La Reggina si difende, prova a colpire ma alla fine deve inchinarsi alla Lupa Roma. Gli amaranto tengono 70' ad Aprilia ma non bastano a portare via punti salvezza. L’intera posta in palio la mette in tasca la formazione laziale in vantaggio sul gong del primo tempo sull’asse Capodaglio-Raffaello-Tulli.
La Vigor Lamezia dimostra carattere da vendere e contro il Messina coglie un successo in rimonta degno da grande squadra. I biancoverdi regalano un tempo ai peloritani ma si rifanno, con gli interessi, nella seconda frazione. L’omaggio, inatteso, non trova spiazzati i messinesi che al 12' sono già avanti al D’Ippolito.
Vince l’equilibrio tra Vigor Lamezia e Martina Franca. A dire il vero a trionfare è soprattutto la noia. Bastano e avanzano le dita di una mano per segnare le emozioni nel corso dei 90’ di gioco.
Multa salata per la Vigor Lamezia. Il Giudice sportivo ha punito il club biancoverde con un’ammenda di 2000 euro. Una delle cifre più alte registrare nel corso di questo campionato. Due i motivi che hanno indotto l’autorità competente ad infliggere una multa così salata.
L’incantesimo è spezzato. Undici giornate dopo, la Vigor Lamezia torna al successo. I biancoverdi lo conquistano contro il Melfi davanti al loro pubblico. Non accadeva dal 9 novembre dello scorso anno.
E’ la squadra che insieme a Juve Stabia, Salernitana e Benenvento si giocherà, fino alla fine, la promozione in serie B. Il gruppo che ha conquistato di più dentro le mura amiche e tra quelle che hanno subito di meno nel torneo.
Lo storico pareggio di Lecce regala una pesante squalifica alla squadra biancoverde. A pagare il prezzo più alto è Gattari, appiedato per tre giornate dal Giudice sportivo per espressioni blasfeme. Fuori per un turno pure Puccio