Un ritornello che non ha mai smesso davvero di echeggiare e che ha reso Lorella Cuccarini un’icona. Ritmo trascinante e testo semplice, ha saputo cogliere lo spirito di un’epoca
Dagli anni Settanta a oggi, la “sexy ballerina” continua a incarnare movimento, libertà e resilienza, diventando rituale collettivo dell’estate italiana e manifesto di una società che, già ai tempi, voleva essere cosmopolita
Da Gioca Jouer a Vamos a la playa, il produttore discografico spiega perché le nuove canzoni non riescono a imporsi: «Non sono usa e getta, sono opere d’arte che resistono al tempo»
Dietro il boom di presenze e i “tutto esaurito” si nasconde un mercato drogato da marketing e gigantismo. A rischio la sopravvivenza dei piccoli locali
Con 17 milioni e 862 mila euro di ricavi, l’artista batte tutti e guida la classifica dei musicisti italiani per introiti. L’utile, però, si ferma a 859 mila euro, complice un tour costoso in 14 città. Ora punta al 2025 sfruttando le opportunità del Pnrr e un nuovo giro di concerti dal vivo
Dietro la leggerezza apparente della canzone si cela il rifiuto delle regole rigide della terraferma, il desiderio di movimento e orizzonti aperti. Il brano approdò anche all’Eurovision
Il duo torinesi giocava a mischiare l’aria di festa da villaggio vacanze con un immaginario post-apocalittico. E riascoltato oggi, il brano non suona vecchio. E forse, sotto sotto, ci invita ancora a ballare sull’orlo del disastro
La canzone era scritta da Franco Battiato e Giusto Pio, e sotto la superficie leggera del testo c’era l’impronta di un’artista che non amava fermarsi al primo strato
La canzone, scritta da Valerio Negrini e Roby Facchinetti, arrivava come una ferita aperta nel panorama musicale italiano, travolta dalle onde del cambiamento
Nato a Satriano, ha superato ostacoli e silenzi per diventare un tenore affermato in Italia e nel mondo: «Ogni nota che canto racconta la mia storia, fatta di sacrifici e verità»
Dagli anni ’60 ad oggi, la colonna sonora delle vacanze che unisce ricordi e generazioni. Da lunedì, un viaggio quotidiano tra le hit che hanno fatto la storia
Un ritratto intimo e profondo del genio siciliano attraverso le voci di chi gli è stato accanto, tra aneddoti inediti, riflessioni filosofiche e un’eredità artistica che continua a risplendere oltre il tempo
L'evento, che ha radunato numerosi fan, si è inserito all'interno del cartellone di appuntamenti "Borgia summer vibes" promosso dall'amministrazione comunale del paese in provincia di Catanzaro
Dai successi di Edoardo Vianello a quelli di Fedez, Baby K, The Kolors: le hit dell’estate accompagnano da decenni le giornate più calde con ritmi indimenticabili e melodie coinvolgenti
Dopo anni di silenzi, delusioni e battaglie personali, la cantautrice torna sul palco con un nuovo brano in arrivo e una forza ritrovata. Standing ovation per i suoi brani più amati, cantati a una sola voce con il pubblico
Dal Wembley Stadium a Filadelfia, Queen, U2, Madonna e decine di star suonarono insieme per combattere la fame in Africa: 125 milioni di dollari raccolti e una lezione di solidarietà che vive quasi mezzo secolo dopo
Regina indiscussa del pop, con questo disco ha osato entrare nel tempio austero e sacro della musica lirica riuscendo là dove molti fallirebbero e dimostrando che la sua voce può tutto
Lei che ha saputo cantare l’amore e l’abbandono, la solitudine e il desiderio, in questo album canta l’eterno, e nel farlo ci ricorda che “parole, parole, parole” possono essere lame, ma anche carezze, balsami, fede
Elisa Maria Sposato ha vissuto per quarant’anni a San Giovanni in Fiore dove ha insegnato al Liceo Classico e poi alle Medie. È stata compagna di classe al Liceo di San Demetrio Corone del professore Mario Guido, autore del testo della poesia poi diventata un inno generazionale degli anni 70
Il compositore e performer originario delle Marche e residente nella capitale ha deciso di staccare la spina e fermarsi sui monti calabresi in compagnia solo della sua musica
Il Festival slitta al 24-28 febbraio per non scontrarsi con le Olimpiadi. Giorgio Panariello apre alla reunion con Carlo Conti e Pieraccioni: «Torniamo solo se abbiamo un’idea che faccia ridere moltissimo. Niente passerelle di cortesia, quel palco è una brutta bestia»