioni su Tirreno e rilievi montuosi. Migliora la sera, con cieli sereni
Dopo le temperature estreme con picchi di 44 gradi, sulla regione è previsto un significativo calo termico: lungo le coste il termometro difficilmente supererà i 30 gradi
L’ondata di calore africano colpisce soprattutto il settore tirrenico, con valori oltre i 40°C quasi dappertutto. Venti di scirocco amplificano l’afa e i disagi
Alti valori anche sulle aree montuose dove addirittura si sono raggiunti e superati i 32°C a circa 1300m di quota. Nei prossimi giorni previsti picchi di 44 gradi