Il candidato al Consiglio regionale lancia un appello alle compagnie ferroviarie: «Migliaia di studenti e lavoratori fuori regione hanno il diritto di organizzare il viaggio per tempo»
Durante l’incontro la stoccata del coordinatore regionale di Forza Italia Cannizzaro a Tridico: «Ha scelto lo slogan “tornare in Calabria”, peccato che lui non metteva piede qui da trent’anni»
Il sodalizio sottopone un decalogo di punti programmatici da approvare per «creare un blocco tra le regioni del Mezzogiorno nella difesa dei propri diritti e dei propri interessi»
La competizione elettorale si preannuncia serrata con gli schieramenti pronti alla battaglia all’ultimo voto tra Catanzaro, Lamezia e Vibo. In campo consiglieri uscenti, dirigenti di partito e personalità politiche di spicco
Il candidato alla presidenza di Democrazia Sovrana Popolare apre la campagna elettorale a Cosenza insieme a Marco Rizzo: «Siamo alternativi a quei gruppi parassitari che mirano unicamente a dividersi il potere»
L’europarlamentare è la star assoluta del campo larghissimo che avrà il compito di far carburare i suoi candidati. Il presidente uscente fa affidamento su portatori di voti invidiabili
I tre candidati in corsa alle Regionali del 5 e 6 ottobre incarnano tre anime diverse di una terra che cerca un riscatto che sembra sempre sfuggire. Ma l’analisi delle loro strategie rivela un copione già visto, con qualche variazione sul tema
Sono 14 complessivamente le liste in campo nelle tre coalizioni per la tornata elettorale prevista il 5 e 6 ottobre. C’è tempo fino a domani alle 12. Ecco tutti i candidati
L’ex sindaco torna da Roma con la candidatura ma sui social c’è chi l’accusa di aver fatto una scelta antimeridionalista: «Il Carroccio guarda all’intero Paese, Matteo l’ha dimostrato». Su Vannacci: «Ha le sue idee, che non sono le mie»
Il candidato di Democrazia sovrana popolare alla presidenza della Regione Calabria: «Quando Occhiuto afferma che “il reddito non si può fare” dimostra in pieno la sua subalternità rispetto a poteri non rappresentativi»
VIDEO | Il leader di Italia Viva a Rende spinge l'area riformista (e Filomena Greco): «Noi determinanti per Tridico. Il governatore come Meloni: da lui solo promesse». E su Calenda: «Cambia idea troppo spesso, non riesco a stargli dietro»
Il responsabile dell’organizzazione di Fratelli d’Italia in un post social a sostegno della candidatura di Occhiuto che sarà ospite della prossima puntata del format di LaC Perfidia
Nelle regionali del 2021, a pochi giorni dal voto, l’ente fotografava un vantaggio netto di Roberto Occhiuto (centrodestra) davanti ad Amalia Bruni (centrosinistra), Luigi de Magistris e Mario Oliverio. Il responso delle urne arrivò il 4 ottobre con uno scarto minimo rispetto alle previsioni
Il governatore dedica un reel a smontare la misura ipotizzata da Tridico a sostegno dei disoccupati: «Non si può fare, hanno cambiato versione tre volte». E poi ricorda i bandi della sua Giunta: «Calabresi, non fatevi ingannare»
Dalla fuga dei giovani allo spopolamento, per passare ai bassi tassi di occupazione fino a una sanità che arranca: ecco le sfide che dovranno affrontare i candidati. Non si tratta di cercare consenso: si tratta di assumersi responsabilità
Il candidato di Democrazia sovrana e popolare punta il dito contro gli altri due candidati alla presidenza: «Loro non possono dire la verità, sono al servizio di gruppi che ne garantiscono i privilegi»
Il candidato alla presidenza con un post parla della rilevazione effettuata quando lui ancora non era ufficialmente candidato e della società che avrebbe un contratto con la Regione. La replica del deputato di Forza Italia: «Stia sereno, decideranno i calabresi»
Il deputato meloniano Antoniozzi, conferma l’anticipazione di LaC sulla candidatura di tutti i parlamentari: «C’è stato chiesto e noi, da soldati, combattiamo». A Reggio si aspetta di pesare l’effetto Scopelliti e nella circoscrizione si candidano anche Nino De Gaetano e l’ex presidente facente funzioni Nino Spirlì
Il candidato alla Presidenza critica i governi passati: «Hanno chiuso 18 ospedali, lasciando intere comunità senza cure e senza speranza. L’alternativa? Riportare la sanità sotto il controllo della politica e della comunità»
Il presidente uscente liquida il regionalismo come un fallimento (a parte la sua parentesi): un attacco trasversale a tutta classe politica con l’obiettivo di proporsi come volto “nuovo” e “diverso”. Ma la strategia porta con sé anche rischi e contraddizioni
Il diktat partito da via della Scrofa non risparmia nemmeno la sottosegretaria agli Interni Wanda Ferro e l’europarlamentare Denis Nesci. Evidentemente lo scouting di Donzelli in Calabria non ha dato esiti positivi: il partito ha bisogno di un buon risultato anche per “contenere” il governatore uscente
Per il blocco riformista-moderato in prima fila Graziano (Azione) e Greco (Italia Viva). Il Pd ripropone Bevacqua e Iacucci e lancia Bruno Bossio e Falcomatà. Fratoianni e Bonelli pronti a un colpaccio (ancora top secret) nella circoscrizione Sud
Dubbi sull’ultima performance del governatore: com’è entrato nell’area visto che non è più commissario alla sanità? Non è l’unica curiosità: in rete qualcuno fa circolare un video in cui il capogruppo Pd, Mimmo Bevacqua, chiede scusa ai calabresi: allora perché si ricandida?