La notizia era nell’aria. Le supposizioni sono diventate certezze nelle ultime ore. Ai tifosi del Catanzaro costano cari gli scontri, con tanto di sassaiola, avvenuti nel pre e nel post derby contro il Cosenza.
E’ in fondo a quasi tutte le speciali classifiche che fotografano il campionato. La squadra, ultima in graduatoria, con il peggior attacco e la peggior difesa del torneo. Ma anche quella che ha raccolto di meno in casa, che ha vinto di meno e perso di più.
Il patron Giuseppe Cosentino era stato chiaro. Il numero uno del Catanzaro lo aveva fatto scrivere anche su un comunicato ufficiale. La sua società non avrebbe più tollerato multe dal giudice sportivo per colpa di petardi o altri atti antisportivi da parte della tifoseria giallorossa.
Cosa avrà mai esclamato davvero Sacha Cori al signor Fiore di Barletta, arbitro del derby Catanzaro-Cosenza? Nessuno, forse, lo saprà mai con certezza. Di sicuro quelle parole gli sono costate care, anzi, carissime. Ben cinque turni di squalifica.
Nuova penalizzazione per la Reggina. La sezione disciplinare del tribunale federale nazionale della FIGC ha stabilito di decurtare 1 punto dalla classifica amaranto.
Il periodo no è ormai solo un brutto ricordo. C’è voluto un po di tempo, è vero, ma alla fine la rivoluzione di gennaio attuata dal Catanzaro, ha dato ragione ai massimi dirigenti giallorossi.
La sassaiola del pre gara ha rischiato di rovinare tutto. Per fortuna all’interno del Nicola Ceravolo, si è vissuta una vera giornata di sport. A fare festa sono stati i tifosi del Catanzaro.
Il primo round va al Cosenza. I silani piegano il Pontedera nella semifinale di andata di coppa Italia Lega Pro e mettono in tasca metà pass per la finalissima.
Multa salata per la Vigor Lamezia. Il Giudice sportivo ha punito il club biancoverde con un’ammenda di 2000 euro. Una delle cifre più alte registrare nel corso di questo campionato. Due i motivi che hanno indotto l’autorità competente ad infliggere una multa così salata.
Otto punti in sette giorni, quattro sul campo e quattro d’ufficio. Il cielo sopra Reggio è meno cupo. La Reggina ora ci crede davvero. La salvezza non è più vicina ma è meno improbabile. E aldilà della penalizzazione restituita, il cambio di marcia in campionato è netto.
L’incantesimo è spezzato. Undici giornate dopo, la Vigor Lamezia torna al successo. I biancoverdi lo conquistano contro il Melfi davanti al loro pubblico. Non accadeva dal 9 novembre dello scorso anno.
L’appetito vien mangiando. Il Catanzaro si concede il bis sul campo del Matera ed infila il sesto punto in sette giorni. E’ la prima volta nella storia del club giallorosso che l’Uesse espugna il campo il campo lucano.
E’ un pareggio spettacolare quello che ha sintetizzato la sfida tra Cosenza e Casertana. Al San Vito, rossoblu calabresi e rossoblu campani se le danno di santa ragione senza badare troppo ai tatticismi. Quattro gol, due per parte, e tantissime emozioni che hanno esaltato il pubblico presente. Due volte avanti e due volte raggiunta la squadra di Roselli. Circostanza che lascia con l’amaro in bocca i lupi silani ma il pareggio è il risultato più giusto.
Polemiche prevedibili. La decisione della Corte d'appello federale di annullare la penalizzazione nei confronti della Reggina ha scatenato il veleno delle dirette concorrenti.
E’ la squadra che insieme a Juve Stabia, Salernitana e Benenvento si giocherà, fino alla fine, la promozione in serie B. Il gruppo che ha conquistato di più dentro le mura amiche e tra quelle che hanno subito di meno nel torneo.
Sei mesi o poco più. Tanto è durato il Kamarà bis a Catanzaro. Il campione francosenegalese saluta tutti e se ne va. Da poche ore non è più un giocatore dell’Uesse.
E’ il giocatore che solo sabato scorso aveva fatto ritornare il sorriso al Catanzaro spedendo in rete il pallone del definitivo 2-1 contro il Melfi. Un esordio da urlo per Andrea Razziti, sbarcato in Calabria via Brescia negli ultimi giorni di calciomercato. Una festa rovinata nelle ultime ore da una brutta notizia.