Al Matera non riesce il bis tutto calabro in sette giorni. Il merito è tutto del Cosenza. La dura legge del "San Vito" investe in pieno la formazione di Auteri e la squadra silana annichilisce i lucani davanti al suo pubblico.
La Reggina si difende, prova a colpire ma alla fine deve inchinarsi alla Lupa Roma. Gli amaranto tengono 70' ad Aprilia ma non bastano a portare via punti salvezza. L’intera posta in palio la mette in tasca la formazione laziale in vantaggio sul gong del primo tempo sull’asse Capodaglio-Raffaello-Tulli.
La Vigor Lamezia dimostra carattere da vendere e contro il Messina coglie un successo in rimonta degno da grande squadra. I biancoverdi regalano un tempo ai peloritani ma si rifanno, con gli interessi, nella seconda frazione. L’omaggio, inatteso, non trova spiazzati i messinesi che al 12' sono già avanti al D’Ippolito.
Cresce l’attesa in casa amaranto per il derby in programma al “San Vito” contro il Cosenza. Una gara tra due dirette concorrenti per la salvezza che l’allenatore Alberti ha deciso di preparare nella massima tranquillità, con l’obiettivo di migliorare la striscia positiva di 6 risultati utili nelle ultime 7 gare.
Nuova penalizzazione per la Reggina. La sezione disciplinare del tribunale federale nazionale della FIGC ha stabilito di decurtare 1 punto dalla classifica amaranto.
Otto punti in sette giorni, quattro sul campo e quattro d’ufficio. Il cielo sopra Reggio è meno cupo. La Reggina ora ci crede davvero. La salvezza non è più vicina ma è meno improbabile. E aldilà della penalizzazione restituita, il cambio di marcia in campionato è netto.
Polemiche prevedibili. La decisione della Corte d'appello federale di annullare la penalizzazione nei confronti della Reggina ha scatenato il veleno delle dirette concorrenti.
E’ la squadra che insieme a Juve Stabia, Salernitana e Benenvento si giocherà, fino alla fine, la promozione in serie B. Il gruppo che ha conquistato di più dentro le mura amiche e tra quelle che hanno subito di meno nel torneo.
La Corte Federale D’Appello a Sezioni Unite ha accolto il ricorso della Reggina, annullando la penalizzazione di 4 punti in classifica inflitta per alcune irregolarità nei pagamenti dei contributi Inps e delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovuti ai propri tesserati.